Teoria di Myron Evans

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La teoria di Evans, nota anche come teoria di Einstein–Cartan–Evans, è una teoria di campo unificata proposta da Myron Evans la quale avrebbe unificato relatività generale, meccanica quantistica ed elettromagnetismo. La teoria, sviluppata successivamente insieme ad un gruppo di persone noto come AIAS, non è stata accettata all'interno della comunità dei fisici, ed è stata riconosciuta «piena di fraintendimenti, concezioni errate, errori matematici fatali che invalidano praticamente tutte le asserzioni degli autori»[1].

Il fondatore della teoria Evans è stato considerato dal Nobel 't Hooft come il «perfetto esempio di cattivo fisico teorico»[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Trovon de Carvalho, A. L.; Rodrigues, W. A., Jr. The non sequitur mathematics and physics of the "new electrodynamics"proposed by the AIAS group, Random Oper. Stochastic Equations 9 (2001), no. 2. Vedi anche la recensione [2] (accesso a sottoscrizione) di Pierre Anglès su MathSciNet, secondo cui After a long analysis of their paper, the reviewer has to confirm his agreement that the text of Carvalho and Rodrigues is mathematically correct, and the given arguments well structured..
  2. ^ HOW to BECOME a BAD THEORETICAL PHYSICIST, Saggio di Gerard 't Hooft che discute la sua teoria "ECE".

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