Personaggi di Star Wars: Knights of the Old Republic

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Questa è la lista dei personaggi della serie di videogiochi dell'Universo espanso di Guerre stellari Star Wars: Knights of the Old Republic, che comprende i personaggi di Star Wars: Knights of the Old Republic e di Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords.

Personaggi giocanti[modifica | modifica wikitesto]

Revan[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Revan.

Revan è un Signore dei Sith la cui memoria è stata cancellata e riscritta dai Jedi come soldato della Repubblica. Canonicamente, Revan è un maschio e segue la via del lato chiaro,[1] ma il giocatore può scegliere di farne un personaggio femminile e/o fargli seguire la via del lato oscuro.

Meetra Surik (l'Esule Jedi)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Meetra Surik.

L'Esule Jedi, nota anche semplicemente come l'Esule, è la protagonista e il personaggio giocante della secondo videogioco. È canonicamente femmina e segue la via del lato chiaro, ma il giocatore può scegliere il sesso e decidere quale via prendere. Molto tempo dopo la pubblicazione del gioco, il personaggio fu battezzato ufficialmente come Meetra Surik.

Altri personaggi giocabili[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Canderous Ordo[modifica | modifica wikitesto]

Canderous Ordo è un soldato veterano delle Guerre Mandaloriane che ha combattuto per il suo popolo. È il miglior guerriero dopo Mandalore stesso (il capo mandaloriano in carica allora). Cinque anni dopo la sconfitta sul pianeta Malachor V, Canderous viene assunto come mercenario per il signore del crimine Davik Kang sul pianeta Taris. Quando i Sith di Darth Malak bloccano il pianeta sotto quarantena, Canderous decide che è ormai giunto il tempo di fuggire.

Incontrando Revan in un locale, mettono a punto assieme un piano per rubare la nave Ebon Hawk di Davik per fuggire dal pianeta. Da qui Canderous rimane fedele al gruppo e partecipa attivamente nella ricerca della Star Forge. Durante le pause, sulla Ebon Hawk racconta all'equipaggio molte storie di guerra riguardanti il clan Ordo.

Quando Canderous scopre chi sia realmente Revan, decide di seguirlo qualunque cosa accada perché pensa di trarre onore dalle battaglie che sarebbero venute. Un anno dopo la guerra della Star Forge, Revan decide di abbandonare tutti i compagni, la nave e i droidi per una missione in solitaria verso l'Anello Esterno. Lascia a Canderous l'ordine di riunire i clan mandaloriani sotto la sua guida. Da qui Canderous Ordo scompare diventando Mandalore, il capo dei mandaloriani.

Quattro anni dopo, nel 3.951 BBY, Canderous si ritrova sulla luna orbitante intorno a Onderon, Dxun, nel nuovo campo mandaloriano fondato da lui stesso. Ha ritrovato l'elmo del Mandalore, e ha creato una armatura speciale di colore argenteo, che serve a sostenerlo tramite cure e sostanze varie. Quando l'Esule arriva su Dxun, Mandalore gli propone di guadagnare un poco di prestigio per "comprarsi" un viaggio verso Onderon sfruttando la sua navetta da guerra chiamata Basilisk.

Prima di partire, Kreia ricatta Canderous dicendogli di seguire l'Esule in cambio di informazioni su Revan, e della spiegazione sul suo passato. Il prode guerriero cede al ricatto con malevolenza e segue l'Esule per tutto il viaggio, fornendo impianti per rigenerare ferite, e rivelandosi molto utile nella pianificazione per l'abbordaggio della Ravager, la nave di Darth Nihilus, fino alla battaglia finale su Malachor V.

T3-M4[modifica | modifica wikitesto]

T3-M4 è un droide astromeccanico che appare in entrambi i giochi. È stato costruito da una Twi'lek di Taris di nome Janice Nall per il signore del crimine locale, Davik Kang. Tra le abilità del droide c'è la crittoanalisi e l'upgrade di armature e armi. Se il giocatore tenta di comunicare con T3 gli verrà risposto con una semplice serie di bip, come con R2-D2.

HK-47[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: HK-47.

'HK-47, doppiato da Kristoffer Tabori, è un droide assassino di proprietà di Revan, che appare in entrambi i giochi. Nel 2003 HK-47 vinse il premio "NPC of the Year" da parte del Computer Gaming World,[2] e l'anno successivo vinse la categoria "Original Game Character of the Year" ai Game Developers Choice Awards.[3]

Personaggi di Knights of the Old Republic[modifica | modifica wikitesto]

Carth Onasi[modifica | modifica wikitesto]

Carth Onasi, doppiato da Raphael Sbarge, è un soldato ed esperto pilota della Repubblica, e anche il primo personaggio a diventare un membro del gruppo nel primo gioco. Egli è un'opzione romantica per il Revan femmina. Durante le guerre Mandaloriane, Carth serve sotto l'Ammiraglio Saul Karath, che diviene il suo mentore e, successivamente, oggetto di vendetta. Incontra Revan mentre i due sono in fuga dalla Endar Spire, a seguito di un attacco Sith sulla nave. Da allora diviene un membro del gruppo.

