Osseina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Osteina" rimanda qui. Se stai cercando il genere di funghi, vedi Postia.

L'osseina, anche chiamata osteina, è la componente organica di natura proteica della matrice extracellulare del tessuto osseo. È formata dalle fibre collagene, per il 95% di tipo I , e residua in caso di trattamento dell'osso con una soluzione acida diluita che rimuove la matrice minerale[1][2][3]. Compone circa il 40% della massa ossea[4] ed è responsabile dell'elasticità delle ossa.

Il nome è stato coniato a metà del XIX secolo da Charles Philippe Robin e François Verdeil[3][5], escludendo altre denominazioni impropriamente usate, come "gelatina delle ossa", "materia collagena" e "materia cartilaginea delle ossa"[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ osseina, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ Osseina sul Dizionario di Medicina Treccani
  3. ^ a b Definizione su Random House Webster's Unabridged Dictionary, Random House, 2001, ISBN 978-0-345-44725-8.
  4. ^ Definizione su Collins English Dictionary, 10ª, Collins, 2009, ISBN 978-0-007-29846-4.
  5. ^ Fremy, Ricerche chimiche sopra le ossa, in Gazzetta medica italiana, vol. 14, nº 12, Milano, marzo 1855, p. 107.
  6. ^ Sappey, pp. 92, 1878.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marie Philibert Constant Sappey, Trattato di anatomia descrittiva, a cura di Antonio Raffaele, Giovanni Antonelli, 1º, 3ª, Libreria Detken e Rocholl, 1878.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Biologia Portale Biologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biologia