Micam

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MICAM,  evento internazionale promosso dall’associazione di categoria dei produttori italiani di calzature Assocalzaturifici, è la più importante fiera e punto di incontro mondiale per gli operatori del settore calzaturiero.

La manifestazione si svolge a Milano due volte all’anno, a febbraio e a settembre, presso il quartiere fieristico di Fiera Milano Rho presentando rispettivamente le collezioni autunno/inverno e primavera/estate dell’anno successivo.

Cenni storici[1][modifica | modifica wikitesto]

MICAM nasce nel 1931[1] nell’ambito della “Settimana Vigevanese”[2], al tempo fiera merceologica generica nel quale la categoria delle calzature era già predominante.

Già nel giugno 1938 la “VII Settimana Vigevanese” diventa “Mostra mercato nazionale” ed inaugura la sua nuova sede presso l’appena completato Palazzo delle Esposizioni di Vigevano[3]. La Mostra prosegue con successo fino al 1939, quando si interrompe per una lunga pausa dovuta alla Seconda Guerra Mondiale.

La Mostra Mercato Internazionale[modifica | modifica wikitesto]

La fiera riapre dal 2 al 12 ottobre 1948 e prosegue con grande successo divenendo, nel 1950, “Mostra mercato internazionale”.

Nel 1948, contemporaneamente alla riapertura della mostra a Vigevano, nasce a Bologna la manifestazione “Modacalzatura” presso il Salone del Podestà del Palazzo Re Enzo[4][5], come presentazione nazionale della moda della calzatura, cui partecipano 50 espositori.

Dal 1952[1], alla XV edizione, la “Mostra mercato internazionale” si configura come manifestazione fieristica di sole calzature ed affini, proseguendo con successo di edizione in edizione e prevedendo nel 1957 un ampliamento della sede a Vigevano.

Nel 1966 “Modacalzatura” raggiunge la soglia di 400 espositori, sarà proprio l’esigenza di maggiore superficie espositiva a determinare il trasferimento dell’evento nel quartiere fieristico di Bologna. Oltre ai calzaturieri vengono ammessi anche produttori di macchinari, accessori, pelletteria e modellistica che fino ad allora esponevano in altre manifestazioni. Pertanto l’originale denominazione viene mutata in “Presentazione nazionale della Moda e della Calzatura, Salone del Cuoio, Macchinari, Pelletteria, Accessori e Modellisti”.

MICAM e Modacalzatura[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968[1] un gruppo di imprenditori lombardi decide, per ragioni strategiche legate allo sviluppo delle attività del settore, di avviare a Milano l’iniziativa “Mostra mercato internazionale” con la denominazione “MICAM” il cui significato all’origine fu “Mostra Internazionale Calzature Concerie Affini e Macchinari”.

Nel 1969, “Modacalzatura” diviene internazionale, è la sua XIII edizione. Risale allo stesso anno, il 1969, la prima edizione di “MICAM” quale società privata; tale assetto durerà per 5 edizioni, fino al 1973[1].

Nel 1974 l’iniziativa “MICAM” di Milano viene assorbita da ANCI. durante la presidenza dell’uscente Elio Camagna, proseguendo poi con il quadriennio presidenziale di Ottorino Bossi.

Dal 1974 al 1982 MICAM si svolge 1 volta all’anno per un totale di 9 edizioni presso il quartiere fiera di Milano.

Nel 1980, l’Associazione rileva anche il “Modacalzatura” di Bologna.

Dal 1983 al 1986 ANCI, attraverso la propria società di servizi, inizia ad organizzare anche l’edizione della manifestazione “Modacalzatura” (che rimane però di titolarità di Bologna Fiere) del mese di marzo, per la presentazione del campionario autunno/inverno.

In quegli anni la manifestazione viene denominata  “MICAM-MODACALZATURA” alternando le edizioni nelle due città di Bologna e Milano.

Dal 1987 al marzo 1990 “MICAM – MODACALZATURA” si svolge sempre a Bologna nelle due edizioni. Dal 1990 al 2000 “MICAM – MODACALZATURA” si svolge alternata nelle sedi di Bologna e Milano. L’ultima edizione a Bologna è stata quella del marzo 2000.

MICAM Oggi[modifica | modifica wikitesto]

Nell 2001[1] ANCI assume la titolarità di “Modacalzatura” e la fiera viene denominata “MICAM – SHOEVENT”, nonché svolta a Milano per entrambe le edizioni. La decisione del ritorno a Milano viene presa per dare maggiore internazionalità alla fiera, che si tiene così in una delle capitali mondiali della moda.