Mission Vao[modifica | modifica wikitesto]

Mission Vao è una ragazza Twi'lek orfana, che non conosce i propri genitori. L'unico membro della famiglia che conosce è suo fratello maggiore Griff, di cui ha un ricordo brutto. Un tempo Griff chiedeva prestiti per degli strani schemi per arricchirsi in modo facile e veloce, che portavano sempre al fallimento, e non era mai in grado di ripagare il debito. Dovette lasciare il pianeta natale per fuggire dai creditori. Sua sorella ha solo cinque anni in quel periodo, ma si ricorda ancora, dieci anni dopo, come su Taris la vita fosse difficile.

Su Taris, la loro vita è molto più dura. Griff e Mission devono sopravvivere nei bassifondi della città, popolati da feccia e da bande criminali. Anche se Griff le insegna diversi trucchi per agire da hacker, da ladra e facendole imparare tecniche di sopravvivenza, di solito passa il tempo a bere e a giocare, nonché spendere crediti per certi progetti di arricchimento facile. Griff spesso visita il bar della città bassa per giocare a Pazaak. Qui incontra Lena, una ragazza cubista e si innamora di lei. Siccome è costantemente inseguito dai creditori, Griff deve fuggire ancora dal pianeta, ed è obbligato a lasciare la sorella di dodici anni, promettendo di tornare quando avrebbe avuto abbastanza denaro.

Senza il fratello a proteggerla, Mission è costretta a trovare altri modi per sopravvivere. Incontra per caso Zaalbar, uno Wookiee, in un bar dei bassifondi, e diventano presto amici. Per due anni rimangono assieme, lei insegnandogli dei trucchi per scassinare e rubare, e lui a proteggerla dai malintenzionati. Nel 3.956 BBY, Carth Onasi e l'ignaro Revan incontrano i due amici, che si rivelano importanti in quanto aiutano i due ad entrare nella base segreta Vulkar. Vedendo che Revan è uno straniero della zona, Mission gli rivela diverse informazioni sulla città e sulle bande che la popolano, e lo guida verso un'altra base, quella degli Hidden Bek, che considera più onesti e onorevoli degli altri.

Da quel momento, Mission e Zaalbar aiutano Revan durante il viaggio sulla Ebon Hawk rubata a Davik Kang per fuggire dal pianeta. Zaalbar si lega a Revan con un debito di vita, che gli impone di servirlo come un padrone. Durante il viaggio Mission incontra Lena, la fidanzata di suo fratello. Da lei viene a sapere che Griff lavora per la Czerka Corporation e dice che Griff l'aveva voluta lasciare indietro. Mission si sente tradita, e tuttavia è contenta di sentire che il suo scellerato fratello è ancora vivo.

Su Tatooine, Revan e Mission trovano Griff prigioniero nell'enclave dei Tusken. Dopo averlo salvato, Griff propone un altro affare scombinato: usare ghiandole di Tach per distillare della birra Tarisiana. Anche questo piano fallisce e lo mette nei guai con lo Scambio, una potente organizzazione criminale. Mission comunque decide di accettare il fratello così com'è, e di mettere una pietra sopra al passato.

Mission segue Revan fino alla fine, fabbricando per lui dei componenti informatici, e dopo la distruzione della Star Forge viene insignita di una medaglia detta Croce della Gloria da Maestro Vandar Tokare.

Se Revan accetta l'offerta di Bastila e torna al Lato Oscuro, al ritorno verso la Ebon Hawk chiedono al gruppo di unirsi a loro. Mission rifiuta e viene uccisa da Revan, oppure Revan costringe Zaalbar a ucciderla persuadendolo con la Forza per onorare il debito di vita.

Zaalbar[modifica | modifica wikitesto]

Zaalbar nasce su Kashyyyk. Ha un fratello, Chuundar. Zaalbar è stato esiliato dal suo villaggio natale perché era diventato un "artiglio pazzo" (termine che i Wookiee usano per indicare chi colpisce o ferisce un compagno, senza ragione apparente).Zaalbar, senza più una casa, viaggia verso Taris, dove incontra la giovane Twi'lek Mission Vao. Diventano subito amici, e lo strano duo comincia a rifarsi una vita nei bassifondi della città. Zaalbar difende la ragazza dai criminali e dalla feccia che abita quella zona, mentre lei procura il necessario per vivere.

Poco dopo l'arrivo del dimentico Revan, Zaalbar viene catturato da degli schiavisti Gamorreani. Dopo essere stato liberato da Revan, giura un debito di vita al ragazzo, aggregandosi al gruppo e convincendo Mission a seguirlo. Sulla Ebon Hawk, Zaalbar fornisce al gruppo delle granate. Quando Revan e i suoi compagni arrivano su Kashyyyk, Zaalbar viene imprigionato da Chuundar, suo fratello, per non aver rispettato l'esilio. Revan viene a sapere che Chuundar ha preso il potere scacciando Freyyr nelle "Terre d'Ombra", ma pochi Wookiee sanno la verità, e per questo lo riconoscono come un eroe. Chuundar ha inoltre venduto diversi suoi compagni Wookiee alla Czerka come schiavi. Chuundar chiede poi a Revan di uccidere un esule Wookiee nelle Terre d'Ombra; Revan e Jolee Bindo scoprono poi che si trattava di Freyyr, il padre di Zaalbar. Revan aiuta Freyyr a recuperare la lama cerimoniale di Bacca, una potente vibrolama, e guida la rivolta dei Wookiee contro la Czerka, uccidendo Chuundar. Freyyr riprende il potere, e Zaalbar riceve da lui in dono la lama di Bacca.

