Persona Politicamente Esposta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

La Persona Politicamente Esposta (abbreviato PPE) è una definizione della normativa italiana per indicare una serie di persone che potrebbero essere esposte a particolari crimini finanziari.

Normativa[modifica | modifica wikitesto]

Il termine compare per la prima volta nel Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, che recepisca la Direttiva 2005/60 della Commissione Europea per l'antiriciclaggio. La legislazione europea prevede che gli istituti bancari tengano conto della particolare condizione di un individuo che potrebbe essere esposto a corruzione, riciclaggio di denaro o finanziamento di altre attività criminali in virtù del proprio incarico, attuale o passato.

L'obbligo per gli intermediari è previsto nel caso in cui il rapporto è continuativo, oppure nel caso di operazioni finanziarie, anche occasionali, pari o superiori a 15.000 euro. Nel caso di un'operazione di questo tipo le banche hanno il dovere di verificare l'identità del cliente, del titolare effettivo, acquisire informazioni sullo scopo dell'operazione e controllarne in modo continuativo il rapporto finanziario.

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

La normativa indica nel dettaglio quali sono le categorie di persone politicamente esposte:

  • Capi di Stato, Capi di Governo, Ministri e Vice Ministri e Sottosegretari;
  • Parlamentari;
  • Membri delle corti supreme, delle corti costituzionali e di altri organi giudiziari di alto livello le cui decisioni non sono generalmente soggette a ulteriore appello, salvo in circostanze eccezionali;
  • Membri delle corti dei conti e dei consigli di amministrazione delle banche centrali;
  • Ambasciatori, incaricati d'affari e ufficiali di alto livello delle forze armate;
  • Membri degli organi di amministrazione, direzione o vigilanza delle imprese possedute dallo Stato;
  • Presidenti di regione;
  • Sindaci di capoluogo di regione.

Il provvedimento comprende anche tutti i familiari di primo grado (coniuge, figli e loro coniugi, conviventi nell'ultimo quinquennio, genitori) e coloro che intrattengono stretti legami, come soci d'affari. La normativa non si limita ai cittadini italiani, ma comprende anche i cittadini degli altri stati dell'Unione Europea e i cittadini della Repubblica di San Marino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]