Eugendo

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Sant'Eugendo

Abate

 
Morte516
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza1º gennaio
Patrono diSaint-Oyen[1]

Eugendo, in francese Oyend o Oyand, in latino Eugendus (Izernore, 450Condat, 516) è stato un abate francese, venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Discepolo di san Romano e di san Lupicino, Eugendo fu educato presso il monastero di Condat ove condusse una vita austera, indossando sempre la stessa tunica e mangiando un pasto al giorno. Dopo la sua elezione ad abate fu conosciuto per i miracoli che faceva, soprattutto la capacità di leggere il futuro. Dopo la morte dei padri fondatori, fu eletto abate nel 496. Una parte dei monaci, che lo accusava per la sua austerità e disciplina, decise di lasciare il monastero. Dopo un incendio che distrusse completamente il monastero, lo ricostruì completamente.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Nella piccola paesino valdostano di Saint-Oyen, di cui è il patrono[1], è presente una chiesa a lui intitolata, fondata nel XII secolo ma ricostruita nel 1820[2]; nel paese, che conta poco più di 200 abitanti, la festa patronale si svolge il 2 gennaio[2].

Il Martirologio Romano ricorda così sant'Eugendo[3]:

«In un villaggio della Gallia lugdunense, presso il massiccio del Giura, in Francia, commemorazione di sant’Eugendo, abate di Condat: vissuto in monastero fin dalla fanciullezza, si dedicò con grande impegno alla promozione della vita monastica.»

(Martirologio Romano)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Comune di Saint-Oyen, Comuni Italiani. URL consultato il 1º agosto 2015.
  2. ^ a b Chiesa parrocchiale di Sant'Eugendo, loveda.it. URL consultato il 1º agosto 2015.
  3. ^ Sant'Eugendo, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it. URL consultato il 1º agosto 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN268516170 · LCCN (ENn99052019 · GND (DE122426177 · CERL cnp00569616 · WorldCat Identities (ENviaf-268516170