Dopo la distruzione della Star Forge, Zaalbar torna probabilmente a Kashyyyk, e con la lama di Bacca prende il comando del suo villaggio, come erede di suo padre, oppure segue Revan onorando il suo debito.

Zaalbar è capace di fabbricare granate per Revan e per il gruppo. I suoi oggetti più cari sono una balestra creata da lui e la Lama Cerimoniale di Baccas, datagli dal padre Freyyr.

Bastila Shan[modifica | modifica wikitesto]

Bastila Shan, doppiata da Jennifer Hale, è una Jedi il cui salvataggio dopo la distruzione dell'Endar Spire costituisce la missione della prima parte del gioco. Ha sconfitto Revan prima dell'inizio del gioco e si unisce alla ricerca del personaggio giocante, ma Darth Malak la cattura e la fa passare al lato oscuro. Se il protagonista sceglie il lato chiaro della Forza, sconfigge Bastila in un duello e lei si redime, aiutando la flotta della Repubblica. Se il protagonista sceglie il lato oscuro, il giocatore ha la possibilità di uccidere Bastila o permetterle di vivere. In quest'ultimo caso, Bastila diventa la sua apprendista. Bastila è anche una scelta romantica se il protagonista è un maschio del lato chiaro, e questa è la storia canonica del peronaggio. Appare anche nel sequel. Ha una discendente, Satele Shan, che appare nel MMORPG Star Wars: The Old Republic.

IGN ha classificato Bastila Shan come il 62º miglior personaggio di Guerre stellari.[4]

Juhani[modifica | modifica wikitesto]

Juhani, doppiata da Courtenay Taylor, è un'ex padawan che crede di aver ucciso il proprio maestro e, passata al lato oscuro, ha contaminato il boschetto di Dantooine dove medita. Crede che, dopo quello che ha fatto, il Consiglio Jedi non la riaccetterebbe e che il lato oscuro abbia un maggiore potere. A seconda di come il giocatore sceglie di proseguire la conversazione, Revan può combattere con lei e ucciderla oppure redimerla e farla unire a lui per scoprire la posizione della Star Forge.

Jolee Bindo[modifica | modifica wikitesto]

Jolee Bindo, doppiato da Kevin Michael Richardson, è un vecchio eremita che vive su Kashyyyk e un ex Padawan Jedi. Bindo aiuta Revan a superare i generatori di scudi che portano più in profondità nelle terre d'ombra e rimane con il suo gruppo. Dopo che il protagonista guadagna esperienza, Jolee gli racconta di come una volta era un contrabbandiere e grazie a questo aveva incontrato sua moglie Nayama. Contro la volontà del Consiglio Jedi l'aveva allenata nelle vie dei Jedi, ma lei era stata portata al lato oscuro da Exar Kun e, non riuscendo a convincere Jolee di fare altrettanto, aveva combattuto contro di lui. Jolee aveva vinto ma non era riuscito a ucciderla, così lei era fuggita e aveva ucciso molti Jedi. Jolee si era aspettato di venire punito duramente per i suoi errori, ma il Consiglio aveva deciso che lui aveva imparato la lezione nel modo più duro e aveva anche considerato di promuoverlo a Cavaliere. Deluso dalla decisione dei Jedi, Jolee aveva lasciato l'Ordine e iniziato a vagare per la galassia prima di rimanere bloccato su Kashyyyk, dove incontra il personaggio giocante.

Personaggi di The Sith Lords[modifica | modifica wikitesto]

Atton Rand[modifica | modifica wikitesto]

Atton Rand, doppiato da Nicky Katt, è un pilota Echani addestrato per il combattimento che il protagonista incontra sulla stazione mineraria spaziale Peragus II. Atton ha combattuto nelle Guerre Mandaloriane e nella Guerra Civile Jedi. Originariamente ha combattuto con la Repubblica, e quando Revan ha vinto contro i Mandaloriani ed è diventato Darth Revan, Atton è rimasto sotto il suo comando ed è diventato un cacciatore di Jedi. Egli può diventare una Sentinella Jedi durante il gioco.

Bao-Dur[modifica | modifica wikitesto]

Bao-Dur, doppiato da Roger G. Smith, è uno Zabrak da Iridonia e un tecnico che ha combattuto sotto il comando dell'Esule Jedi durante le Guerre Mandaloriane. Bao-Dur è l'inventore del generatore di masse oscure che ha concluso la battaglia su Malachor V cancellando completamente l'armata Mandaloriana e uccidendo inavvertitamente molti soldati della Repubblica dalla sua parte, il che ha causato a Bao-Dur pesanti sensi di colpa. L'Esule (che molto temo dopo ha fatto amicizia Bao-Dur) ha dato il comando, inviando massicci echi della Forza in tutta la galassia. Bao-Dur è addestrabile come Guardiano Jedi.

