Field target

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Field Target)
Jump to navigation Jump to search

Il field target (lett. "bersaglio da campo") è una disciplina del tiro con armi ad aria compressa nata nel Regno Unito nei primi anni ottanta.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente il Field Target nasce sulla falsa riga della ben più nota e vecchia disciplina Hunter Field Target, il cui scopo è l'abbattimento di sagome metalliche automatiche . In Italia si pratica sia con armi ad Aria Compressa di potenza < 7,5 joule potenza che superiore a 16 J. Le sagome metalliche che fungono da bersagli, si ribaltano colpendo una zona circolare chiamata Hit Zone, la sagoma viene poi riattivata tramite una fune di collegamento.

Le manifestazioni o incontri si svolgono all'aperto ed in un contesto paesaggistico il più naturale e "selvaggio" possibile.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Il regolamento prevede innanzitutto la suddivisione in 4 classi, ovvero 4 tipologie d'arma in funzione del sistema propulsivo (mollagas precompresso) e potenza (inferiori o superiori a 7,5 J), la gara si svolge lungo un percorso ove sono individuate piazzole di tiro da cui il concorrente ingaggia i bersagli abbattibili, ogni piazzola presenta 2 sagome.

Per le gare di Campionato Italiano o comunque di buon livello il numero di bersagli è di 50, divise in 25 piazzole da 2 sagome ciascuna. Anche la distanza massima di tiro varia in funzione della potenza dell'arma passando da 35 metri a 50 metri. Il diametro della kill zone può essere da 40, 25 o 15 mm, e le distanze di tiro in funzione sia del diametro delle kill zone che dalla modalità con cui dovranno essere ingaggiate.

La posizione di tiro generalmente è libera, rispettando sempre la regola che solo il corpo del tiratore può costituire appoggio per l'arma, in taluni casi possono aversi posizioni di tiro obbligate quali in postura eretta o in ginocchio. Punto di particolare rilevanza è il divieto assoluto di utilizzare dispositivi telemetrici per la stima della distanza del bersaglio.

I concorrenti affrontano il percorso o in coppia o in gruppi di tre partecipanti con la presenza di giudici di gara lungo il percorso, attribuendo un punto per ogni sagoma abbattuta, zero punti per ogni tiro che non ne determini in ribaltamento, è consentito un solo tiro per ciascun bersaglio.

Le norme consentono abbigliamento di qualsiasi tipo.

Da alcuni anni la disciplina del Field Target è inserita tra gli sport praticati dalla Federazione Sportiva Nazionale FIDASC ed è affiliata a World Field Target Federation ed European Field Target Federation.

Attrezzatura[modifica | modifica wikitesto]

Ovviamente serve un'arma ad aria compressa, è possibile indirizzarsi o verso un prodotto di libera vendita e quindi senza i numerosi adempimenti burocratici e le varie restrizioni d'uso, oppure verso armi ad alta potenza equiparate dal punto di vista normativo alle armi da fuoco, la scelta non preclude la partecipazione alle gare di FT del panorama italiano o europeo, essendo previste differenti categorie in funzione della potenza così come per il differente sistema propulsivo.

Una classica arma ad aria compressa a molla (springer per gli anglosassoni) è caratterizzata da un prezzo di acquisto basso, semplicità meccanica e possibilità notevoli di accuratizzazione da parte dell'appassionato, ma mostra il lato debole per la minore precisione e difficoltà, inteso come sforzo fisico, nel caricamento, allo sparo le reazioni sono notevoli e causate più dal movimento del pistone che dal lancio del pallino. I loro effetti negativi sulla precisione si accentuano al crescere della potenza. I problemi si riducono con quella fascia di armi cosiddette di libera vendita (fra i modelli più diffusi e affidabili ricordiamo la Weihrauch nei modelli HW 77K, HW 97K oppure la Air Arms TX200).

Dall'altra parte abbiamo armi in cui il sistema propulsivo del pallino è dato da aria compressa contenuta in apposito serbatoio ad alta pressione (200 atm), dove le reazioni sono generate esclusivamente dal lancio del pallino, che sviluppando un'energia comunque limitata sono molto contenute. La precisione si paga con un prezzo leggermente più elevato e la preclusione ad affrontare interventi meccanici di studio o affinamento da parte dell'appassionato medio (il mercato offre Weihrauch 100, Air Arms EV2, e molte altre carabine anche di derivazione match). Scelta l'arma occorre installare un sistema di mira, ovviamente niente diottra o mire metalliche. È importante la robustezza, soprattutto con armi springer il sistema ottico deve reggere alle violente reazioni allo scatto.

Riguardo agli ingrandimenti, è indispensabile un'ottica con notevoli ingrandimenti, dal 30× in avanti, per sfruttare la bassa profondità di campo ai fini della valutazione delle distanze cui sono posti i bersagli. Tali distanze sono sconosciute ai concorrenti. Per la messa a fuoco si usa il correttore di parallasse, che può essere montato o sulla lente frontale o su una terza torretta, generalmente quelli montati sulla terza torretta hanno un costo maggiore. Le regolazioni devono potersi fare molto agevolmente, in quanto verranno modificate ad ogni tiro, ed i meccanismi devono essere robusti ed affidabili per permettere la ripetibilità e l'affidabilità delle regolazioni. Esempi di ottiche di ottimo livello possono essere i Leupold della serie Competition con ingrandimenti fissi, oppure Sightron, March, Smidth & Bender ed altri ad ingrandimenti variabili.

Ovviamente l'ottica di mira verrà installata utilizzando un sistema di attacchi di buon livello e possibilmente devono consentire una regolazione di montaggio dell'ottica, tanto più necessaria quanto più l'ottica sarà montata alta sulla carabina.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Piazzola di tiro su percorso di gara
La piazzola di tiro

La piazzola di tiro in un percorso di FT è delimitata da due paletti sulla cui linea di congiunzione dovrà tenersi l'arma senza oltrepassarla con il grilletto o retrocedere oltre il punto di volata, posti di fronte ad essa sono posti i bersagli che andranno colpiti secondo un preciso ordine da sx a dx.

Si regola il correttore di parallasse per la stima della distanza dal bersaglio
Valutazione della distanza

Ci si posiziona nella posizione più comoda e poggiando l'astina dell'arma sul ginocchio si aziona il correttore di parallasse (messa a fuoco) cercando la migliore messa a fuoco con l'ottica ai massimi ingrandimenti, per avere una più ridotta profondità di campo. Va colto l'attimo in cui la visione appare più nitida, è controproducente sforzarsi su un continua correzione della messa a fuoco poiché l'adattamento dell'occhio porta ad ottenere risultati errati. Fatto questo si legge sulla ghiera di messa a fuoco la distanza rilevata e si applicano le correzioni precedentemente determinate agendo sulla torretta di elevazione o considerando quale punto del mill-dot dovrà essere sul punto di mira.

Inserimento del pallino
Caricare l'arma

L'arma andrà maneggiata rispettando scrupolosamente tutte le norme di sicurezza, ed una volta caricata il dito sul grilletto andrà posizionato solo dopo aver inquadrato il bersaglio, ed anche se scarica, l'arma andrà rivolta in direzione sicura. Se si avesse il dubbio di aver inserito o meno il pallino si ha la possibilità di scaricare l'arma a terra chiedendo l'autorizzazione al giudice o ai compagni di piazzola.

Posizione di tiro
Posizione di tiro libera
Posizione di tiro in ginocchio
Postura eretta

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sport Portale Sport: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sport