Falcata

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Con il termine falcata si indica il movimento compiuto dalle gambe dal momento in cui il piede lascia il contatto con il suolo e lo riacquista, di notevole importanza durante una prova a livello agonistico di atletica leggera.

Fasi[modifica | modifica wikitesto]

Si riscontrano alcune fasi nella realizzazione della falcata:

  1. ammortizzazione
  2. impulso
  3. sospensione

Fattori[modifica | modifica wikitesto]

Elementi che variano l'andatura sono 'elevazione dei ginocchi e la posizione del bacino rispetto al suolo.

La sua efficacia dipende da due fattori:

  1. frequenza
  2. ampiezza

All'aumentare di uno corrisponde una diminuzione dell'altro.

Considerando una corsa di 100 metri , la frequenza è maggiore nei primi 15 e 20 metri , la velocità intorno ai 40 e l'l'ampiezza negli ultimi metri. Si è calcolato la differenza fra una normale falcata e quella dei professionisti durante le corse arriva anche ai 21 cm .

Più la distanza è grande, più la falcata del corridore tende a diventare radente. Fra gli atleti che si evidenziarono in tal senso vi fu Alberto Juantorena, vincitore dei 400 e 800 metri alle olimpiadi estive di Montréal 1976.