Mical[modifica | modifica wikitesto]

Mical, noto anche come il Discepolo e doppiato da Greg Ellis, è un soldato adepto della Forza a cui è stato rifiutato l'addestramento a causa delle Guerre Mandaloriane. Mical dice al personaggio giocante di volere che lui diventi il suo padrone, e diviene un personaggio giocabile unendosi al gruppo del giocatore su Dantooine se il protagonista è di sesso femminile. Il Discepolo può essere influenzato da atti del lato chiaro e può essere addestrato come Consolare Jedi.

Mira[modifica | modifica wikitesto]

Mira, doppiata da Emily Berry, ha perso la sua famiglia durante le Guerre Mandaloriane. Alla fine del conflitto, la Repubblica Galattica è stata inondata di rifugiati, e molti di loro, tra cui Mira, sono finiti nel settore dei profughi di Nar Shaddaa. Per sopravvivere in un ambiente ostile, è diventata un cacciatore di taglie con il solo scopo di guadagnare crediti. Un cacciatore di taglie rivale, il Wookiee Hanharr, è stato incaricato da una persona sconosciuta di ucciderla. Mira può unirsi al giocatore se quest'ultimo fa parte del lato chiaro, e può diventare una Sentinella Jedi.

Hanharr[modifica | modifica wikitesto]

Hanharr è uno Wookiee che lavora come cacciatore di taglie sul pianeta Nar Shaddaa. Tempo fa, quando la Czerka Corporation giunge su Kashyyyk, Hanharr uccide la sua tribùcon lo scopo di liberarli dalla schiavitù. Viene catturato e reso schiavo.

Riesce a fuggire, e si ritrova sulla luna del contrabbandiere in cerca di un lavoro. Viene assoldato da Vogga the Hutt per cacciare una ragazza dai capelli rossi di nome Mira; tuttavia in uno scontro a fuoco con la donna rimane intrappolato in mezzo a delle mine che la cacciatrice aveva piazzato, facendole esplodere. Hanharr non muore, e la ragazza decide di salvarlo, legandolo a sé con un debito di vita, comune tra gli Wookiee.

Hanharr pensa però che questo lo possa indebolire, e non riesce a decidersi riguardo alla scelta di ucciderla o lasciarla vivere. Quando Mira viene catturata da Visquis nel locale chiamato Jekk Jekk Tarr il suo socio Hanharr tenta di cogliere l'opportunità per ucciderla nell'arena.

Hanharr fallisce e perde i sensi per mano della ragazza. Viene salvato da Kreia, che lo rende suo schiavo e lo utilizza per i propri scopi. Sul pianeta Malachor V, Hanharr viene rilasciato e deve affrontare di nuovo Mira, per l'ultima volta. Mira deve decidere se uccidere lo Wookiee oppure lasciarlo vivo.

Se il giocatore sceglie il Lato Oscuro, Hanharr trionfa uccidendo la ragazza, pur vedendosi tradito dal suo socio Visquis. Hanharr entra a far parte del gruppo del giocatore, essendo ricattato da Kreia.

Brianna[modifica | modifica wikitesto]

Brianna, doppiata da Grey DeLisle, è l'"Ultima Servitrice" in una accademia Jedi situata su Telos IV. Inizialmente non rivela il suo nome all'Esule, così ci si riferisce a lei come alla Servitrice. Brianna si unisce al gruppo dopo aver lasciato Telos sulla Ebon Hawk se protagonista è maschio. Il suo addestramento prima di entrare nel gruppo dell'Esule ne fa un'abile combattente a corto raggio e, dopo aver soddisfatto determinati requisiti di combattimento e di conversazione, può essere addestrata per diventare un Guardiano Jedi o Jedi Oscuro. Kreia rivela che Brianna assume il ruolo di Atris come storico dello Jedi.

Visas Marr[modifica | modifica wikitesto]

Visas Marr è inizialmente un'apprendista di Darth Nihilus, ma poi si unisce al gruppo del personaggio giocante. Proviene dal pianeta di Katarr, distrutto da Darth Nihilus quando lei era bambina. Benché cieca è comunque in grado di vedere attraverso la Forza, il che le ha permesso di trovare l'Esule Jedi. Quando si confronta con l'Esule perde e diventa a sua volta parte del gruppo dell'Esule. Alla fine il giocatore combatte contro Nihilus insieme a Visas, e può scegliere di far sacrificare Visas per indebolire il nemico.

