Lionbridge

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Lionbridge Technologies, Inc.
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Forma societaria Public company
Borse valori NASDAQ: LIOX
ISIN US5362521099
Fondazione 1996 a Waltham (Massachusetts)
Sede principale Waltham (Massachusetts)
Sito web

Lionbridge Technologies, Inc. è una società americana che opera nel campo della traduzione, della localizzazione, del web marketing, del content management e del testing. La sede principale è a Waltham (Massachusetts). È presente un ufficio anche a Roma.[1]

Lavoro da casa per conto di Google[modifica | modifica wikitesto]

Lionbridge è conosciuta in Italia soprattutto per essere una delle aziende che si occupano del testing in crowdsourcing dei servizi di Google Inc. (Google Search, Google Maps, Google Voice Search ecc.),[2] effettuato da quality raters residenti in Italia e coordinati dalla sede irlandese.[3][2] A volte, i "quality raters" sono anche indicati come "Google raters" o "Google testers", spesso in modalità "at home".

In un articolo apparso nel 2017 su Ars Technica, viene descritto il meccanismo in cui tutte le società che forniscono i "raters" a Google, tra cui quindi Lionbridge (ma anche la più grande Leapforce), siano in realtà società di comodo dietro cui si nasconde la stessa Google, con lo scopo di reclutare il maggior numero possibile di persone senza assumerle con il regolare contratto dei dipendenti "diretti" di Google.[4] Nel corso degli anni, ciò ha creato un diffuso malcontento tra coloro che lavorano per le società in oggetto, i quali sono spesso dell'opinione di essere vittime di un sistema di sfruttamento del lavoro.[4]

Controversie legali[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, Lionbridge non ha onorato il pagamento di alcuni collaboratori, che si sono anche rivolti all'autorità competente per segnalare episodi di lavoro nero e assenza di documentazione fiscale.[2][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Office directory, lionbridge.com. URL consultato il 27 febbraio 2014.
  2. ^ a b c Lavorando per Google come "quality rater", su corriere.it, 13 dicembre 2013. URL consultato il 27 febbraio 2014.
  3. ^ a b Telelavoro Part-time, telelavoro.blogspot.it, 15 novembre 2007. URL consultato il 27 febbraio 2014.
  4. ^ a b (EN) The secret lives of Google raters, arstechnica.com, 27 aprile 2017. URL consultato il 12 giugno 2017.