Padre Eterno con i santi Rocco e Romano

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Padre Eterno con i santi Rocco e Romano
Pietro Perugino cat10.jpg
AutorePietro Perugino
Data1477-1478 circa
Tecnicaaffresco staccato
UbicazionePinacoteca comunale, Deruta

Il Padre Eterno con i santi Rocco e Romano è un affresco staccato di Pietro Perugino, databile al 1477 o 1478 e conservato nella Pinacoteca comunale di Deruta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'affresco, che risale al primo rientro di Perugino in Umbria dopo il fondamentale soggiorno formativo alla bottega di Verrocchio a Firenze, si trovava anticamente nella chiesa di San Francesco. Alla base riporta un'iscrizione con la data, parzialmente danneggiata, ma che può essere 1478 o 1477 a giudicare dallo spazio: "DECRETO PUBBLICO DFCTA / ANNO D[OMI]NI MCCCCLXXV[II/III]. Viene infatti ricollegato a un ex voto per la fine della pestilenza del 1476

Descrizione e stile[modifica | modifica wikitesto]

In una sorta di tendaggio rosso, i santi Romano e Rocco stanno in piedi guardando, rispettivamente, verso l'apparizione del Padre Eterno in un nimbo luminoso al centro, e verso lo spettatore. Dio rivolge la sua benedizione verso il basso, dove si trova, a di sotto dell'iscrizione, una rara veduta idealizzata di Deruta.

L'opera riprende elementi dell'Adorazione dei Magi (come nella testa di san Rocco uguale a quella di Baldassarre) e delle tavolette di san Bernardino come il Miracolo del bambino nato morto per il motivo del pavimento in prospettiva con riquadri e losanghe. Lo stile è caratterizzato da un chiaroscuro marcato di una durezza espressiva dovuta forse all'ancora poca familiarità dell'artista con l'affresco che si ispira ai modi del Verrocchio e di Antonio del Pollaiolo.

Di grande interesse è la comparsa, per la prima volta a giudicare dalle opere note dell'artista, di quell'intonazione di delicato languore presente nella figura di san Romano, che guarda in alto e fa un gesto teatrale con la mano sinistra, come di misurato stupore per l'apparizione divina, come si ritroverà poi in moltissime opere peruginesche.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittoria Garibaldi, Perugino, in Pittori del Rinascimento, Scala, Firenze 2004 ISBN

88-8117-099-X

Collegamenti interni[modifica | modifica wikitesto]