Il personaggio fu progettato da Brian Menze, che si ispirò ai ninja, ai precedenti Signori dei Sith e alla Baronessa di G.I. Joe: A Real American Hero. Poiché il personaggio è in gran parte coperto – solo la metà inferiore del suo viso è visibile – Menze decise di fare ciò che era mostrato "il più sexy possibile", dandole degli abiti più colorati di quelli soliti dei Signori dei Sith.[5] Allo stesso scopo, per dare voce al personaggio fu scelta Kelly Hu, all'esordio come doppiatrice.[6][7]

G0-T0[modifica | modifica wikitesto]

G0-T0, doppiato da Daran Norris, è un droide costruito per sorvegliare e aiutare la ricostruzione del pianeta Telos. La sua programmazione comprende due direttive: produrre opzioni per la ricostruzione della Repubblica e seguire tutte le leggi della Repubblica. Tuttavia, tutte le opzioni a cui G0-T0 può pensare per aiutare la Repubblica possono comportare al violazione di una legge. Di conseguenza, il droide ha dei malfunzionamenti e viola la seconda direttiva, impostando la più grande organizzazione di contrabbando nella galassia. Alla fine il droide viene distrutto, ma non prima che l'organizzazione abbia aiutato innumerevoli sistemi a raggiungere la prosperità.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Atris[modifica | modifica wikitesto]

Atris è una Maestra Jedi, membro del Consiglio Jedi, e una degli ultimi Jedi ancora devoti al Lato Chiaro. Prima delle Guerre Mandaloriane Atris ha assunto il ruolo di storica dei Jedi, e vede l'Ordine come simbolo di purezza e giustizia. Con il tradimento dello Jedi Exile, che parte per combattere insieme a Revan in guerra, Atris comincia ad avere dei dubbi sulle proprie convinzioni, e su come possa essere gestita la situazione. Vorrebbe partire anch'essa per andare in guerra, ma teme di essere bloccata dal Consiglio Jedi, contrario all'azione senza riflessione. Vive un doloroso conflitto interno, in cui una parte vorrebbe punire l'esule e un'altra vorrebbe seguirlo per capire il motivo del suo tradimento.

Segretamente, comincia a collezionare molti Holocron Jedi e Sith, per carpirne i segreti più inaccessibili. Da qui comincia la sua lenta corruzione che la porta inevitabilmente verso il Lato Oscuro. Ben prima delle Guerre Mandaloriane e la Guerra Civile dei Jedi ha costruito una nuova base su Telos, in una zona ghiacciata, dove vi è una sala per il Consiglio, e una stanza di meditazione, in cui tiene le reliquie Jedi. Si è isolata dal mondo esterno per cercare di capire i difetti degli insegnamenti Jedi, e perché così tanti Jedi vengano corrotti. Prende al suo servizio sei sorelle Echani, addestrate per resistere alla Forza ma non ad usarla. Una delle sorelle, però, può percepire la Forza, in quanto è Brianna, figlia della Maestra Jedi esiliata di nome Arren Kae.

Nel 3.952 BBY decide di organizzare un consiglio dei Jedi in segreto, chiamando a sé tutti i maestri più importanti (tra cui Vrook Lamar, Vandar Tokare e Zhar Lestin) sul pianeta Katarr, una colonia della razza Miraluka. Atris sparge la voce all'insaputa degli altri Maestri, per attirare i Sith allo scoperto e sperando di poterli sconfiggere con la flotta della Repubblica. Sfortunatamente, la minaccia giunge sotto forma di un singolo Sith: Darth Nihilus. Egli si nutre della Forza presente nei pianeti, e in questo caso consuma tutti i Maestri Jedi, e i Miraluka. Atris riesce a salvarsi misteriosamente, insieme a pochi altri Jedi.

Sentendosi in colpa, si ritira segretamente nella sua accademia, nascondendosi agli altri Jedi. Un anno dopo, Atris incontra l'Esule nella sua accademia e gli offre appoggio per fermare i Sith che stavano tentando di distruggere i Jedi. La donna anziana Kreia ha capito cosa sta succedendo alla storica: ha accumulato le conoscenze Sith per creare un nuovo ordine Jedi, illudendosi di poter perfezionare gli allievi che sarebbero eventualmente venuti a lei.

Per evitare che Brianna possa eventualmente percepire la presenza del Lato Oscuro, Atris la manda in missione per aiutare il Jedi Exile. In seguito Atris viene corrotta definitivamente dal Lato Oscuro della Forza a causa della oscura influenza degli holocron, e dal fatto che ha percepito un disturbo nella Forza, causato dalla figlia di Arren Kae che sta addestrandosi lungo le vie della Forza sotto la guida dell'Esule, cosa che la fa sentire tradita dalla sua servitrice.

In seguito Kreia riesce a tornare all'accademia e con l'aiuto della Servitrice, mentre l'Esule è ancora svenuto su Dantooine. Kreia, rivelatasi la vera ideatrice del piano di distruzione dei Jedi, convince Atris a rinnegare gli insegnamenti Jedi e a diventare la nuova Darth Traya, la traditrice del presente che aveva ucciso tantissimi Jedi attirando i Sith su Katarr.

Poco dopo, Atris affronta la Servitrice che è tornata per cercare di convincere le sue sorelle a non ascoltare la loro Signora. Atris, essendo molto più esperta nel combattimento, sconfigge Brianna fulminandola. L'Esule arriva in tempo e ingaggia un feroce combattimento che lo vede vittorioso. Atris chiede quindi di essere uccisa, tuttavia l'Esule rifiuta e dopo averle parlato le concede di andare in esilio, liberandola dalla malefica influenza degli Holocron Sith. Il suo destino finale è sconosciuto.

La voce di Atris è data da Elizabeth Rider.

