Grande Portogallo

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La bandiera proposta dai reintegrazionalisti che combina le bandiere di Portogallo e Galizia.
Il Grande Portogallo (le regioni dell'Eonaviego, della lingua Fala e la città di Olivenza non sono mostrate)

Il Grande Portogallo (portoghese: Portugal Maior), anche conosciuto come Portogalizia (portoghese: Portugaliza), è un'unione proposta dai territori di lingua portoghese, inclusa la regione autonoma di Galizia, la regione dell'Eonaviego, il territorio di Olivenza, e molti altri paesi situati sul confine ispano-portoghese nei quali si parlano i diversi dialetti della lingua galiziano-portoghese, come, ad esempio, la lingua fala.

Il concetto di un Grande Portogallo trae le sue origini durante l'epoca delle esplorazioni geografiche portoghesi, quando navigatori ed esploratori portoghesi scoprirono terre prima di allora inabitate come l'arcipelago di Madera, le Isole Selvagge, le Azzorre, e molte altre terre nell'Atlantico.

Anche se si pensa che la proposta abbia ideologie politiche recenti abbracciate da alcuni nazionalisti portoghesi, questa è datata molto prima ed è stata documentata dall'autore inglese George Young nel suo libro del 1917 intitolato "Portugal, Old and Young - an Historical Study" (in italiano: Portogallo, Vecchio e Nuovo - uno studio storico), pubblicato dalla Oxford University Press:

« In altre parole, le fondamenta della Repubblica Portoghese vennero poste quando Vasco da Gama fece della monarchia un'autocrazia ponendo nelle sue tasche la ricchezza delle Indie, e quando i vicere portoghesi fondarono il Grande Portogallo oltremare. »

Durante il XIX secolo, il Grande Portogallo perse uno dei suoi più preziosi possedimenti, il Brasile, a causa dell'infruttuosa invasione del Portogallo da parte di Francia e Spagna.[1] Nel XX secolo, alcune regioni del Grande Portogallo assunsero maggior importanza e diventarono le principali mete di emigrazione.[2] Altre regioni, come le Azzorre e le isole di Capo Verde furono di grande importanza strategica ed appaiono in alcuni documenti tedeschi della Seconda Guerra Mondiale datati 24 agosto 1940.[3]

Uso corrente[modifica | modifica wikitesto]

Il termine Portugalizia è ancora conservato in alcune iniziative politiche. Anche se questo termine non è strettamente definito, molti lo interpretano come un'unione delle seguenti aree:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John Robert Seeley, The Expansion of England
  2. ^ John Michael Francis, Iberia and the Americas
  3. ^ James P. Duffy, Target America: Hitler’s Plan to attack the USA

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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