Lega Italiana Hockey Ghiaccio

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La Lega Italiana Hockey Ghiaccio (abbreviata in LIHG) è una associazione che raccoglie i sodalizi sportivi affiliati alla FISG titolari dei diritti sportivi di partecipazione al massimo Campionato Italiano di Divisione Nazionale seniores maschile, che assegna il titolo assoluto di Campione d'Italia di Serie A, e al Campionato di Divisione Nazionale seniores maschile di Serie B (in passato chiamato anche Serie A2) della LIHG.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima fondazione[modifica | modifica wikitesto]

La Lega inizialmente era nata a Milano il 16 novembre 2006. Obiettivo della Lega era la promozione dell'hockey su ghiaccio in Italia a livello di club, nei due massimi campionati. Tra le mansioni operative, la programmazione dell'attività agonistica delle squadre e l'organizzazione, con l'autorizzazione della Federazione, dei tornei (oltre ai campionati, la Coppa Italia e la Supercoppa italiana); ma anche la gestione dei rapporti coi mass media ed - in generale - l'immagine dei campionati.

Il primo presidente fu Alvise di Canossa, presidente dell'HCJ Milano Vipers. Il presidente restava in carica per un quadriennio olimpico[1] e poteva essere rieletto soltanto una volta. Stessa durata in carica aveva il consiglio direttivo, composto da presidente, vicepresidente, tre consiglieri di A e tre di A2. Fino al 2009 erano due per ogni campionato. Dopo due stagioni, tuttavia, si volle provvedere ad una nuova elezione dopo che l'HCJ Milano Vipers si ritirò dal campionato.

La Lega Hockey scomparve nell'estate del 2014, quando il neopresidente federale, Andrea Gios, volle tentare di rilanciare l'hockey su ghiaccio. La LIHG venne infatti assorbita dalla FISG con la creazione della IIHA, l'organo federativo che si occupava della gestione della disciplina.

Rinascita[modifica | modifica wikitesto]

La Lega Hockey è stata rifondata a Bolzano il 9 dicembre 2015, a poco più di un anno dal suo scioglimento. All'istituzione hanno aderito da subito 7 degli 8 club iscritti in serie A (vale a dire Asiago Hockey, SG Cortina, HC Pustertal, Ritten Sport, HC Fassa, WSV Sterzing Broncos e HC Gherdëina) con la sola esclusione quindi dell'HC Valpellice (società non rappresentata da alcun tesserato nemmeno per la presentazione della Final Four di Coppa Italia, data in cui si tenne la presentazione della stessa nuova Lega Hockey), mentre per la Serie B hanno aderito 11 squadre su 16 (Alleghe, Appiano, Caldaro, Egna, Merano, Milano, Ora, Pergine, Rittner Buam Junior, Val Pusteria Junior e Val Venosta).[2]

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006-2014
Quadriennio Presidente Vicepresidente Consiglio Direttivo
Serie A Serie A2
2006-2010 Alvise di Canossa[3] (Milano Vipers) - fino a luglio 2008
Nilo Riva[4] (Alleghe) - da luglio 2008
Alexander Hofer[3][4] (Appiano) Piercarlo Mantovani[3][4] (Asiago)
Mario Vinci[3][4] (Bolzano)
Marcello Cobelli[3][4] (Gherdëina)
Massimo Ferragina[3] (Merano) - fino a luglio 2008
Manfred Zanotti[4] (Egna) - da luglio 2008
2010-2014 Nilo Riva[5] (Alleghe) - fino a maggio 2012
Tommaso Teofoli[6] (Cortina) - da maggio 2012
Alexander Hofer[5] (Appiano) - fino a maggio 2012
Werner Zanotti[6] (Egna) - da maggio 2012
Mario Vinci[5][6] (Bolzano)
Roberto Ongari[5] (Fassa) - fino a maggio 2012
Tommaso Teofoli[5] (Cortina) - fino a maggio 2012
Andreas Leitner[6] (Val Pusteria) - da maggio 2012
Piercarlo Mantovani[6] (Asiago) - da maggio 2012
Alessandro Mazzer[6] (Asiago) - da maggio 2012
Marcello Cobelli[5] (Gherdëina - fino a maggio 2012)
Massimo Traversa[5] (Real Torino) - fino a maggio 2012
Manfred Zanotti[5] (Egna) - fino a maggio 2012
Simone Bressan[6] (Vipiteno) - da maggio 2012
Hannes Prinoth[6] (Merano) - da maggio 2012
  • 2015-
Quadriennio Presidente Vicepresidente Consiglio Direttivo
Serie A Serie B
2015-? Marcello Cobelli (Gherdëina) Thomas Rottensteiner (Renon) Lorenzo Lacedelli (Cortina)
Andreas Mariner (Val Pusteria)
Roberto Ongari (Fassa)
Walter Andriolo (Merano)
Tiziano Terragni (Milano Rossoblu)
Günther Plattner (Ora)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Art. 22 dello statuto
  2. ^ http://corrierealpi.gelocal.it/sport/2015/12/10/news/lega-hockey-c-e-anche-lacedelli-nel-direttivo-1.12596051
  3. ^ a b c d e f Il sunto della prima assemblea nazionale della LIHG (03.12.2006), tuttohockey.com, 3 dicembre 2016. URL consultato il 21 luglio 2015.
  4. ^ a b c d e f LIHG: Nilo Riva eletto presidente, hockeytime.net, 20 luglio 2008. URL consultato il 21 luglio 2015.
  5. ^ a b c d e f g h Assemblea della Lega Italiana Hockey Ghiaccio, hockeytime.net, 16 luglio 2010. URL consultato il 21 luglio 2015.
  6. ^ a b c d e f g h Hockey, la lega a Tommaso Teofoli, corrierealpi.gelocal.it, 13 maggio 2012. URL consultato il 21 luglio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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