Francisco Antonio de Acuña Cabrera y Bayona

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Francisco Antonio de Acuña Cabrera y Bayona (Spagna, 1597Lima, 29 dicembre 1662) è stato un soldato spagnolo, Governatore Reale del Cile tra il 1650 ed il 1656.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Antonio de Cabrera y Acuña y de Agueda de Bayona, cavaliere dell'Ordine di Santiago e professionista militare. Dopo aver servito nelle Fiandre ed in Francia, si recò in Perù con l'incarico di Maestre de Campo di El Callao e di generale. In seguito fu nominato Governatore Reale del Cile.

Governatore del Cile[modifica | modifica wikitesto]

Era un uomo ambizioso e mal consigliato da parenti ed amici, ed il suo governo fu caratterizzato da continue difficoltà con i nativi ed i vecinos di Concepción. Durante il Parlamento di Boroa (1651) raggiunse un accordo di pace con gli indigeni rotto due anni dopo.

I seguaci del governatore andarono in territorio Mapuche tentando di approfittare della guerra. Il fallimento delle successive spedizioni e la rivolta indigena del 1655 convinsero i vecinos di Concepciona dichiarare la deposizione di Acuña al grido di "Il re vive! Il cattivo governatore muore!". Fu una scelta non condivisa dal cabildo di Santiago, dall'Audiencia e dalla Junta de Guerra, che ridiedero il comando ad Acuña.

Date le circostanze, il viceré del Perù chiese di vederlo. Acuña non accettò l'ordine. Fu nominato un nuovo governatore, Pedro Porter Casanate, il cui primo compito fu obbligare Acuña ad andare a Lima, dove morì poco dopo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Governatore Reale del Cile Successore
Alonso de Figueroa y Córdoba 1650-1656 Pedro Porter Casanate