Fondazione CRT

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Fondazione CRT
Fondazione 1998
Scopo Utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico
Presidente Italia Antonio Maria Marocco
Sito web e Sito web 

La Fondazione CRT (Cassa di Risparmio di Torino)[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione CRT è una fondazione di origine bancaria. Per patrimonio e operatività è annoverabile tra le maggiori fondazioni italiane.[senza fonte] È persona giuridica privata, senza fine di lucro, dotata di piena autonomia statutaria e gestionale. Presidente della Fondazione è Antonio Maria Marocco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di molti paesi, soprattutto anglosassoni e di etica protestante, l'attività bancaria in Italia, sin dalle origini, oltre alla gestione del risparmio ed alla generazione di profitto e reddito, ha ricoperto anche un'importante funzione sociale di redistribuzione della ricchezza, sia sotto forma di beneficenza in senso stretto, sia anche affiancando le iniziative pubbliche (ad esempio agevolando la scolarizzazione della popolazione nell'Italia postunitaria). Oltre a gestire il credito e il risparmio le banche italiane erano dunque anche importanti attori sociali e svolgevano attività filantropica. Questa doppia anima ha portato la maggior parte delle banche ad acquisire nel tempo, in particolare dopo la Seconda Guerra Mondiale, uno status di enti parastatali che agivano al di fuori del mercato e dalle sue regole.

In anni recenti, con la legge di delega n. 218 del 30 luglio 1990 (cosiddetta legge Amato e relativi decreti applicativi, questo assetto venne trasformato e le Banche italiane vennero privatizzate per renderle attori economici a tutti gli effetti in grado di accedere e competere sui mercati internazionali. Questa riforma portò alla separazione dell'attività creditizia da quella filantropica: la prima fu scorporata e attribuita alle Casse di Risparmio e alle Banche del Monte Spa, mentre le attività finalizzate allo sviluppo sociale, culturale, civile ed economico furono affidate alle Fondazioni.

Successivamente, altre iniziative legislative chiarirono meglio l'identità delle Fondazioni di origine bancaria: nel 1998, con la legge delega n. 461 (cosiddetta legge Ciampi) e successivo decreto applicativo n. 153/99, e nel 2003 dalla Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 300, ha confermato la personalità giuridica privata delle Fondazioni ribadendone il ruolo rilevante nello sviluppo della società.

Fu così che la Cassa di Risparmio di Torino nel 1991 scorporò la Fondazione e la Banca Cassa di Risparmio s.pa, detenuta al 100% dalla prima. Da unica azionista di Banca CRT spa, nel 1997 Fondazione CRT strinse un'alleanza con Fondazione Cariverona facendo confluire Banca CRT nel Gruppo Unicredito formato da Cariverona, Cassamarca e CR Trieste. Nel 1998 il Gruppo Unicredito fu unito al Gruppo Credito Italiano e nacque il Gruppo UniCredito Italiano: Fondazione CRT divenne azionista della capogruppo. L'accorpamento delle varie aziende bancarie ha seguito un processo graduale culminato nell'adozione della sigla unica: UniCredit.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, orientando la propria attività e destinando risorse nei settori della ricerca scientifica, dell'istruzione, dell'arte, della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali, della sanità e dell'assistenza alle categorie sociali deboli. Il territorio di operatività della Fondazione è costituite prevalentemente dal Piemonte e dalla Valle d'Aosta.

Operativamente la Fondazione CRT eroga contributi liberali a enti ed organizzazioni non profit, compresi gli enti religiosi e gli enti pubblici. Per svolgere questa attività la Fondazione CRT esamina le domande pervenute dalle organizzazioni sul territorio. Per organizzare la propria attività la Fondazione adotta il metodo della programmazione annuale e pluriennale che definisce termini e criteri per la selezione delle domande. Nel Documento di programmazione annuale vengono definite le risorse destinate a ciascun settore, le priorità di intervento in ciascuna area, i progetti che la Fondazione ogni anno propone e i criteri da tenere in considerazione per l'istruttoria delle domande pervenute.

Organi[modifica | modifica wikitesto]

Sono organi della Fondazione CRT:

  • Il Consiglio di Indirizzo
  • Il Consiglio di Amministrazione
  • Il Collegio Sindacale
  • Il Presidente
  • Il Segretario Generale

Il consiglio di amministrazione è composto da[1]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]