Io sono mia

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Io sono mia
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Spagna, Germania Ovest
Anno1978
Durata95 min
Rapporto16:9
Generedrammatico, erotico
RegiaSofia Scandurra
SoggettoDacia Maraini
SceneggiaturaDacia Maraini, Sofia Scandurra, Lù Leone
ProduttoreSilvio Clementelli
FotografiaNurith Aviv
MontaggioGabriella Cristiani
MusicheGiovanna Marini
ScenografiaElena Mannini
CostumiPaola Carloni
Interpreti e personaggi

Io sono mia è un film italiano del 1978, diretto da Sofia Scandurra, qui al suo esordio registico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Vannina e Giacinto sono una giovane coppia di sposi che vivono il loro rapporto in maniera diseguale; mentre la ragazza è sottomessa al volere del marito Giacinto, egli vede nella sua sposa solo l'oggetto personale della propria soddisfazione sessuale. Durante un periodo di vacanza al mare, i due sposi stringono amicizie diverse che mettono in discussione il loro rapporto.

Vannina viene a contatto con una realtà ben diversa quando due donne del posto le aprono gli occhi spingendola a ribellarsi, mentre Giacinto trova in Santino, un pescatore sciupafemmine, un perfetto compagno di avventure extraconiugali.

Il rapporto tra Giacinto e Vannina finisce per rompersi definitivamente quando la ragazza fa la conoscenza di Orio, fratello di Santino e di Suna, una ragazza paraplegica; quando Suna e Orio, per motivi diversi, muoiono, Vannina entra in uno stato di crisi poiché vedeva in loro una forza vitale che la sosteneva nella sua emancipazione; infatti quando Vannina apprende le due tristi notizie, abbandona per sempre Giacinto.

Giacinto, amareggiato e senza essersi reso conto di quanto le è accaduto, tenta di riportare a sé la consorte contro il suo volere, ma è già troppo tardi, perché Vannina si è rifatta una nuova vita, libera da costrizioni maschiliste.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]