Nel marzo 2013[1] il nome viene modificato da “MICAM – SHOEVENT” a MICAM.

Nel 2013[1] la manifestazione modifica inoltre il proprio format e indirizzo: se in un primo tempo essa aveva un obiettivo di ordine commerciale, ossia legato all’acquisto di prodotti finiti, da quel momento si dà l’ulteriore funzione di porsi come strumento informativo, massima espressione di scambio di idee e di nuove proposte tra gli operatori del settore calzaturiero.

Dal 2017[6], la manifestazione assume un diverso layout dei padiglioni. Essi iniziano ad ospitare ampi spazi aperti ad eventi e servizi offerti ai visitatori[7], e alle campagne di comunicazione della manifestazione, la fiera guarda alla sua internazionalizzazione e digitalizzazione, lanciando i concetti di marketplace ed exhibit-experience.

I numeri[modifica | modifica wikitesto]

Questi i numeri medi[8] di ogni edizione di MICAM

  • Superficie espositiva di circa 60.000 mq.
  • 1.700 collezioni.
  • 1.400 espositori, di cui 650 internazionali provenienti da 30 diverse nazioni
  • 45.000 visite certificate, di cui la metà provenienti da circa 130 Paesi stranieri

Settori Merceologici[modifica | modifica wikitesto]

MICAM raggruppa in questo modo i settori merceologici oggetto di esposizione[8]:

  • Luxury: prodotti di fascia alta, abbigliamento per occasioni formali e cerimonie.
  • Contemporary: prodotti di fascia medio-alta con grande attenzione alla moda e al design.
  • I-Kids: calzature bambino di fascia medio-alta: scuola, gioco, abbigliamento sportivo, abbigliamento cerimonia.
  • Everyday: calzature sportswear, preferibilmente con suola in gomma, sneakers.
  • Cosmopolitan: calzature e prodotti per il tempo libero, abbigliamento moda, viaggio e comfort.
  • Players District: calzature outdoor e sportive.
  • Calzature particolari: quali calzature anatomiche, da lavoro o di sicurezza.
  • Accessori per negozi.
  • Stampa di Settore.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

La manifestazione ospita inoltre contenuti di intrattenimento, scoperta e formazione sul mondo della calzatura. Tra questi:

  • Fashion Square: in questo spazio la manifestazione ospita ogni giorno delle sfilate di calzature degli espositori, nonché seminari di approfondimento su trend di settore e di comportamento dei consumatori.
  • Emerging Designers[9]: progetto dedicato ai designer emergenti che ad ogni edizione permette a 12 designer internazionali di calzature di portare le proprie creazioni in fiera.
  • MICAM X[10]: format di contenuti che racconta ai visitatori, attraverso presentazioni, workshop e particolari allestimenti dimostrativi, le nuove tendenze di mercato, tra correnti di stile, ricerca dei materiali, sostenibilità e futuro del retail calzaturiero.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Ermeneia, Shoe Report 2015. Settimo Rapporto Annuale sul contributo del settore calzaturiero al rafforzamento del Made in Italy, in Università: economia, FrancoAngeli, 2015.
  2. ^ MICAM - Da Vigevano a fiera internazionale della calzatura - Articolo su Vigevano24.it, su vigevano24.it.
  3. ^ Storia del Palazzo delle Esposizioni - Sito del Comune di Vigevano (PDF), su comune.vigevano.pv.it.
  4. ^ Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi - Sito di Biblioteca Salaborsa, su bibliotecasalaborsa.it.
  5. ^ Una vetrina sul mondo. Storia per immagini della Fiera di Bologna, L'inchiostroblu, 1991, p. 22.
  6. ^ Sergio Luciano, 13 febbraio 2017 "A Micam il futuro del calzaturiero italiano", Articolo da Panorama, su https://www.panorama.it/.
  7. ^ Elena Passeri, Laura Galbiati, "theMICAM: al via con 1.441 espositori e nuove griffe", Articolo su Fashion Network, su https://it.fashionnetwork.com, 15 settembre 2017.
  8. ^ a b Dati ufficiali da Sito MICAM, su milano.themicam.com.
  9. ^ Progetto Emerging Designers - Comunicato Stampa ufficiale MICAM, su milano.themicam.com.
  10. ^ Lancio di MICAM X - Comunicato Stampa ufficiale MICAM (PDF), su milano.themicam.com.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]