Nonia Celsa

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Nonia Celsa è il nome dato nell'opera Historia Augusta alla moglie dell'imperatore romano Macrino, che governò brevemente negli anni 217-218. Essa è considerata la madre di Diadumeniano (nato nel 208), che divenne il nuovo imperatore dopo la morte del padre.

Vita[modifica | modifica sorgente]

L'unica prova dell'esistenza di Nonia Celsa è una lettera scritta presumibilmente da Macrino, alla moglie, quando divenne imperatore. La prima frase è la seguente: "Opellio Macrino a sua moglie Nonia Celsa. La fortuna che abbiamo raggiunto, mia cara moglie, è incalcolabile.[1] La lettera si trova in una biografia di Diadumeniano, facente parte dell'opera detta Historia Augusta. Solitamente, però, nel libro questo tipo di "documentazione" era inventata. L'autore o gli autori dell'opera sono, infatti, noti per aver inventato molti nomi e personaggi. Senza ulteriori evidenze, l'esistenza di Nonia Celsa resta quindi molto dubbia.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Historia Augusta • Life of Diadumenianus
  2. ^ W. Kroll, Paulys Real, Encyclopadie der classischen Altertumswissenschaft by G. Wissowa, XVII.1 pp. 901-902

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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