Azkul[modifica | modifica wikitesto]

Azkul è un veterano della Guerra Civile Jedi che diventa in seguito un mercenario. Azkul, come Atton Rand, fa parte di una unità speciale addestrata specificatamente per catturare Jedi e torturarli a morte per farli passare al Lato Oscuro. Probabilmente ha perso l'occhio destro durante la guerra. Questo addestramento gli dà una forte resistenza mentale e una grande forza di volontà, rendendolo capace di combattere contro uno Jedi e avendo buone possibilità di uscire vivo dal duello.

Come molti soldati che dopo la guerra hanno perso il lavoro, Azkul trova una soddisfacente fonte di crediti facendo il mercenario per la Corporazione Czerka. Su Dantooine comincia a mettere a punto un piano per invadere la piana di Khoonda, in cui era stato stabilito un governo provvisorio per la ricolonizzazione del pianeta.

Nel 3.951 BBY, viene assoldato dalla Czerka Corporation per uccidere l'Amministratore di Khoonda, Terena Adare, per destabilizzare l'economia del pianeta. Sfortunatamente per Azkul e i suoi mercenari, il Jedi Exile e il Maestro Vrook Lamar arrivano in tempo per unire le proprie forze e fornire un'adeguata protezione alla sede di Khoonda, utilizzando un buon arsenale militare e riparando torrette laser, piazzando mine e riparando diversi droidi da guerra. Inoltre, l'Esule riesce a radunare un certo numero di militanti occasionali per proteggere la piana. Molti degli uomini di Azkul periscono sotto il fuoco delle torrette, ma lui riesce ad entrare nella roccaforte con alcuni mercenari. Durante l'assalto finale, il suo braccio destro Dopak lo tradisce e viene sconfitto.

Calo Nord[modifica | modifica wikitesto]

Calo Nord è un personaggio visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic.

In giovane età, Calo è venduto come schiavo dai suoi genitori, ma durante il suo sedicesimo anno di vita uccide i suoi padroni e anche i suoi parenti. Diventa in breve tempo uno spietato mercenario, e viene assunto da Davik Kang per aggiungersi ai membri dello Scambio.

Calo a prima vista è un piccolo ometto che indossa abiti semplici, con occhi e capelli celati da un berretto e degli occhiali da pilota. Sotto i vestiti porta una speciale armatura basata su un disegno Mandaloriano; per assicurare l'unicità della sua armatura, ha ucciso il suo inventore. Generalmente va a caccia di taglie consistenti su criminali di ogni genere, e se qualcuno lo disturba, conta fino a tre per dare il tempo all'incauto di andarsene, e nel caso rimanga lancia una granata fumogena per accecarlo e in seguito lo uccide con qualche colpo di blaster ben piazzato.

Quando Malak ordina il bombardamento di Taris, Calo rimane intrappolato sotto un cumulo di travi di metallo nell'hangar di Davik Kang, mentre Revan e i compagni fuggono a bordo della Ebon Hawk. In seguito Calo si salva, e viene assoldato da Malak per dare la caccia a Bastila, ed eventualmente uccidere i suoi compagni. Tuttavia il cacciatore incontra la sua fine su uno dei pianeti su cui si trovano le Mappe Stellari insieme ai suoi compagni mercenari, non potendo essere all'altezza di uno Jedi.

Chuundar[modifica | modifica wikitesto]

Chuundar nasce sul pianeta Kashyyyk. Dopo che suo fratello, Zaalbar, viene esiliato perché aveva commesso un reato, Chuundar ha preso il potere scalzando suo padre, guadagnando l'approvazione delle tribù Wookiee. Segretamente, vende alcuni Wookiee come schiavi per la Czerka Corporation.

Quando Zaalbar, accompagnato da Revan e i suoi compagni, arriva su Kashyyyk, Chuundar imprigiona suo fratello per non aver reso onore al suo esilio. Chuundar chiede a Revan di uccidere uno Wookiee che si trova nelle Terre d'Ombra del pianeta; lo Wookiee in questione è Freyyr, il padre di Chuundar e Zaalbar. Revan aiuta Freyyr a recuperare la Lama di Bacca, una spada di metallo cerimoniale che è un importante simbolo per la gente Wookiee. Con la spada in pugno Freyyr e Revan si rivoltano contro Chuundar e la Czerka, liberando Kashyyyk dalla schiavitù. Chuundar rimane ucciso nello scontro e Freyyr riprende il controllo delle tribù, dando a Zaalbar la lama preziosa.

In base alle scelte del giocatore, Chuundar può prendere il controllo completo delle tribù e fare in modo che sia Freyyr a perdere la vita.

Darth Bandon[modifica | modifica wikitesto]

Darth Bandon viene addestrato inizialmente tra le file dei Jedi, ma ben presto si vede costretto ad abbandonare l'ordine perché non riesce a controllare la propria rabbia. Decide quindi di andare su Korriban, per accedere all'Accademia Sith. Ben presto abbraccia il Lato Oscuro della Forza ed essendo potente in essa Darth Malak vede in lui un possibile candidato al titolo di Signore Oscuro. Prendendolo come apprendista, all'insaputa del suo Maestro Revan, gli impartisce gran parte della conoscenza Sith. Bandon di solito indossa un'armatura in fibra, costruita da lui stesso, per adattarsi bene alle vesti Sith, in modo da rinforzarle.

