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Gabbeh

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Un tappeto gabbeh

I Gabbeh o gabba (in lingua persiana گبه) sono una tradizionale tipologia di tappeti persiani. Vengono chiamati gava in curdo e luri e anche khersak (in persiano خرسک) in bakhtiari, dal significato letterale di "cucciolo di orso". Un gabbeh è un tappeto tessuto a mano di qualità grossolana e di dimensioni medie (90 x 150 cm. o più grande) caratterizzato da un disegno astratto che si basa su campi aperti di colore e una giocosità con geometria. Questo tipo di tappeto è popolare tra le popolazioni dei Monti Zagros in Iran, tra i gruppi etnici curdi, luri e Qashqai.[1] Il gabbeh è solitamente fatto da donne.[1]

I tappeti Gabbeh sono molto più spessi e ruvidi degli altri tappeti persiani; a volte possono essere spessi fino a 2,5 cm. In realtà, sono più un tipo di kilim piuttosto che un tappeto. La parola "gabbeh" deriva dal persiano گبه, che significa crudo, naturale, non tagliato. Questo è un tappeto ruvido e primitivo.[2]

I modelli Gabbeh sono molto semplici con un numero limitato di oggetti decorativi, per lo più rettangolari che ricordano principalmente animali. Nei gabbeh si usano solitamente colori vivaci, come il giallo e il rosso. Anche se vengono create grandi macchie di colore, le tinte sono variegate (il colore varia in tutto il tappeto, con zone di colori diversi).

I Gabbeh sono realizzatiti con filato naturale di lana lavorata a mano e tutti i colori sono creati con tinta naturale. A causa della relativa facilità di produzione (modello meno preciso, un piccolo numero di nodi per centimetro quadrato, ecc.) un gabbeh è una delle varietà meno costose di tappeto persiano.

Negli anni 1980, dopo che l'artista iraniano Parviz Tanavoli aveva sperimentato gabbeh realizzati con colori vegetali, Gholamreza Zollanvari iniziò a produrre i tappeti in grandi quantità, impiegando tessitori Qashgayi e Luri. L'aumento della produzione da parte della famiglia Zollanvari, compresa l'introduzione di nuovi modelli, esercitò una notevole influenza sui mercati europei del tappeto.[3]

  1. 1 2 Gabba, Encyclopedia Iranica, by JEAN-PIERRE DIGARD and CAROL BIER, su iranicaonline.org.
  2. Gabbeh, su carpetencyclopedia.com. URL consultato il 12 ottobre 2016.
  3. Emmett Eiland, Oriental Rugs Today, Emmett Eiland's Rugs, 2003, p. 179, ISBN 978-1-893163-46-1.

Collegamenti esterni

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