Imelino di Vissenaeken

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Sant'Imelino di Vissenaeken
Vissenaken Himelinus 3.jpg
Morte 750
Venerato da Chiesa cattolica
Santuario principale Chiesa di Saint-Martin a Vissenaken
Ricorrenza 10 marzo

Imelino di Vissenaeken, o Hymelin (in latino Himelinus) (... – Vissenaeken, 750), è stato un presbitero irlandese, considerato santo dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Imelino fu un sacerdote di origine irlandese (o scozzese) che, di ritorno da un pellegrinaggio a Roma, si fermò a Vissenaeken (oggi parte del comune di Tienen), in Belgio, e qui si ammalò di peste. La leggenda racconta che a Vissenaken sant'Imelino chiese a una ragazza un po' d'acqua. Lei però rifiutò perché nella zona c'era la peste bubbonica. Tuttavia, dopo molte insistenze da parte di Imelino, finalmente la giovane gli diede una brocca d'acqua, che miracolosamente si trasformò in vino. Il sacerdote morì tre giorni dopo per la peste. Allora, improvvisamente le campane cominciarono a suonare da sole. Il santo fu sepolto nella chiesa locale di Saint-Martin. Si dice che Imelino di Vissenaeken sia stato il fratello di Rombaldo di Mechelen.[1]

Culto[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa cattolica celebra sant'Imelino di Vissenaeken il 10 marzo. Il suo culto è diffuso a Vissenaken, dove la sua tomba è meta di pellegrinaggi e dove il santo viene commemorato per 8 giorni con un cammino di preghiera la domenica successiva alla ricorrenza.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Himelin of Vissenaeken saintpatrickdc.org

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