Penitenziagite

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Penitenziagite ("fate penitenza"), abbreviazione in volgare della frase latina Poenitentiam agite, appropinquavit enim regnum caelorum ("Fate penitenza, ché il regno dei cieli è vicino", Vangelo secondo Matteo, Mt3,2; 4,17),[1] fu il motto del movimento ereticale degli Apostolici fondato da Gherardo Segarelli alla fine del XIII secolo.

L'espressione fu, in seguito, fatta propria dal discepolo Dolcino da Novara: i Dolciniani, infatti, erano soliti pronunciare più volte tale formula, specie all'atto di stracciarsi le vesti nel momento della consacrazione, per proclamare la propria nullatenenza dinnanzi a Dio.[2][3]

L'espressione è anche ripresa nella prima delle 95 tesi affisse sulla porta del castello di Wittemberg da Martin Lutero:

"Dominus et Magister noster Jesus Cristus dicendo ,"penitentiam agite appropinquavit Regnum coelorum " omnem vitam fidelium penitentam esse voluit.

Tale espressione si ritrova anche nel romanzo Il nome della rosa di Umberto Eco e nell'omonimo film, diretto da Jean-Jacques Annaud.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]Vulgata: Matteo 4 (LA)
  2. ^ Fra Dolcino Il Grido archive.org
  3. ^ Dolcino eresie.it
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