Fondazione ANT Italia ONLUS

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Fondazione ANT Italia ONLUS
Attiva1978 – presente
StatoItalia Italia
TipoONLUS
Sede/QGBologna
Sito webant.it/
Presidente
PresidenteRaffaella Pannuti

Fondazione ANT Italia ONLUS, Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 130.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 23 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 515 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 196.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile - BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 113 delegazioni e 63 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2018, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (47%) al contributo del 5x1000 (16%) a lasciti e donazioni (11%). Il 14% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5x1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

Assistenza[modifica | modifica wikitesto]

Assistenza medico specialistica gratuita domiciliare ai malati di tumore e alle famiglie garantita 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, festività incluse.

Sono complessivamente 515 – tra medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori – i professionisti che lavorano per Fondazione ANT.

Per il maggior benessere globale del malato, al lavoro dei sanitari si affianca un servizio socio-assistenziale che prevede (sulla base delle risorse disponibili sul territorio):

  • visite specialistiche domiciliari
  • cure igieniche
  • cambio biancheria
  • biblioteca e cineteca domiciliare
  • trasporto del paziente da casa all’ospedale per svolgere esami strumentali che non possono essere eseguiti a domicilio.

Eubiosia (termine che deriva dal greco antico e che significa buona vita) è il principio alla base dell’operato di Fondazione ANT, la cui missione è garantire al malato oncologico la qualità e la dignità della vita nel difficile momento della malattia.

Eubiosia è inoltre il nome del progetto di assistenza socio-sanitaria gratuita a domicilio offerta da ANT ai pazienti colpiti da tumore e alle loro famiglie.

Reso operativo dal 1985, il Progetto Eubiosia ha come obiettivo quello di portare a casa del malato un’assistenza socio-sanitaria completa e tutte le cure mediche idonee mediante un supporto globale e gratuito sia per il paziente sia per la sua famiglia.

Le unità operative del progetto Eubiosia sono le 23 équipe specialistiche e multidisciplinari presenti in 11 regioni italiane (31 province): professionisti (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, operatori socio-sanitari, farmacisti e funzionari) che portano a casa dei malati prestazioni sanitarie pari a quelle ospedaliere, garantendo inoltre un sostegno umano, sociale e psicologico all’assistito e ai suoi cari.

Prevenzione[modifica | modifica wikitesto]

La prevenzione rappresenta l’arma più efficace per combattere il cancro ed è per questo che la Fondazione ANT in questi ultimi anni ha dedicato particolare attenzione ai progetti di sensibilizzazione ed educazione sanitaria nelle scuole e sul territorio ed ai progetti di diagnosi precoce, offrendo oltre 196.000 visite gratuite in tutto il paese in 88 province italiane.

Le vittime del cancro[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, sono in continuo aumento: nel 2030 supereranno gli 11 milioni ed il cancro diverrà la principale causa di tutti i decessi. Si ritiene però che il 20-30% delle neoplasie possa essere prevenute adottando stili di vita corretti e sottoponendosi con regolarità a visite ed esami di diagnosi precoce.

L’origine della malattia è multifattoriale e dipende dalla combinazione di diversi fattori di rischio, alcuni modificabili.

Si possono infatti modificare gli stili di vita, ma non si può certamente intervenire sul sesso della persona, su particolari assetti genetici e sull’età.

In quasi tutti i tumori è possibile individuare un’alterazione del DNA che svolge un ruolo di primo piano nell’insorgenza della malattia, ma diversi fattori ambientali e fattori personali (stili di vita) cooperano con quelli genetici nei fenomeni di iniziazione e diffusione del cancro.

L’indice di rischio di ammalare di tumore può essere definito per ogni individuo, ma non necessariamente una persona ad alto rischio svilupperà la malattia e allo stesso tempo non si può escludere che una persona a basso rischio non possa essere colpito da tumore

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]