Flaccovio Editore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Flaccovio)
bussola Disambiguazione – Se stai cercando un altro editore, vedi Dario Flaccovio Editore.

Flaccovio editore, casa editrice palermitana fondata da Salvatore Fausto Flaccovio, inizia l'attività nel 1939.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La casa editrice nasce dall'esperienza della libreria Flaccovio, aperta nel 1938 da Salvatore Fausto Flaccovio, con la formula, allora innovativa, della libreria "aperta", in cui cioè era possibile aprire, sfogliare e leggere i libri.
La libreria, in parte adattata anche a galleria d'arte diretta da Lia Pasqualino Noto dal 1938 al 1940, divenne punto d'incontro degli intellettuali palermitani del secondo dopoguerra: Renato Guttuso, Bruno Caruso, Giuseppe Tomasi di Lampedusa[1], etc.

Negli anni cinquanta la casa editrice conferma il suo ruolo nella editoria di cultura con la pubblicazione del trittico sul Duomo di Monreale, di Palermo e sui mosaici di Piazza Armerina. Pubblica inoltre la Storia del Parlamento Italiano e la rivista Sicilia. Nel 1971 pubblica I Beati Paoli, di Luigi Natoli, precedentemente pubblicato a puntate sul Giornale di Sicilia.

Collane[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente la casa editrice pubblica le collane:

  • Saggi
  • Album
  • Siciliana
  • Narrazioni
  • Vento della Storia
  • Tascabili Flaccovio
  • Scritture

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matteo Collura, Il Libraio che scoprì Tomasi di Lampedusa in Corriere della Sera, 19 maggio 2000, p. 35. URL consultato il 28 ottobre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

editoria Portale Editoria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di editoria