Don't Stop the Music

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Don't Stop the Music
Don't Stop the Music.jpg
Screenshot del video del brano
ArtistaRihanna
Tipo albumSingolo
Pubblicazione7 settembre 2007
Durata4:27
Album di provenienzaGood Girl Gone Bad
GenereDance pop
Techno
EtichettaDef Jam
ProduttoreStargate
Registrazione2007
FormatiCD
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 400 000+)
Dischi d'oroFinlandia Finlandia[2]
(vendite: 5 000+)
Germania Germania[3]
(vendite: 150 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[4]
(vendite: 5 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia[5]
(vendite: 350 000+)
Belgio Belgio[6]
(vendite: 30 000+)
Brasile Brasile[7]
(vendite: 100 000+)
Danimarca Danimarca[7]
(vendite: 30 000+)
Italia Italia (3)[8]
(vendite: 105 000+)
Spagna Spagna (6)[9]
(vendite: 240 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (4)[10]
(vendite: 4 000 000+)
Svezia Svezia[11]
(vendite: 20 000+)
Rihanna - cronologia
Singolo precedente
(2007)
Singolo successivo
(2007)

Don't Stop the Music è un brano musicale pubblicato dalla cantante barbadiana Rihanna, prodotto con la collaborazione dei produttori norvegesi Stargate e pubblicato come terzo singolo estratto dal suo terzo album Good Girl Gone Bad registrato nel 2007. È stato pubblicato in Europa il 30 novembre 2007, in USA il 15 gennaio 2008 e in Regno Unito il 4 febbraio 2008. È stato scritto da Tawanna Dabney insieme agli Stargate. Don't Stop the Music è un brano dance-pop e techno che presenta una diffusa quantità di apparecchi ritmici usati soprattutto per la musica hip hop. Il brano contiene il campionamento dei cori "Mama-say, mama-sa, mama-ko-sa" del brano Wanna Be Startin' Somethin' di Michael Jackson del 1983. Per aver usato la frase, Rihanna e Michael Jackson sono stati denunciati dal musicista camerunese Manu Dibango che ha sostenuto che la frase facesse parte del suo brano, Soul Makossa del 1972.

Don't Stop the Music ha ricevuto responsi in gran parte positivi dai critici musicali contemporanei, molti dei quali hanno lodato la ripresa di "Mama-say, mama-sa, ma-ma-ko-ssa" nel brano. Si è guadagnato molte nomination a svariati premi, incassando anche una statuetta come Miglior canzone internazionale ai NRJ Music Awards 2008. Don't Stop the Music ha riscosso un successo mondiale, raggiungendo la numero uno in oltre dieci Paesi, tra cui Australia, Austria, Francia, Germania e Svizzera. Il singolo si è imposto alla numero tre nella Billboard Hot 100 e alla numero uno nella classifica Hot Dance Club Play americana. Il brano è stato certificato triplo disco di platino dalla Recording Industry Association of America per aver venduto oltre tre milioni di copie negli Stati Uniti.

Anthony Mandler ha diretto il video musicale che accompagna il brano a Praga, in Repubblica Ceca.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Don't Stop the Music è un brano dance-pop e techno che si protrae per 4 minuti e 27 secondi. Un giornalista di Seattle Post-Intelligencer ha dichiarato che nel brano Rihanna "ritrova la sua esuberanza in un ritmo techno piuttosto severo".[12] È stato scritto nella tonalità Fa minore e posto in un tempo comune.[13] L'estensione vocale di Rihanna va dalla nota bassa fa al la.[13] Bill Lamb del sito About.com ha dichiarato che "la voce a volte flebile di Rihanna si intreccia all'ottima sonorità riempistadi ed incoraggerà a farvi cantare con lei".[14] Il brano ricorre a una sfrenata quantità di apparecchi ritmici impiegati principalmente nella musica hip hop. La strumentazione presenta una grancassa che genera ogni singolo battito appena Rihanna fa partire la melodia. Sin dalla sua apertura, il brano utilizza una sincope e sperimenta molti ritmi diversi, che si sovrappongono l'uno all'altro. Sal Cinquemani del sito Slant Magazine ha paragonato la struttura del brano a quella di SOS, singolo di Rihanna del 2006.[15]

La frase "Mama-say, mama-sa, ma-ma-ko-ssa" è stata campionata dal brano post-disco di Michael Jackson del 1983, Wanna Be Startin' Somethin', per restituire "una struttura musicale pulsante". Don't Stop the Music rievoca nei testi la reciproca attrazione tra un uomo e una donna nata dopo essersi incontrati in pista da ballo.[16] Shaun Newport del sito musicale britannico musicOMH ha considerato che il brano parli dell'affetto di Rihanna verso la musica.[16]

