Patto di San Sebastian

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Il Patto di San Sebastian fu un accordo politico in Spagna tra le formazioni politiche repubblicane poco prima che si instaurasse la Seconda repubblica spagnola che aveva l'obiettivo di detronizzare il re Alfonso XIII e far cadere la monarchia. È così chiamato per il luogo dove si fissò il 17 agosto 1930 nella città di San Sebastian sulla costa dei Paesi Baschi. Si decise la formazione di un comitato rivoluzionario guidato da Niceto Alcalá-Zamora y Torres che rappresentò di fatto il primo governo provvisorio dopo la caduta della monarchia Borbone di Spagna. Tale comitato rivoluzionario fu in stretto contatto con alcune forze armate nel tentativo di attuare un colpo di Stato ed instaurare la repubblica. Il colpo di Stato doveva attaursi il 15 dicembre 1930. Si compì un tentativo per opera del capitano Fermìn Galàn il 12 dicembre ma che fallì in breve tempo. Sia Galàn che un altro ufficiale colpista, il capitano Angelo Garcìa Hernàndez furono fucilati.