Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

I viaggi di Mandeville

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da John Mandeville)
I viaggi di Mandeville
Titolo originale The Travels of Sir John Mandeville
Altri titoli Voyage d'outre mer
Voyage d'outre mer.jpg
Incipit dell'edizione del 1497 del Voyage d'outre mer. Da BEIC, Biblioteca digitale
Autore sir John Mandeville (Jehan de Mandeville)
1ª ed. originale circa 1356-1366
Genere romanzo
Sottogenere racconto di viaggio, viaggio immaginario
Lingua originale anglo-normanno

I viaggi di Mandeville (in inglese The Travels of Sir John Mandeville, conosciuto anche come Voyage d'outre mer) è un resoconto di viaggio del XIV secolo a firma di Jehan de Mandeville, tradotto in inglese con sir John Mandeville. Il presunto resoconto inizià a circolare tra il 1356 e il 1366[1] probabilmente in lingua anglo-normanna.

L'opera appartiene al filone del viaggio inventato, apocrifo, cioè falsamente attribuito ad altri, diffusa poi in particolare nei secoli XVII e XVIII, sulla spinta delle grandi esplorazioni geografiche ma prima che prendesse piede un'autentica cultura scientifica dell'esplorazione.

Benché il racconto descrivesse in realtà un viaggio immaginario, fu creduto autentico per almeno due secoli.[2] Il racconto raccolse una straordinaria popolarità, anche grazie alla traduzione in molte altre lingue: ceco, danese, olandese, irlandese.[1] Molti esploratori successivi, tra i quali Cristoforo Colombo e Martin Frobisher, furono notevolmente influenzati da quest'opera,[1] nonostante vi siano descrizioni di cose irreali e di natura fantastica.

Autore[modifica | modifica wikitesto]

Nella prefazione del racconto dei viaggi l'autore si definisce un cavaliere e afferma di essere nato e cresciuto in Inghilterra, nella città di St Albans. Si ritiene comunemente che "sir John Mandeville" fosse in realtà uno pseudonimo, forse di un francese, Jehan a la Barbe, o di altri.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un trattato delle cose più meravigliose e più notevoli che si trovano al mondo. Mandeville non si mosse mai da casa ma per la sua composizione adopera il meglio della letteratura odeporica a disposizione.

L'imperatore di Costantinopoli con la Sacra Lancia, da un manoscritto conservato nella British Library

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Riccardo Capoferro, Frontiere del racconto: letteratura di viaggio e romanzo in Inghilterra, 1690-1750, Meltemi Editore, 2007, pp. 36–39, ISBN 978-88-8353-530-7.
  2. ^ Pino Fasano, Letteratura di viaggio, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  3. ^ http://www.answers.com/topic/john-mandeville

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Riccardo Capoferro, Frontiere del racconto: letteratura di viaggio e romanzo in Inghilterra, 1690-1750, Meltemi Editore, 2007, pp. 36–39, ISBN 978-88-8353-530-7.
  • John Mandeville, Voyage d'outre mer, Impresso nella excelsa cipta di Firenze, appetitione di ser Piero da Pescia, [circa 1500]. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  • John Mandeville, Voyage d'outre mer, Stampado in Milano, per maestro Uldericho Scinzeneler, nel anno del MCCCCLXXXXVII adi XXI del mese de octobre. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  • John Mandeville, Voyage d'outre mer, Stampado in Venexia, per maestro Manfredo de Monferato da Strevo da Bonello, MCCCCLXXXXVI adi II del mese de decembrio. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  • John Mandeville, Voyage d'outre mer, Impresse nella nobel cita de Bologna, per mi Ioanne Jacobo et Ioanne Antonio de Beneditti da Bologna, nellanno de la christiana gratia MCCCCLXXXXII adi XVIII de Luglio. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  • John Mandeville, Voyage d'outre mer, Impresso nella excelsa cipta di Firenze, per Lorenzo de Morgiani et Giovanni da Maganza, a di VII di giugno MCCCLXXXXII. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  • John Mandeville, Voyage d'outre mer, Impressum Bon[oniae], per Ugonum Rogerium, Anno Domini MCCCCLXXXIII. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  • John Mandeville, Voyage d'outre mer, Impresso ne lalma et inclita citade de Bologna, per mi Ugo di Rugerii, Neli anni del nostro signore messer Iesu Christo MCCCCLXXXVIII adi III di luglio. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  • John Mandeville, Voyage d'outre mer, Impressus Mediolani, ductu et auspiciis magistri Petri de Corneno, pridie callendas augusti MCCCCLXXX. URL consultato il 24 febbraio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura