Museo nazionale delle paste alimentari
| Museo nazionale delle paste alimentari | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Roma |
| Indirizzo | Piazza Scanderbeg |
| Coordinate | 41°55′06.54″N 12°28′22.39″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Museo |
| Istituzione | 1992 |
| Fondatori | Fondazione Vincenzo Agnesi |
| Apertura | 1993 |
| Chiusura | 2007 |
| Sito web | |
Il Museo Nazionale delle Paste Alimentari fu inaugurato a Roma nel 1993, su iniziativa della Fondazione Vincenzo Agnesi, che fin dalla sua costituzione ha avuto lo scopo di favorire la conoscenza e la valorizzazione della pasta, nonché mantenerne e svilupparne l’aspetto storico-istituzionale, anche attraverso la costituzione di un museo storico.
Tra le iniziative culturali connesse all'attività del Museo, la Fondazione Vincenzo Agnesi ha istituito nel 1992 il Premio del Museo, concorso finalizzato alla promozione e alla diffusione della cultura della pasta attraverso il coinvolgimento di diversi soggetti e forme di espressione artistica e culturale.
Il Museo disponeva inoltre di una biblioteca specializzata, aperta al pubblico, composta da oltre 1.000 volumi dedicati alla storia, alla cultura e alla produzione della pasta.
Il Museo Nazionale delle Paste Alimentari, nella sua sede storica di Palazzo Scanderbeg a Roma, è chiuso al pubblico dal 2007.
Negli anni successivi alla chiusura, la Fondazione Vincenzo Agnesi ha avviato iniziative finalizzate alla realizzazione di nuovi progetti museali. Tra queste, nel 2021 ha stipulato un Protocollo d'Intesa con il Comune di Pontedassio (IM) per l'apertura del Museo della Pasta di Pontedassio, luogo in cui aveva sede il Museo Storico degli Spaghetti, inaugurato nel 1958 da Vincenzo Agnesi e Massimo Alberini e considerato una delle prime iniziative museali dedicate alla storia e alla cultura della pasta in Italia.
Percorso museale
[modifica | modifica wikitesto]Il museo si sviluppava in undici sale su due piani, di cui uno seminterrato.
- "Sala del grano": espone una mola e pannelli esplicativi sulla produzione della pasta[1].
- "Sala ligure": espone modelli di macchine produttive.[2]
- "Sala Valeriani": sono esposte fotografie di personaggi famosi che mangiano la pasta[3].
- "Sala Travaglini": sono esposte presse artigianali con le trafile[4].
- "Sala archeologia industriale": dedicata alla fase paleo-industriale[5].
- "Sala Rubino Scaglione": sono esposte delle opere di vari artisti, tra cui Rubino Scaglione[6].
- "Sala Montuschi": è esposto un pastificio paleo-industriale ancora funzionante[7].
- "Sala Santi Correnti": espone la documentazione relativa al XII secolo dell'invenzione della pasta[8].
- "Sala Cordeglio Penèl": sono esposti degli strumenti per la produzione della pasta artigianale a mano[9].
- "Sala Paolo Emilio Taviani": esposto un macchinario per la produzione continua[10].
- "Sala nutrizione"[11].
| Biblioteca del museo delle paste alimentari | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Regione | Lazio |
| Città | Roma |
| Indirizzo | Via Tacito, 50
00193 - Roma |
| Caratteristiche | |
| Specialistica | Pasta |
| Numero opere | 1000 |
| Proprietà | Fondazione Vincenzo Agnesi |
| [www.fondazionevincenzoagnesi.it Sito web] | |
Il museo comprendeva una biblioteca con volumi che documentano l'evoluzione della pasta, che conservava altresì una collezione di editti e di cataloghi di pastifici.[12]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Sala 1, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 2, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 3, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 4, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 5, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 6, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 7, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 8, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 9, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 10, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Sala 11, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
- ↑ Biblioteca, su museodellapasta.it (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2011).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- www.fondazionevincenzoagnesi.it, su fondazionevincenzoagnesi.it.