Porta Adriana

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Coordinate: 44°25′10.99″N 12°11′39.63″E / 44.419719°N 12.194342°E44.419719; 12.194342

Viste della facciata esterna ed interna della porta

Porta Adriana, anche detta port'Aurea Nova, è una porta cittadina di Ravenna, che si trova all'estremo ovest di via Cavour, nei pressi di piazza Baracca, sul limitare del centro storico della città.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio dell'epigrafe

Le origini della prima porta Adriana sono incerte, tuttavia è già presente in carte dell'XI secolo che la pongono adiacente ad un canale proveniente dal fiume Po. Con la sua posizione collegava il territorio di Adria e il mare Adriatico.

La costruzione dell'edificio attuale iniziò nel 1582 per volere del cardinale Guido Luca Ferrero e terminarono l'anno seguente con l'apposizione di un'epigrafe (scomparsa e poi riaggiunta nel 1904):

« PORTA AUREA NOVA
ANNO SAL. MDLXXXIII »
(Targa riportante nome della porta e anno di conclusione dei lavori.)

Alla porta fu quindi assegnato un nuovo nome (già nota anche come Giustiniana e Teguriense), dovuto all'utilizzo di marmi decorativi provenienti dall'appena demolita port'Aurea.

Nel 1615 il cardinale Domenico Rivarola fece restaurare la facciata interna verso la città. Ulteriori lavori si ebbero nel 1857, quando il pontefice Pio XI visitò la città.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Mauro, Mura porte e torri di Ravenna, Ravenna, Adriapress, 2000, ISBN 88-87337-04-7.
  • Wladimiro Bendazzi, Riccardo Ricci, Ravenna. Guida alla conoscenza della città. Mosaici arte storia archeologia monumenti musei, Ravenna, Edizioni Sirri, 1992, ISBN 88-86239-00-9.

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