Lungo come la quaresima

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Lungo come la quaresima, è un proverbio che si riferisce alla durata del periodo di penitenza. Il periodo, lungo 40 giorni, viene interrotto dalla cosiddetta mezza quaresima, ossia da una festività che cade al ventesimo giorno e che viene celebrata in alcune regioni d'Italia. In Toscana e in Emilia vige la tradizione del rituale denominato "Segar la vecchia", durante il quale dal grembo della vecchia escono fuori delizie e prelibatezze atte a saziare il popolo.

Vigilia e quaresima[modifica | modifica wikitesto]

Altri proverbi si riferiscono alla lunga durata della penitenza, tra i quali, uno romagnolo afferma:

«Mej fe' una vzilia che una quaresma.»

(dialettale romagnolo)

("Meglio fare una vigilia che una quaresima"). Il senso di questo proverbio è racchiuso nel confronto fra la vigilia di alcune feste, che richiedono una penitenza molto breve invece dei canonici 40 giorni.

«Carnevale e quaresima
per me è sempre la medesima.
»

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Lapucci, I proverbi del mese, Garzanti, 1985.

T. Buoni, Nuovo thesoro de' proverbij italiani, Venezia, 1604.

N. Castagna, Proverbi italiani raccolti e illustrati, Napoli, 1869.

U. Rossi, Proverbi agricoli, Firenze, 1931.

A. Pochettino, Tradizioni meteorologiche popolari, Torino, 1930.

A. Arthaber, Dizionario comparati di proverbi e modi proverbiali, Milano, 1929.