Genoma sociale della famiglia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Per genoma sociale della famiglia si intende la struttura relazionale che interconnette fra loro quattro dimensioni di vita:

  • il dono (dare per primi);
  • la norma della reciprocità (o scambio simbolico, per cui ciascuno aiuta l'altro sapendo che l'altro farà lo stesso in caso di bisogno);
  • la sessualità (di coppia);
  • la generatività (avere figli o almeno desiderarli).

Questo sistema relazionale è la dotazione specifica e originale della famiglia[1].

Il genoma sociale della famiglia include gli aspetti relazionali, che sono comunque influenzati da quelli biologici e psicologici. Per questo lo studio del genoma famigliare si collega al campo di studi sul genogramma (o studio di McGoldrick-Gerson) che è una visualizzazione grafica delle relazioni familiari di un soggetto e della sua storia medica. Non si tratta di un semplice albero genealogico tradizionale. Infatti il genogramma consente di visualizzare i modelli ereditari e i fattori psicologici che caratterizzano i rapporti famigliari nella loro dinamica processuale[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Viaggio dentro e attorno al genoma sociale della famiglia, su La Stampa.it. URL consultato l'8 giugno 2012.
  2. ^ W. Jolly, J. Froom; MG. Rosen, The genogram., in J Fam Pract, vol. 10, nº 2, febbraio 1980, pp. 251-5, PMID 7354276.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierpaolo Donati, La famiglia. Il genoma che fa vivere la società, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2013.
  • Vittorio Cigoli, Eugenia Scabini, Family Identiy. Ties, Symbols, and Transitions, Lawrence Erlbaum Associates, London, 2006.
  • Eugenia Scabini, Giovanna Rossi, Le parole della famiglia, Vita e Pensiero, Milano, 2006
Antropologia Portale Antropologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antropologia