Pioggia congelantesi

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La pioggia congelantesi è una precipitazione di gocce di pioggia che cadono da una nuvola e congelano al momento dell'impatto. Se le goccioline sono di diametro inferiore a 0,5 mm si può parlare di pioviggine congelantesi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La pioggia congelantesi non implica necessariamente il fenomeno della sopraffusione; ciò nonostante la pioggia sopraffusa può considerarsi un caso particolare della pioggia congelantesi. Le gocce di pioggia congelantesi, impattando al suolo, su aeromobili in volo o su superfici che hanno temperatura inferiore a 0 °C, formano all'istante un deposito di ghiaccio[1] che si chiama ghiaccio vitreo[2]. L'Organizzazione mondiale della meteorologia non considera questa formazione di ghiaccio differente da quella provocata dalla pioggia sopraffusa, pertanto la fa ricadere nella stessa definizione di vetrone (glaze)[3]. La caduta di pioggia che, per raffreddamento del suolo, successivamente congela, non ricade nella definizione di pioggia congelantesi, né lo strato di ghiaccio che si forma in quella di ghiaccio trasparente o vetrone.

METAR[modifica | modifica wikitesto]

Il codice METAR è lo stesso della pioggia sopraffusa, FZRA.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) International Cloud Atlas (PDF), vol. 1, Ginevra, Secretariat of the World Meteorogical Organization, 1975, ISBN 92-63-10407-7.
  • Raul Bilancini, Breve dizionario di termini meteorologici in cinque lingue, Roma, Ispettorato Telecomunicazioni e Assistenza al Volo – Segreteria (Ministero Difesa – Aeronautica), 1963.

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