Durante l'assalto dei Sith alla nave Endar Spire, Bandon sale a bordo per cercare di catturare Bastila Shan, ma trova un soldato veterano, Trask Ulgo, che si sacrifica per permettere all'inconsapevole Revan di fuggire insieme a Carth Onasi.

Molti Jedi sono caduti di fronte alla sua spada laser a doppia lama rossa. Si dice che in poco tempo avrebbe sfidato Malak per il titolo di Signore dei Sith, eventualmente sconfiggendolo e superandolo in potenza. Tuttavia, qualunque piano per il futuro non andrà a termine, poiché durante una missione di ricerca di Bastila e compagni richiesta da Malak, Bandon viene affrontato e sconfitto da Revan, il vecchio Maestro di Malak, su uno dei pianeti su cui risiedono le Mappe Stellari.

Davik Kang[modifica | modifica wikitesto]

Davik Kang era il capo della corporazione chiamata Scambio, una organizzazione criminale intergalattica. La sede capitanata da Davik si trovava sul pianeta Taris. L'associazione lavorava indisturbata perché la quarantena imposta dai Sith sul pianeta non riguardava in alcun modo i bassifondi della città, e inoltre Davik non recava disturbo alle pattuglie della città superiore. Davik aveva al suo servizio diverse persone, come mercenari e guerrieri. I due componenti della sua banda più efficienti erano il cacciatore di taglie Calo Nord e il guerriero Mandaloriano Canderous Ordo, per tenere la zona povera della città sotto stretto controllo.

Davik possedeva una nave veloce, chiamata Ebon Hawk, che usava per viaggiare da una zona all'altra del pianeta senza dover affrontare il controllo delle truppe Sith. Inoltre aveva una collezione di teste di diversi animali, umani e alieni, tra cui quella di un rancor, portategli da Calo. Dopo il salvataggio di Bastila Shan, Canderous propose a Revan di usare i codici di lancio della base Sith per fuggire dal pianeta, rubando il vascello di Davik. Insieme lavorarono e prepararono il piano per rubare la Ebon Hawk.

Intanto il Signore Oscuro Darth Malak cominciò a bombardare il pianeta per cercare di uccidere Bastila e compagni. Mentre il gruppo si stava avvicinando alla nave vennero intercettati da Davik e da Calo, che cercarono di fermarli. Tuttavia il bombardamento intenso dei Sith causò il collassamento del soffitto dell'hangar, le cui travi di metallo crollarono in testa a Davik e a Calo. Nel trambusto Revan e soci fuggirono sulla Ebon Hawk, lasciando i due criminali per morti. Davik incontrò la sua fine in quel frangente; tuttavia, Calo era ancora vivo.

Generale Vaklu[modifica | modifica wikitesto]

Il generale Vaklu appare in Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords. È il comandante delle forze armate di Onderon durante le Guerre Mandaloriane e la Guerra Civile Jedi.

Durante l'occupazione Mandaloriana, Vaklu agisce come leader della resistenza e il suo aiuto è essenziale nella cacciata degli invasori dal pianeta. Dopo la sua vittoria contro i Mandaloriani, il pianeta viene invaso dalle forze Sith di Darth Revan. Anche in questo caso Vaklu riesce ad avere un grande ruolo nella liberazione. La gente comincia a vedere il Generale come uno dei più grandi eroi di Onderon.

Dopo la Guerra, Vaklu comincia a cambiare la sua visione politica del pianeta. Non è d'accordo con la Regina Talia, sua cugina, riguardo alla appartenenza del pianeta alla Repubblica. Pensa che la Repubblica, come aveva fatto in passato, avrebbe continuato a portare la guerra su Onderon, e che avrebbe costretto a consegnare preziose risorse ai pianeti danneggiati come Telos. La sua popolarità tra gli ufficiali e tra la gente comune gli conferisce grande potere.

Con l'aiuto del suo braccio destro, il Colonnello Tobin, Vaklu dà il via ad una ribellione attaccando le navi Repubblicane che erano state intrappolate intorno allo spazio del pianeta. Vaklu afferma che è stata la Repubblica ad attaccare e che la gente di Onderon deve aver capite di essere ormai in un'altra guerra. Afferma che la Regina Talia agisce troppo lentamente e che lui avrebbe dovuto prendere il suo posto, come legittimo governatore di Onderon. Vaklu si allea con un Signore dei Sith, Darth Nihilus, le cui forze darebbero una mano ad occupare il pianeta e a sconfiggere i soldati reali, finché a loro sia permesso entrare nella tomba di Freedon Nadd su Dxun.

Sfortunatamente per Vaklu e Tobin, l'Esule Jedi giunge sul pianeta in cerca di uno dei Maestri Jedi, Kavar, che sta lavorando nel Palazzo Reale di Iziz come consigliere della Regina. Insieme riescono a sconfiggere le forze di Vaklu e di Nihilus, e aiutano Talia a riprendere il potere perduto. Vaklu viene messo in prigione, sotto consiglio dell'Esule, e Tobin riesce a fuggire con l'aiuto di Kreia.

