Myron Evans

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La teoria di Evans, nota anche come teoria di Einstein–Cartan–Evans, è una teoria di campo unificata proposta da Myron Evans la quale avrebbe unificato relatività generale, meccanica quantistica ed elettromagnetismo. La teoria, sviluppata successivamente insieme ad un gruppo di persone noto come AIAS, non è stata accettata all'interno della comunità dei fisici, ed è stata riconosciuta piena di fraintendimenti, concezioni errate, errori matematici fatali che invalidano praticamente tutte le asserzioni degli autori[1].

Il fondatore della teoria Evans è stato considerato dal Nobel 't Hooft come il perfetto esempio di cattivo fisico teorico. Attualmente Evans non ricopre alcun incarico in nessuna delle Università del Regno Unito.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Trovon de Carvalho, A. L.; Rodrigues, W. A., Jr. The non sequitur mathematics and physics of the "new electrodynamics"proposed by the AIAS group, Random Oper. Stochastic Equations 9 (2001), no. 2. Vedi anche la recensione [2] (accesso a sottoscrizione) di Pierre Anglès su MathSciNet, secondo cui After a long analysis of their paper, the reviewer has to confirm his agreement that the text of Carvalho and Rodrigues is mathematically correct, and the given arguments well structured..
  2. ^ List of UK Universities and Colleges

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

scienza e tecnica Portale Scienza e tecnica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di scienza e tecnica