Ravidas

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Guru Ravidas ji

Guru Ravidas ji (Varanasi, verso il 1450[1]Varanasi, 1526) è stato un poeta e mistico indiano.

Pittura indiana del XVIII secolo in cui sono rappresentati alcuni saggi tra cui Ravidas.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ravidas è un guru, un devoto della via della bhakti nata in seno all'Induismo, ed autore di inni compresi nel Libro sacro dei sikh, il Guru Granth Sahib;[2].

Sembra che sia nato nel 1414 (altre fonti dicono verso il 1450), nei pressi di Varanasi, e sia morto tra il 1520 ed il 1526. È conosciuto anche col nome di Das Rai.

Apparteneva alla comunità degli chamar, ed aveva lavorato come conciatori e ciabattino; egli si è descritto come un emarginato, un escluso, un quasi intoccabile. In realtà era un mistico profondamente immerso nella spiritualità come Kabir o come il famoso guru medioevale: Rāmānanda.

Ha lasciato una traccia nella letteratura indù, soprattutto, per aver cercato di sintetizzare le sensazioni trasmesse dalle diverse religioni[3]. Ha viaggiato molto nell'India del Nord dove ebbe molti discepoli; parecchi monumenti eretti in suo onore lo dimostrano.

Quarantuno dei suoi inni si trovano nel Guru Granth Sahib, facendolo quindi entrare di diritto tra i Bhagat del Sikhismo. Ha scritto che l'anima umana non è che una parte del divino, come le onde e l'acqua che le produce[4].

Vista del parco di Sri Guru Ravidas, a Varanasi, India.

Ravidas è anche ricordato per avere, nella sua epoca, lottato contro la tirannia del sistema delle caste.

Ravidasi[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del XIX secolo, molti credenti appartenenti alla casta Chamar sono divenuti Sikh, nella speranza di migliorare la loro condizione sociale, ma senza successo, hanno però sviluppato una forma di religione particolare, sempre più spesso definita Ravidasi o religione Ravidassiana. A partire dal 1907, hanno eretto propri luoghi di culto, simili in apparenza ai gurdwara (i templi sikh), con il Guru Granth Sahib posto al centro, esattamente come per i sikh. Tuttavia, sempre di più, questi credenti usano la parola Sabha (associazione), piuttosto che Gurdwara; e comunque, nel loro culto rendono omaggio ad alcuni dei Guru Sikh, ed hanno una particolare attenzione per la celebrazione del compleanno di Guru Ravidas, verso febbraio-marzo. Il Ravidasis ora emergendo come un gruppo religioso distinto che ha santuari soprattutto a Vârânasî dove il loro guru fondatore è nato, e nella regione del Punjab[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arvind Sharma (2003), The Study of Hinduism, The University of South Carolina Press, ISBN 978-1-57003-449-7, pag. 229
  2. ^ The A to Z of Hinduism B.M. Sullivan Vision Books, pagg. 180-181, ISBN 81-7094-521-6
  3. ^ The Encyclopaedia of Sikhism diretta da Harbans Singh, tomo III, pagg. 493-494, ISBN 81-7380-349-8
  4. ^ Pag. 93 del Guru Granth Sahib.
  5. ^ A Popular dictionnary of Sikhism W. Owen Cole e Piara Singh Sambhi, éd. Curzon, pag. 134, ISBN 0-7007-1048-5

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