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Don't Stop the Music è stata scritta e prodotta dal duo norvegese Stargate, e ha come ulteriori autori di testi Tawanna Dabney e Michael Jackson.[17] Gli Stargate avevano già prodotto i precedenti singoli di Rihanna, Unfaithful e Hate That I Love You. Don't Stop the Music è stata registrata nei Battery Studios a New York e nei Westlake Recording Studios a Los Angeles, e mixata da Phil Tan. Il brano usa un sample di "Mama-say, mama-sa, ma-ma-ko-ssa", che proviene dal singolo di Michael Jackson del 1983 estratto da Thriller, Wanna Be Startin' Somethin'. Nel febbraio 2009, il musicista camerunese Manu Dibango ha fatto causa sostenendo che sia Don't Stop the Music sia Wanna Be Startin' Something usavano il suo hook senza la sua autorizzazione.[18] Dibango sosteneva che la frase era tratta dal suo singolo del 1972, Soul Makossa. Secondo l'Agence France-Presse, Jackson aveva ammesso di aver plagiato la frase e aveva deciso di risolvere la questione con Dibango fuori dal tribunale.[18] Tuttavia quando Rihanna aveva chiesto a Jackson nel 2007 il permesso di usare un sample dell'hook, il cantante aveva accettato senza consultare Dibango. I suoi avvocati presentarono il caso presso una corte d'appello parigina, chiedendo un risarcimento di 500,000 che avrebbe dovuto essere pagato dalla Sony Music, dalla EMI e dalla Warner Music Group.[18]

Il brano è stato lanciato come quarto singolo dal terzo album di inediti di Rihanna, Good Girl Gone Bad. Prima della sua pubblicazione ufficiale, due remix promozionali del brano sono stati annoverati nelle piattaforme digitali il 7 agosto 2007 sia in Canada che negli Stati Uniti, il Solitaire's More Drama e The Wideboys Club Mix. Il 7 settembre 2007 un extended play di Don't Stop the Music è stato pubblicato tramite iTunes in alcuni Paesi, tra cui Australia, Austria, Giappone, Italia, Nuova Zelanda e Spagna. Esso contiene il The Wideboys Club Mix, la versione dell'album e la versione strumentale. Nello stesso giorno, Don't Stop the Music è stato distribuito come un singolo CD in Germania contenente lo stesso materiale dell'extended play e in più il video musicale del brano. Ad ottobre 2007, è stato pubblicato come CD singolo anche in Francia. La Def Jam Recordings ha mandato il brano per l'airplay nella contemporary hit radio negli Stati Uniti il 13 gennaio 2008.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è stato esaltato per il campionamento del ritornello "Mama-say, mama-sa, ma-ma-ko-ssa", del singolo di Michael Jackson (nell'immagine) del 1983, Wanna Be Startin' Somethin.

Don't Stop the Music ha riscontrato il favore della stampa, guadagnandosi recensioni positive da parte di molti critici musicali contemporanei, molti dei quali hanno lodato il campionamento di "Mama-say, mama-sa, ma-ma-ko-ssa". Tom Breihan del sito Pitchfork Media ha definito il brano "uno strepitoso assaggio della pazzia euroclub combinata con sintetizzatori e bassi".[19] Egli ha in seguito dichiarato che il sample del brano di Michael Jackson "entra dentro e sommessamente si confonde nel ritmo irresistibile del pezzo".[19] Bill Lamb di About.com ha esaltato il brano e ha dichiarato che Don't Stop the Music è "fantastica per le discoteche e un po' ripetitiva per la musica delle radio pop".[14] Lamb ha però concluso dicendo che a prescindere dal posto in classifica che il brano si guadagnerà, esso rappresenta un altro grande successo nella carriera di Rihanna.[14] Nick Levine di Digital Spy ha anch'esso esaltato il brano definendolo involontariamente mozzafiato. Ha poi ribattuto che Don't Stop the Music è il miglior singolo che vanta un diritto d'autore di Michael Jackson dal suo singolo Blood on the Dance Floor del 1997.[20] Shaun Newport di MusicOMH ha anch'egli ribattuto che l'"etnocentrico 'Mama-say, mama-sa, ma-ma-ko-ssa' e le esuberanti ed esplosive urla forniscono una voce di sottofondo e restituiscono una magia un po' retrò ai processori".[16]

Don't Stop the Music ha vinto il premio per la Miglior canzone internazionale ai NRJ Music Awards 2008.[21] Ha ricevuto una nomination al Grammy Award alla miglior registrazione dance alla cinquantesima edizione dei Grammy Awards, tenutasi nello Staples Center a Los Angeles il 10 febbraio 2008. Don't Stop the Music è stato sconfitto da LoveStoned/I Think She Knows dell'artista americano Justin Timberlake.[22]

