Ranieri dal Borgo

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Beato Ranieri da Sansepolcro
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Il beato Ranieri libera i poveri dalla prigione di Firenze, Sassetta, dal polittico di Borgo San Sepolcro

Religioso

Nascita 1250 circa
Morte 1304
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione 1802
Santuario principale chiesa di San Francesco in Sansepolcro
Ricorrenza 31 ottobre
Patrono di partorienti

Il beato Ranieri dal Borgo (Sansepolcro, ... – Sansepolcro, 1º novembre 1304) è stato un religioso italiano.

Frate francescano, visse a Borgo San Sepolcro a stretto contatto con i poveri, ragione per cui fu venerato dal popolo come santo fin dal momento della morte, avvenuta il 1º novembre 1304[1]. Pochi giorni dopo il Comune fece erigere in suo onore un altare monumentale tuttora presente nella Chiesa di San Francesco[2].

Ranieri, che è invocato dalle partorienti perché fra i miracoli a lui attribuiti figura la resurrezione di due bambini, fu beatificato nel 1802 da papa Pio VII[3]. Il corpo del beato, imbalsamato, è conservato nella cripta della chiesa di San Francesco[4].

Nel 2004, in occasione del settecentenario della morte del Beato Ranieri, il Comune di Sansepolcro ha fatto rifondere la campana Raniera a lui dedicata che, già dal 1314, era ospitata nel campanile della Chiesa di San Francesco. Ad ogni nascita viene fatta suonare per annunciare il lieto evento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Czortek, Beato Ranieri (Raniero) da Sansepolcro, in Santiebeati.it. URL consultato l'8 settembre 2009.
  2. ^ Vi si legge, in latino: «Nell'anno del Signore 1304, nella festa di tutti i santi, il santo Ranieri migrò al Signore. In quell'anno il comune del Borgo fece fare quest'altare per onore di Dio e per la magnificenza di detto santo. Amen». Cfr. Czortek, cit.
  3. ^ Czortek, cit., specifica anche che la memoria liturgica ricorre il 31 ottobre, dopo lo spostamento dell'originaria data di celebrazione (1º novembre) per la coincidenza con la festività di Ognissanti.
  4. ^ La scoperta, nel 2006, del fatto che la salma era priva di un braccio ha fatto pensare ad un furto sacrilego. Cfr. Furto sacrilego a Sansepolcro, rubato un braccio del Santo Ranieri, in ArezzoNotizie.it, 15 gennaio 2006. URL consultato l'08-07-2009.
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