Nottambulo (scacchi)

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8
Chessboard480.svg
e7 cerchio bianco
d6 pedone del nero
e6 pedone del nero
d5 cerchio bianco
c4 pedone del bianco
d4 pedone del bianco
h4 croce bianca
a3 cerchio bianco
c3 cerchio bianco
f3 torre del nero
d2 cerchio bianco
b1 nottambulo del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
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 Il Nottambulo in b1 controlla le case indicate con i cerchietti e può catturare la Torre in f3, ma non può superarla per arrivare in h4.

Il nottambulo è un pezzo eterodosso degli scacchi che può fare più mosse successive di cavallo, ma nella stessa direzione. Il suo percorso è a forma di L come per il cavallo, ma anziché essere lunga solo due case, come per il cavallo ordinario, la L può essere lunga anche quattro o sei case. Se però lungo il percorso si trova un pezzo proprio o dell'avversario, il nottambulo non può procedere oltre.

Nel diagramma a destra, il nottambulo in b1 può raggiungere le case a3, c3, d5, e7, e può catturare la torre nera in f3, ma non può raggiungere o controllare la casa h4. Le case a3, c3, d5, e7 e f4, essendo controllate dal nottambulo, non possono mai essere occupate dal re avversario.

È rappresentato nei diagrammi con un cavallo rovesciato e nella notazione ha il simbolo N. Nei paesi di lingua inglese la N è anche il simbolo del cavallo ordinario, quindi nei problemi con il nottambulo il cavallo è indicato con una S (dal tedesco Springer). Nella sintassi dei diagrammi è sempre indicato con la lettera s.

In inglese è chiamato nightrider, in francese noctambule e in tedesco Nachtreiter.

Fu inventato nel 1925 dal problemista inglese Thomas Rayner Dawson. È usato principalmente nei problemi eterodossi, pur essendo state ideate anche varianti degli scacchi giocati che lo impiegano.

Il nottambulo ha delle proprietà interessanti: per esempio può dare scacco triplo e assieme ad un cavallo ordinario o ad un altro nottambulo può dare scacco matto. Negli scacchi ordinari il finale di re e due cavalli contro re è patto, in quanto il cavallo ordinario non può guadagnare un tempo, ma con un cavallo e un nottambulo ciò è possibile.

Assieme al grillo, il nottambulo è uno dei pezzi eterodossi più popolari.

Esempio di problema con il nottambulo[modifica | modifica wikitesto]

T. R. Dawson

British Chess Magazine, 1925

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8
Chessboard480.svg
c7 re del bianco
a6 re del nero
c6 nottambulo del bianco
c3 cavallo del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
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Il bianco muove e dà matto in 5


Soluzione: 1. Ne7! Ra7 2. Ng3 Ra8 3. Ne4 Ra7 4. Cb5+ Ra8 5. Nd2#

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • David V. Hooper e Kenneth Whyld, The Oxford Companion to Chess, Oxford University Press, 1992

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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