Kettler (famiglia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Kettler (ramo di Curlandia)
Kettler COA 2.png
.
StatoDucato di Curlandia e Semigallia, Confederazione polacco-lituana, Sacro Romano Impero, Lettonia, Vestfalia
TitoliDuca di Curlandia e Semigallia
Gran Maestro dell'Ordine Livoniano
Cavaliere
FondatoreGotthard Kettler
Ultimo sovranoFerdinando Kettler
Data di fondazioneXV secolo
Data di estinzioneXVIII secolo
Etniatedesca, polacco-lituana

I Kettler (a volte trascritto anche come Ketteler) furono una famiglia nobiliare di origine tedesca. Originariamente proveniente dalla Vestfalia, divenne nel 1561, grazie a Gotthard Kettler la dinastia regnante sul Ducato di Curlandia e Semigallia fino al 1737.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Kettler vanta una lunga tradizione nobiliare; Corrado I Kettler, nominato castellano di Hüsten intorno all'anno 1233, è considerato il capostipite della casata, le cui origini si possono dunque far risalire al periodo medievale.

Il discendente Goswin Kettler zu Assen (c. 1400 – c. 1471) divise la sua proprietà con il fratello più giovane Röttger intorno al 1440, e fondò un nuovo ramo della casata, dandogli da quel momento il nome di Kettler Neu Assen. Modificò inoltre lo sfondo del suo stemma nobiliare (da argento ad oro) - motivo per il quale il nuovo ramo è denominato ramo d'oro. Il ramo d'argento prese invece la denominazione di Kettler Alt Assen.

Duchi di Curlandia (1561 - 1737)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1561 Gotthard Kettler, un discendente del ramo d'oro della casata, venne nominato Gran Maestro dell'Ordine livoniano[1]. Al termine della Guerra di Livonia egli secolarizzò le terre precedentemente appartenenti all'Ordine, creando il Ducato di Curlandia e Semigallia, di cui divenne il primo sovrano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Publications of the Scottish History Society, T. and A. Constable, p. 145. URL consultato il 3 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]