Massacro di Eldorado do Carajás

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Disegno di Carlos Latuff

Il massacro di Eldorado do Carajás è stato l'omicidio di massa di diciannove contadini senza terra che stavano invadendo un ranch privato. Sono stati uccisi dalla polizia militare il 17 aprile 1996, nella regione meridionale dello stato del Pará, in Brasile.

I fatti[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 aprile 1996, 19 membri del Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra (Movimento dei lavoratori senza terra o MST) sono stati uccisi dalla polizia militare statale del Pará sulla sull'autostrada PA-150 nel comune di Eldorado do Carajás, nel sud del Paese. Queste persone stavano partecipando a una manifestazione che chiedeva l'appropriazione federale di un ranch privato in cui il MST aveva montato un campo chiamato "Macaxeira" con quasi 3000 famiglie.

Su ordine del segretario di stato della sicurezza pubblica, Paulo Sette Câmara, alla polizia fu ordinato di liberare l'autostrada "ad ogni costo"[1]

Arresti[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 maggio 2012, sedici anni dopo l'evento, i due comandanti del massacro di Eldorado do Carajas sono stati incarcerati. Il presidente della Camera dei deputati brasiliana Arlindo Chinaglia ha tenuto un discorso per ricordare l'orrore del "Eldorado de Carajás Massacre" a Brasilia il 17 aprile 2008, in occasione del 12º anno dopo il massacro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Amnesty.org Library[collegamento interrotto]

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