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Il video musicale di Don't Stop the Music è stato diretto dal frequente assistente di Rihanna Anthony Mandler.[23] Mandler aveva diretto precedentemente i video per Shut Up and Drive e Hate That I Love You, singoli di Rihanna del 2007.[24] Il video è stato girato in una discoteca di Praga il giorno seguente al video del singolo Shut Up and Drive.[25] La coreografia del video è stata creata da Tina Landon, che aveva collaborato con artisti quali Janet Jackson e Ricky Martin.[24]

Entrò per la prima volta nella classifica del programma di MTV ITALIA TRL Italia il 14 novembre, raggiungendo la posizione n. 5.

Il video inizia con un taxi che compie una manovra di posteggio vicino ad un marciapiede. Rihanna, con corti capelli neri e giubbotto nero, seduta fa cenno alle amiche di venire e scende sul marciapiede, rivelando d'avere una corta gonna nera. Quindi sprona le altre ragazze, che scendono dall'auto e l'ultima chiude lo sportello. Rihanna entra in un negozio di dolciumi e qui vede un ragazzino che la sta guardando alla cassa; gli fa cenno di stare in silenzio e poi se ne va in un bagno.

Qui entra vestita d'un abito sexy e attillato da sera, con una banda sul seno, e si trova in compagnia di un'amica. Canta e si dimena, mentre sono intervallate le scene di ella stessa che è seduta con le ragazze in una discoteca e si rivolge allo schermo. Prima in bagno si tocca e solleva i capelli, poi si ammira la silhouette; poi è di nuovo con le amiche e poi di nuovo in bagno, prima che inizi il primo ritornello.

La cantante si trova in una disco dove la musica del brano è rimbombante, e la troviamo da sola, in compagnia d'un ragazzo (che compie capriole e balla freneticamente) o in una stanza mentre indica lo schermo. Poi la troviamo anche su una parete a cantare alcuni versi, spostando le immagini crea una specie di escalation di suoni, rumori vari o musica un po' soft dance. Per tutto il video, Rihanna è una ballerina sexy e si dimena in alcuni spezzoni, oppure è ripresentata sulla parete o ancora nella stanza a ipnotizzare lo spettatore con le sue curve. Il video termina con l'artista che si accarezza i capelli lisci sul muro e lei ancora che balla nella disco. Inoltre, il brano contiene una parte che si rifà completamente al ritornello tribale di "Wanna be starting something" di Michael Jackson.

Il video ha ottenuto la certificazione Vevo.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 il cantante inglese Jamie Cullum ha realizzato una cover del brano, inclusa nel suo album The Pursuit. Nel 2010 la band metal degli italianissimi Arthemis ha realizzato una cover del brano, inclusa nell'EP Pop Your Ass vol.1.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Promotional remix singles[a]

  1. "Don't Stop the Music (Solitaire's More Drama Mix)" – 8:04
  2. "Don't Stop the Music (The Wideboys Club Mix)" – 6:38
  • 'iTunes EP
  1. "Don't Stop the Music" – 4:27
  2. "Don't Stop the Music (The Wideboys Club Mix)" – 6:38
  3. "Don't Stop the Music (Instrumental)" – 4:19
  • German CD single
  1. "Don't Stop the Music" – 4:27
  2. "Don't Stop the Music (The Wideboys Club Mix)" – 6:38
  3. "Don't Stop the Music (Instrumental)" – 4:19
  4. "Don't Stop the Music" (Video) – 3:39
  • FR/UK CD single
  1. "Don't Stop the Music" – 4:27
  2. "Don't Stop the Music (The Wideboys Club Mix)" – 6:38
  • iTunes Remixes
  1. "Don't Stop The Music" (Album Version) – 4:29
  2. "Don't Stop The Music" (Jody den Broeder Radio Edit) – 4:22
  3. "Don't Stop The Music" (The Wideboys Radio Edit) – 3:11
  4. "Don't Stop The Music" (Solitaire's More Drama Edit) – 4:08
  5. "Don't Stop The Music" (Jody den Broeder Big Room Mix) – 10:33
  6. "Don't Stop The Music" (The Wideboys Club Mix) – 6:39
  7. "Don't Stop The Music" (Solitaire's More Drama Remix) – 8:08
  8. "Don't Stop The Music" (Jody den Broeder Big Room Dub) – 8:34
  9. "Don't Stop The Music" (The Wideboys Dub Mix) – 6:44
  10. "Don't Stop The Music" (Solitaire's More Drama Dub) – 7:38

