Locomobile (veicolo)

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Locomobile impiegata come motore portatile, conservata presso il museo del Castello di Blankenhain (Germania)

La locomobile è un veicolo semovente dotato di un generatore di vapore che alimentava un motore, anch'esso a vapore. Tale tecnologia ebbe una relativa diffusione durante il XIX secolo, per essere poi soppiantata dall'adozione dei motori a combustione interna.

Il termine si riferisce altresì a un complesso generatore-motrice a vapore montato su telaio dotato di ruote per essere agevolmente trainato[1].

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Locomóvil Príncipe Alfonso (1862)

Fra le prime applicazioni della locomobile figura l'impiego come trattore agricolo, tecnologia cui diede il proprio contributo Richard Trevithick, l'inventore della locomotiva a vapore che nel 1812 progettò un motore semi-trasportabile per uso agricolo conosciuto come "barn-engine" e utilizzato come trebbiatrice per il mais[2].

Un veicolo automotore vero e proprio fu inventato nel 1839 da William Tuxford che costruì un motore collegato con una caldaia analoga a quella delle locomotive con tubi bollitori orizzontali; un grosso volano completava l'albero a gomiti e una cinghia di trasmissione trasmetteva il moto al veicolo.

Un esempio altrettanto noto è rappresentato dall'automobile a vapore, un particolare tipo di locomobile idoneo alla circolazione stradale. Ancora all'inizio del XX secolo le automobili a vapore erano ancora relativamente comuni e registrarono, fra l'altro, un record di velocità terrestre assoluto[3]. La Stanley Rocket, nel 1906, fu il primo veicolo terrestre a superare i 200 km/h[4][5].

In quest'ultimo settore il termine divenne in breve sinonimo di una casa automobilistica statunitense, la Locomobile Company of America, attiva tra il 1899 ed il 1922. Una "locomobile" fu immortalata nel film Charlot avventuriero interpretato da Charlie Chaplin.

Produttori[modifica | modifica wikitesto]

Molte fra le aziende pionieristiche nel campo dei veicoli semoventi si cimentarono nella costruzione di locomobili; fra esse[6] la Ruston, Proctor & C. di Lincoln (Inghilterra) e la Società Italiana Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Locomobile, su Treccani.it. URL consultato nell'aprile 2016.
  2. ^ James Hodge, Richard Trevithick (Lifelines 6),Shire Publications, 1973, p.30. ISBN 0-85263-177-4
  3. ^ (EN) Steam-powered car breaks century-old speed record, su newscientist.com. URL consultato il 21 agosto 2014.
  4. ^ (EN) Cyclone Power sets sights on steam record, su canada.com. URL consultato il 21 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  5. ^ (EN) 1906 Stanley Steamer Rocket news, pictures, and information, su conceptcarz.com. URL consultato il 21 agosto 2014.
  6. ^ Locomobile a vapore, Descrizione della tecnologia, 8 ottobre 2002. URL consultato nell'aprile 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La locomobile e la semifissa moderna: come funzionano e come sono costruite, Lattes, 1907.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]