Se l'Esule segue il Lato Oscuro può schierarsi con Vaklu, e uccidere Talia e Kavar. L'Esule può scegliere di non consigliare a Talia di imprigionare il Generale, e quindi Vaklu viene giustiziato sul posto.

Regina Talia[modifica | modifica wikitesto]

La Regina Talia compare in Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords. È la Regina del pianeta Onderon durante gli anni dopo la Guerra Civile Jedi. È la figlia della Regina Galia e dell'ex-Cavalcabestia Re Oron Kira, e la nipote dei corrotti Re Ommin e Regina Amanoa. Probabilmente, è una discendente di Freedon Nadd.

Durante il suo regno, rimane in costante conflitto con il cugino, il Generale Vaklu. Questo porta ad una guerra civile, dopo che Vaklu tenta di detronizzarla con l'aiuto delle forze dei Sith, per separare Onderon dalla Repubblica.

Il suo consigliere principale è il Maestro Jedi Kavar, che serve anche come ufficiale per le manovre strategiche. L'Esule Jedi, durante la ricerca dei Maestri, arriva sul pianeta, e la sua presenza decide il destino della Regina e di Onderon. L'Esule, fedele alla luce e alla Repubblica, riesce a riunire molte delle forze Onderoniane fedeli alla Regina per eseguire un attacco massiccio contro i separatisti di Vaklu e Tobin. L'esule riesce a sconfiggere le truppe ribelli grazie anche all'uso della tecnica chiamata Meditazione tattica, che ha usato nella sala del trono, e la Regina riesce a sopravvivere. Talia dispone che Vaklu venga messo in prigione, sotto consiglio dell'Esule. La Regina ricompensa l'Esule per il suo aiuto, dandogli molti artefatti che sono conservati nel museo e che sono appartenuti ai suoi antenati sensibili alla Forza. Quando si verifica l'invasione di Telos, Talia invia molte truppe alla stazione Citadel per aiutare i Telosiani a sconfiggere le forze mandate da Darth Nihilus.

Basandosi sulle predizioni di Darth Traya, Talia avrebbe avuto un regno lungo e prosperoso; la sua devozione alla Repubblica avrebbe però fatto perdere, gradualmente, l'identità culturale di Onderon, mescolandosi alla cultura comune Repubblicana.

Saul Karath[modifica | modifica wikitesto]

Saul Karath è un personaggio visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic e nell'omonima serie di fumetti, che fa da preludio ai due videogiochi.

Uno dei primi incarichi di Karath come Ammiraglio Sith è di distruggere il pianeta Telos, un compito che porta a termine senza pietà. Questa azione porta il suo amico Carth Onasi a giurare vendetta contro di lui. L'Ammiraglio Karath diviene in seguito il comandante dell'intera flotta Sith sotto Darth Malak. Karath è al comando dell'attacco effettuato a Taris, e attacca il pianeta riducendolo in rovine per evitare che Bastila Shan possa fuggire dalla città. È responsabile anche dell'attacco dell'Enclave Jedi di Dantooine, dove muoiono molti Jedi. I membri del Consiglio Jedi riescono a fuggire per unirsi alla flotta Repubblicana.

Durante uno dei viaggi della Ebon Hawk il raggio traente della Leviathan riesce a prendere la nave e i sottoposti di Karath catturano l'equipaggio. Karath si diverte a torturare tre membri: Carth Onasi, la Padawan Bastila Shan e un altro giovane. Secondo le parole di Bastila e di Carth il Lato Oscuro ha trasformato Saul in un mostro sadico e perverso. Il gruppo riesce a fuggire dalla prigione e affronta l'Ammiraglio sul ponte, che riceve supporto da diversi Sith Trooper e due Jedi Oscuri. Dopo la sconfitta, il morente Karath dice a Carth la verità sul suo giovane compagno: è Darth Revan, il precedente Signore Oscuro dei Sith.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daniel Wallace, The New Essential Chronology to Star Wars, Del Rey, 25 ottobre 2005, ISBN 978-0-345-44901-6.
  2. ^ Ziff Davis Media : Press Release, Ziff Davis Media, 3 febbraio 2004. URL consultato l'8 marzo 2011.
  3. ^ GDC 2004: Best Game Ever, su IGN, 25 marzo 2004. URL consultato l'8 marzo 2011.
  4. ^ Filmato audio(EN) IGN's Top 100 Star Wars Characters (80-61), su YouTube, IGN, 10 agosto 2010. URL consultato il 26 dicembre 2016.
  5. ^ Ben Kuchera, Behind the scenes with Fallout, KOTOR, Project Eternity artist Brian Menze, penny-arcade.com, 29 ottobre 2012. URL consultato il 1º aprile 2016 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2013).
  6. ^ Star Wars Knights of the Old Republic II: The Sith Lords Designer Diary #4 - Voices, GameSpot, 31 gennaio 2005. URL consultato il 30 luglio 2015 (archiviato il 16 giugno 2015).
  7. ^ Kelly Hu of TMNT: She Loves Playing Tough Chicks, wired.com. URL consultato il 1º aprile 2016.