Principato del Pindo

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Il nome Principato del Pindo è stato utilizzato per descrivere il tentativo di creazione di un distretto autonomo dei Valacchi sotto il protettorato italiano alla fine della prima guerra mondiale, in luglio e agosto 1917 a Samarina e qualche altro paese di montagna del Pindo dove la popolazione era a maggioranza Valacca. Gli eventi si sono protratti per un paio di giorni.[1]

Il nome fu poi usato per descrivere un progetto lanciato in modo analogo durante la seconda guerra mondiale dai membri della Legione Romana dei Valacchi (1941-1943), un'organizzazione di Valacchi che collaboravano con le forze di occupazione italiane in Grecia, guidati da Alcibiade Diamandi, che aveva anche partecipato agli eventi del 1917. La "Legione" era attiva in Tessaglia, parte dell'Epiro e parte della Macedonia greca[2]. Dopo la caduta del regime fascista, e a causa delle azioni della Resistenza greca, la "Legione" ha cessato la sua attività nel settembre 1943.

Eventi del 1917[modifica | modifica wikitesto]

Non c'era un'autorità centralizzata. Tutti i telegrammi ai governi stranieri erano firmati dai sindaci de 13 paesi del Pindo e dai membri del comitato provvisorio:

"Noi, popolo romano del Pindo, e dello Zagori, dichiariamo la volontà e il proposito immutabile di unione fraterna all'Italia." (27 luglio 1917, telegrama a Sidney S. Sonnino, Telegramma al Ministero degli Affari Esteri d'Italia)[3]

I 13 paesi erano[4]:

Samarina, Abella (Avdella), Perivole, Baïassa (Vovousa), Amintchou (Metzova), Paléosseli (Παλαιοσέλλι), Padzes (Πάδες), Tourïa (Κρανέα), Breazna (Distrato), Laca (Λαΐστα), Dobrinova (Iliochori), Armata (Άρματα), Zmixi (Smixi)

I membri del comitato provisiorio erano[5]:

  • Doctor Dimitrie Diamandi
  • Ianaculi Dabura
  • Mihali Teguiani
  • Tachi Nibi
  • Zicu Araia
  • Alcibiadi Diamandi
  • Sterie Caragiani

Eventi del 1941-1943: Capi della Legione Romana dei Valacchi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Evenimentele din lunile iulie-august 1917 în regiunea Munţilor Pind – încercare de creare a uneistatalităţi a aromânilor. documente inedite şi mărturii. studiu istoriografic şi arhivistic, Stoica Lascu, Revista Romana de Studii Eurasiatice, Anul III, Nr. 1-2/2007
  2. ^ Papayiannis, Stavros (Stavros Papayiannis) Τα παιδιά της λύκαινας. Οι "επίγονοι" της 5ης Ρωμαϊκής Λεγεώνας κατά τη διάρκεια της Κατοχής (1941-1944), (I figli del lupo, i "discendenti" del 5 ° Legione Romana durante l'occupazione 1941–1944), Ed. Σοκόλη. ISBN 978-960-7210-71-5, 1999, 2004, p. 21, 615-618
  3. ^ Stoica Lascu, 2007, p.131 [1]
  4. ^ Stoica Lascu, 2007, p.133-135, "Telegramă către Ion I.C. Brătianu, primul-ministru al României, Samarina, le 27 juillet 1917", p. 139 "Telegramă către generalul Ricciotti Garibaldi, Abella.-Pindo, 30 iulie 1917" [2]
  5. ^ Stoica Lascu, 2007, p.140: "Telegramă a Comitetului Provizoriu de la Samarina către Comisarul General al Italiei la Ianina, dr. Francesco Fazzi" (29 august 1917) [3]