Ermenegildo Zegna

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Ermenegildo Zegna
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariasocietà per azioni
Fondazione1910 a Trivero
Fondata daErmenegildo Zegna
Sede principaleMilano
Filiali
  • Zegna Su Misura
  • Z Zegna
  • Agnona
  • Longhi Pelletteria
Persone chiave
Settoremoda
Prodottiabbigliamento maschile
Fatturato1,1 miliardi di [1] (2016)
Utile netto20 milioni di (2016)
Dipendenti7000
Sito web

Ermenegildo Zegna (IPA: [eɾmeneˌʤildo ˈʣeɲɲa]) (spesso abbreviato e conosciuto semplicemente come Zegna) è una casa di moda di lusso italiano che produce abbigliamento e accessori maschili.

Dagli inizi agli anni trenta[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi dell'impresa familiare risalgono alla seconda metà dell'Ottocento. Angelo Zegna, di professione orologiaio, decide di aprire un laboratorio tessile. Dei suoi dieci figli, sarà l'ultimo nato - Ermenegildo Zegna - a prendere in mano le sorti di quella che diventerà una delle realtà più note e dinamiche dell'imprenditoria familiare italiana.

Il Lanificio Zegna viene fondato a Trivero nel 1910. L'obiettivo di Ermenegildo Zegna era quello di produrre tessuti di alta qualità per abbigliamento maschile selezionando le materie prime e importandole dall'Australia e dal Sudafrica, i macchinari utilizzati dal lanificio provenivano dalla Gran Bretagna, paese concorrente.

Alla fine degli anni trenta l'azienda impiegava oltre 1.000 dipendenti e cominciava le esportazioni negli Stati Uniti.

La crescita negli anni sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni sessanta Angelo e Aldo Zegna, figli di Ermenegildo, subentrarono, al posto del padre, al timone dell'azienda; nel 1968 fu aperto a Novara lo stabilimento per la confezione di pantaloni, cappotti e giacche. Ben presto l'azienda cominciò un'espansione al di fuori dell'Italia. Si allargò la produzione, nacquero linee di abbigliamento sportivo e accessori, nel 1972 si arriva al servizio "Su Misura".

Gli anni ottanta e la nuova strategia[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni ottanta, la filiera Zegna si è accresciuta attraverso l'apertura dei primi negozi monomarca, a Parigi nel 1980 e a Milano nel 1985.

Alla fine degli anni novanta è stata avviata una strategia, basata sulla verticalizzazione, sulla diversificazione e sulla cosiddetta "brand extension". L'obiettivo era quello di espandere il business degli accessori e arricchire la gamma di prodotto appartenenti allo Stile Zegna.

Le acquisizioni[modifica | modifica wikitesto]

La diversificazione è passata anche attraverso alcune importanti acquisizioni. Nel 1999, il Gruppo Zegna ha acquistato la casa di moda Agnona, mentre dal 2002 controlla l'azienda Guida, proprietaria del marchio di pelletteria Longhi. Nel settembre dello stesso anno, Zegna ha costituito la società ZeFer, una joint venture paritetica con il Gruppo Salvatore Ferragamo per gestire, nel mondo, lo sviluppo di Zegna nel settore delle calzature e della pelletteria.

Nel 2003, Zegna ha aumentato la propria presenza nel mercato cinese, attraverso l'acquisto del 50% dell'azienda SharMoon, appartenente alla famiglia Chen, che produce abiti di alta qualità per il mercato cinese. Del 2003 è anche il lancio del primo profumo Zegna: è Essenza di Zegna, distribuito da YSL Beauté. Nel 2005, a questa fragranza si è aggiunta Z Zegna, anch'essa prodotta e distribuita nel mondo dalla divisione cosmetica del Gruppo Gucci. Nel 2007 il lancio di Zegna Intenso.

L'azienda distribuisce i suoi prodotti su oltre sessanta mercati mondiali ed ottiene all'estero il 90%% del suo fatturato. Si contano nel gruppo Zegna oltre 7000 dipendenti, 513 negozi monomarca di cui 207 sono di diretta proprietà dell'azienda. Nel 2016 l'azienda acquisisce il 60% della Bonotto, azienda tessile di fascia alta di Molveno, Vicenza, con un fatturato di una trentina di milioni di euro; la famiglia Bonotto resta con il 40% e la responsabilità della gestione.[2] Nel 2017 Zegna ha ceduto a un gruppo americano lo stabilimento di Città del Messico che produce abiti e giacche destinati a Stati Uniti e America Latina. Le produzioni messicane saranno riportate in Europa.[3]

Incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Angelo è presidente onorario del Gruppo, mentre Aldo è mancato nel 2000. Paolo Zegna, oltre ad essere presidente del Gruppo Zegna, è vicepresidente di Altagamma e ha ricoperto negli ultimi anni diversi incarichi come vice presidente di Confindustria, presidente di SMI (sistema moda Italia), presidente di Milano Unica, presidente di Idea Biella, vice presidente di Pitti Immagine, membro del cda del Centro di Firenze per la moda italiana e del quotidiano economico Il Sole 24 Ore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zegna approvato il bilancio nel 2016 fatturato in frenata ma si consolida la posizione finanziaria, su lastampa.it, 6 aprile 2017. URL consultato il 4 novembre 2017.
  2. ^ Shopping tessile Zegna si compra Bonotto, su pambianconews.com, 3 ottobre 2016. URL consultato il 4 novembre 2017.
  3. ^ Corriere della Sera, 4 novembre 2017.

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