Gustavo primo re di Svezia

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Gustavo primo re di Svezia
Lingua originaleitaliano
Generedramma per musica
MusicaBaldassare Galuppi
LibrettoCarlo Goldoni (libretto online)
Attitre
Prima rappr.25 maggio 1740
TeatroTeatro San Samuele di Venezia
Personaggi
  • Ernesto, senatore della capitale di Svezia e governatore della provincia di Dalecarlia (basso)
  • Ergilda, sua figlia, amante di Learco
    (soprano) (?)
  • Learco, straniero sconosciuto, poi scoperto per Gustavo, amante d'Ergilda e di Dorisbe (soprano castrato)
  • Dorisbe, sconosciuta, poi scoperta Clotilde, germana di Gustavo, amante dello stesso (mezzosoprano) (?)
  • Argeno, figlio di Ernesto, amante di Dorisbe (contralto (?) in travesti)
  • Soldati, Arcieri, Popolo

Gustavo primo re di Svezia è un dramma per musica in tre atti del compositore Baldassare Galuppi su libretto di Carlo Goldoni.

L'opera fu rappresentata per la prima volta durante il 25 maggio 1740 al Teatro San Samuele di Venezia e fu composto in onore del marchese Giovanni Giacomo Grimaldi, patrizio genovese.

Il frontespizio originale dell'opera recita: "Dramma per musica da rappresentarsi nel teatro Grimani di San Samuele in tempo della ascensione nell'anno 1740, dedicato a sua eccellenza signor marchese Giovanni Giacomo Grimaldi, patrizio genovese. In Venezia, presso Marino Rossetti, con licenza de' superiori."

Contesto storico[modifica | modifica wikitesto]

«Dopo le varie peripezie della Svezia, Cristierno secondo re di Danimarca la soggiogò talmente che sembrava non le rimanesse speranza di libertà. Solevano que' popoli eleggersi un re della loro nazione che infatti non era che il primo magistrato della republica e prendeva da essi anzi che imponer loro le leggi. Ma il conquistatore Cristierno pensava a rendere il suo dominio assoluto, il che rendeasi insoffribile ai più zelanti della natia libertà. Temendo pertanto egli le rivoluzioni d'un paese di conquista, dopo aver sagrificata la maggior parte delle famiglie reali, trattenne come in ostaggio quattro de' principali signori del regno, fra' quali il giovinetto Gustavo figlio d'Enrico dell'illustre famiglia di Vasa, che aveva sovente avuta parte nel trono, mandandolo in Danimarca prigioniero cogl'altri. Il cielo, che l'aveva destinato liberatore della sua patria, lo tolse dalla sua carcere per opera de' popoli di Lubecca, li quali poi, spargendo la falsa voce ch'erasi nella fuga in un torrente sommerso per occultarlo alle diligenze del suo nemico, lo posero in salvo nella provincia della Dalecarlia, soggetta bensì alla Svezia ma che non volea riconoscere il conquistatore per suo sovrano. Cresciuto in età Gustavo, noto a sé stesso, ignoto ad altri, ripieno di valore e fortezza, que' popoli lo elessero per loro duce e, dopo vinti i nemici, lo elessero per loro re, indi riconosciuto per quello che era colle prove di quei di Lubecca, chiamossi Gustavo Ericson, primo re di tal nome, che fu l'eroe del Settentrione nel decimoquinto secolo ed il primo che coll'assenso de' popoli ha reso quel governo monarchico (l'abbate Vertot, Puffendorf, Varillas, eccetera).»

(Carlo Goldoni, dal libretto del Gustavo primo re di Svezia)

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

«Si finge che Ernesto del Senato di Stocolmo e governatore della provincia di Dalecarlia fosse alla corte nel dì fatale in cui il conquistatore sagrificò molte vittime alla sua sicurezza e gli sortisse fuggire, guidando seco una bambina per nome Clotilde, figlia d'Enrico Vasa e sorella di Gustavo che poi nominò Dorisbe, allevandola ignota a sé stessa ed altrui, con affetto paterno. Che Gustavo, facendosi chiamare Learco, s'invaghisse egualmente di questa sua sconosciuta sorella, per effetto di sangue, e di Ergilda figlia d'Ernesto per inclinazione d'amore. Che il re conquistatore, non tolerando la resistenza della provincia orgogliosa, venisse egli stesso alla testa del suo esercito per soggiogarla, principiando da ciò l'azione del dramma.»

(Carlo Goldoni, dal libretto del Gustavo primo re di Svezia)

1° atto[modifica | modifica wikitesto]

2° atto[modifica | modifica wikitesto]

3° atto[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Ruolo Registro vocale del primo interprete Cast della prima, 25 maggio 1740
Ernesto basso[1] Gaetano Pompeo Basteris
Ergilda soprano (incerto) Maria Camatti
Learco soprano castrato Lorenzo Girardi
Dorisbe mezzosoprano (incerto) Marianna Imer
Argeno contralto (incerto) Eleonora Ferandini
coro

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

La prima registrazione dell'opera fu prodotta nel 2003 con l'esecuzione dell'orchestra Capella Savaria Baroque Orchestra sotto la direzione di Fabio Pirona, cantanti: Karoly, Gonzalez, Cecchetti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ il Basteris è talvolta classificato dalle fonti anche come tenore
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