Vai al contenuto

Fiascherino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le spiagge di Fiascherino,[1] sono due spiagge, divise dal canale del Lino, nella parte orientale del comune di Lerici, sotto la frazione Serra, che è in collina.

È possibile accedervi dalla strada che dal centro di Lerici conduce alla frazione di Tellaro,[1] e dal mare tra la punta di Mezzana e la punta di Treggiano, oppure scendendo dal sentiero del paese della Serra, come da sempre fanno i serresi.

Toponimo e geologia

[modifica | modifica wikitesto]

Nella baia sfocia il canale del Lino[2] porto naturale, favorito anche dalla sorgente perenne al livello del mare, segnata negli antichi Portulani medicei e vaticani.

Nel dialetto locale Fescaìn, Fiascaìn. La probabile etimologia del toponimio viene dalla parola skalia, già attestata in Liguria per oronimi e toponimi idrografici con aspetti morfologici (frammento di pietra, roccia che si sfalda). Nella località, ricca di scisti, esiste una enorme roccia che si sfalda chiamata in dialetto Ròca morta.[3]

La spiaggia di Fiascherino Uno è il paradiso dei tuffatori: scogli di altezza variabile (da uno a otto metri), fondali profondi e risalita facile. Ogni scoglio della baia ha un nome dialettale: Caréga: (sedia, lo scoglio più basso da cui tuffarsi, circa un metro), Carégon: (seggiolone, scoglio appena più alto per i tuffatori, circa tre metri), Gómbo (così definito a causa della sua struttura in discesa, scoglio che per i tuffatori è propedeutico alla Punta ed è alto circa cinque metri), Punta (scoglio per i tuffatori per antonomasia, bellissimo, quasi sei metri e mezzo, a seconda di dove si salta, fondale di sei metri, risalita facile).

Storia di Fiascherino

[modifica | modifica wikitesto]

Fiascherino è il Feschalino del Codice Pelavicino[4], con uliveti e boschi di lecci, pini e querce a monte.[1]

Nel settembre del 1913, fu scelto da David Herbert Lawrence e dalla sua compagna Frieda Von Richtofen per soggiornare nel villino rosa dei Gambroisier sino al giugno del 1914.[1] Qui, curando elioterapicamente la sua malattia, lo scrittore scrisse il romanzo L'arcobaleno[5].

Il luogo favorì l'amicizia tra due poeti: il serrese Paolo Bertolani e Charles Tomlinson[6] La casa ove risiedeva nel 1949 Charles Tomlinson era a Fiascherino.

Nel corso della seconda guerra mondiale sulla prima spiaggia fu realizzato un bunker per prevenire possibili sbarchi alleati lungo la costa ligure.[1][7]

  1. ^ a b c d e spiaggia di Fiascherino, su comune.lerici.sp.it, 10 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2013)., sul sito del comune di Lerici
  2. ^ Arliano dei vecchi documenti
  3. ^ Roccia morta
  4. ^ AAVV, documento N.378, in Codice Pelavicino, 18 febbraio 1235.
  5. ^ Il villino citato nell'opera, non più esistente, si trovava sul lato destro del canale del Lino
  6. ^ la poesia 'La casa di Charles' di Paolo Bertolani testimonia il loro rapporto
  7. ^ spiagge Fiascherino, su terredilunigiana.com.
  • AAVV, documento N.378, in Codice Pelavicino, 18 febbraio 1235.
  • Paolo Bertolani, La casa di Charles.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]