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.bpi.co.uk/brit-certified/
  2. ^ Don't Stop the Music disco d'oro in Finlandia, su ifpi.fi.
  3. ^ Don't Stop the Music disco d'oro in Germania, su musikindustrie.de.
  4. ^ NZ Top 40 Singles Chart | The Official New Zealand Music Chart
  5. ^ http://www.aria.com.au/pages/httpwww.aria.com.aupagesARIACharts-Accreditations-2008Singles.htm
  6. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  7. ^ a b Hitlisten.NU
  8. ^ Don't Stop the Music di Rihanna certificato disco di platino in Italia (PDF), su musicaedischi.it. URL consultato il 3 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2016).
  9. ^ http://www.promusicae.es/files/listasanuales/canciones/Top%2050%20CANCIONES%20%20ANUAL%202008.pdf
  10. ^ Certificazioni Don't Stop the Music in America, RIAA.
  11. ^ Sverigetopplistan - Sveriges Officiella Topplista
  12. ^ Craig Wright, Listening to Western Music, Cengage Learning, maggio 2010, ISBN 978-1-4390-8347-5.
  13. ^ a b Rihanna – Don't Stop The Music Sheet Music, Musicnotes.com. Sony/ATV Music Publishing. URL consultato il 17 agosto 2011.
  14. ^ a b c Bill Lamb, Rihanna – Don't Stop the Music, About.com. The New York Times Company. URL consultato il 17 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2012).
  15. ^ Sal Cinquemani, Rihanna:Good Girl Gone Bad, Slant Magazine, 22 maggio 2007. URL consultato il 17 gennaio 2012.
  16. ^ a b c Shaun Newport, Rihanna – Don't Stop The Music (Def Jam), musicOMH. URL consultato il 16 gennaio 2012.
  17. ^ 'Don't Stop the Music' writing credits, American Society of Composers, Authors and Publishers. URL consultato il 15 gennaio 2012.
  18. ^ a b c Sean Michaels, Rihanna and Michael Jackson sued by African singer, in The Guardian, Guardian Media Group, 4 febbraio 2009. URL consultato il 17 gennaio 2012.
  19. ^ a b Tom Breihan, Rihanna:Good Girl Gone Bad, Pitchfork Media, 15 giugno 2007. URL consultato il 18 gennaio 2012.
  20. ^ Nick Levine, Rihanna – 'Don't Stop the Music', Digital Spy. Hachette Filipacchi Médias, 4 febbraio 2008. URL consultato il 18 gennaio 2012.
  21. ^ (FR) NRJ Music Awards 2008 : le palmarès, Toutelatele.com. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  22. ^ 2008 Grammy Award Winners and Nominees, in The New York Times, The New York Times Company, 9 febbraio 2008. URL consultato il 18 gennaio 2012.
  23. ^ Don't Stop the Music – Rihanna, MTV. Viacom. URL consultato il 26 gennaio 2012.
  24. ^ a b Bill Lamb, Top 10 Rihanna videos, About.com. The New York Times Company. URL consultato il 26 gennaio 2012.
  25. ^ Latifah Muhammad, 15 Best Rihanna videos, The Boom Box, 3 ottobre 2011. URL consultato il 26 gennaio 2012.
  26. ^ a b c d e f g h i j k l m Don't Stop the Music nelle classifiche mondiali
  27. ^ a b c Don't Stop the Music su Billboard.com
  28. ^ Andamento Don't Stop the Music nella classifica della Germania, su musicline.de. URL consultato il 30 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2011).
  29. ^ Don't Stop the Music nella classifica dell?Irlanda
  30. ^ Andamento di Don't Stop the Music nella classifica del Regno Unito
  31. ^ Andamento di Don´t Stop The Music nella classifica della Repubblica Ceca
  32. ^ Andamento di Don´t Stop The Music nella classifica della Slovacchia
  33. ^ Don't Stop the Music nella classifica dell'Ungheria
  34. ^ Jahreshitparade 2007 - austriancharts.at
  35. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  36. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  37. ^ dutchcharts.nl - Dutch charts portal
  38. ^ Schweizer Jahreshitparade 2007 - hitparade.ch
  39. ^ ARIA Top 100 Singles 2008
  40. ^ Jahreshitparade 2008 - austriancharts.at
  41. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  42. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  43. ^ dutchcharts.nl - Dutch charts portal
  44. ^ https://www.billboard.com/#/charts-year-end/hot-100-songs?year=2008&begin=11&order=position
  45. ^ www.sverigetopplistan.se - Årslista Singlar - År 2008 Archiviato il 19 luglio 2011 in Internet Archive.
  46. ^ Schweizer Jahreshitparade 2008 - hitparade.ch

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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