Romagna (motonave)

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M/N Romagna
MN Romagna 1911.jpg
Descrizione generale
Flag of Italy (1861–1946).svg
Tipomotonave
ProprietàSocietà Romagnola di Navigazione di Ravenna
CostruttoriCantieri Navali Riuniti di Ancona
Entrata in servizio1911
Destino finalenaufragata al largo delle Isole Brioni[1] Istria, il 23 novembre 1911
Caratteristiche generali
Stazza lorda7.400 tsl
Lunghezza57,63 m
Larghezza8,03 m
Pescaggio8,03 m
Propulsione2 motori Diesel Sultzer a due tempi reversibili da 8 cilindri a 35 atm
Equipaggio25
Passeggeri53
storia della navigazione, su nosenzo.org. URL consultato il 31 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2013). (salvo ove diversamente indicato)
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La Romagna fu la prima nave a motore Diesel italiana. Contemporanea dell'olandese Vulcanus, precedette la più famosa MS Selandia. Fu costruita nel 1911 dai Cantieri Navali Riuniti di Ancona[2] per la Società Romagnola di Navigazione[3] di Ravenna.

Era equipaggiata con due motori Diesel a due tempi reversibili da otto cilindri a 35 atm della Fratelli Sulzer[2], Winterthur, Svizzera. Effettuava il servizio tra Ravenna, Trieste e Fiume[4] ma pochi mesi dal suo varo, il 23 novembre 1911 naufragò vicino alla Isole Brioni[1] per uno spostamento del carico durante una tempesta[5][1][2], muoiono sessanta persone, si salvano solo otto marinai e due passeggeri[5].

Il 3 settembre del 1911 si imbarcarono sulla Romagna i membri della Giovine Fiume per un omaggio a Dante nella città di Ravenna[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Guerrino Guglielmo Corbanese, Il Friuli, Trieste e l'Istria: Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del novecento, Del Bianco, 1999.
  2. ^ a b c Murena relitti, su murena.net. URL consultato il 31 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2013).
  3. ^ Dante Bolognesi e Paola Morigi, La Camera di commercio di Ravenna 1862-2002, p. 201.
  4. ^ Lucio Bossi e Severino Baffi, Trieste 1900-1999, cent'anni di storia, vol. 1, Trieste, Publisport, 1997, p. 182.
  5. ^ a b Giuseppe Pittanò e Carla Xella, I giorni di Bologna e dell'Emilia Romagna, Bologna, Cappelli, 1978, p. 254.
  6. ^ Ravenna in provincia, vol. 4, Ravenna, Provincia di Ravenna, 2008, p. 8.

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