Egrisi

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Egrisi (ეგრისი) era un antico regno che si estendeva sulla parte occidentale dell'odierna Georgia. Veniva chiamata Lazica dai Bizantini e Lazistan dai Persiani Sasanidi dalla tribù Laz, che a quel tempo era la classe dominante di Egrisi.[1]

Il regno fiorì tra il VI secolo a.C. e il VII secolo d.C. Si estendeva su parte del territorio del precedente regno della Colchide e annesse in seguito l'odierna Abcasia. Negli ultimi secoli della sua esistenza fu spesso vassallo dell'Impero Bizantino anche se per alcuni periodi fu vassallo dell'Impero Persiano Sasanide.

Agli inizi del IV secolo, venne istituita in questo regno una diocesi a Pitiunt (Bichvinta in Georgiano). Nel 325 tra i partecipanti al Primo Concilio di Nicea vi era il Vescovo di Pitiunt, Stratofilo. Il primo re Cristiano di Egrisi fu Gubaz I; nel V secolo il cristianesimo divenne la religione ufficiale del regno. La Cattedrale di Bichvinta è uno dei più vecchi monumenti dell'architettura Georgiana Cristiana e venne costruita dal re Bagrat III nel tardo X secolo.[2] Fu sotto Bagrat III che Egrisi portò a termine l'unione della Georgia in unico stato; in seguito all'annessione delle regioni orientali della Georgia si formò al posto di Egrisi il Regno di Georgia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ David Braund, Georgia in Antiquity: A History of Colchis and Transcaucasian Iberia, 550 BC-AD 562, Oxford University Press, USA (September 8, 1994) p 27
  2. ^ W.E.D. Allen, A history of the Georgian people (1932), p. 276.