Discussione:Radioascolto

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pregasi ripristinare il seguente link: [link rimosso] grazie ! Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Francec58 (discussioni · contributi) .

No, leggi Wikipedia:Collegamenti esterni. --.anaconda 15:46, 3 mar 2007 (CET)

Bella scusa per censurare il mio e tutti gli altri siti italiani sul tema del radioascolto e poi tu chi saresti ? Sarebbero graditi nome e cognome, cosi tanto per metterci l'anima in pace. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Francec58 (discussioni · contributi) .

Ciao! Visto che sei un utente registrato, ti consiglio di leggere Aiuto:Uso della firma. E ribadisco, niente spam. Grazie. --DoppiaDi 20:29, 4 mar 2007 (CET)


ciao, per cortesia, si potrebbe modificare la parte relativa alle bande per il DAB? Nella versione attuale di questa voce, c'è molta approssimazione. Basta scrivere che l'Italia per il DAB ha previsto la banda III (dai 174 ai 240 MHz) e la banda L (dai 1452 ai 1492 MHz). Grazie [Hamlet 5 marzo 2007]

Osservazione giusta. Avendo contribuito alla stesura della voce originale, ho provveduto a inserire qualche modifica e aggiornamento che rispecchiano meglio la situazione attuale degli standard di radio digitale attualmente in competizione tra loro [lawendel 12 marzo 2007]

Spam[modifica wikitesto]

La voce è oggetto di spam praticamente da quando è nata; ogni gruppo di radioascolto, ogni appassionato con un sito ha pensato bene di aggiungere un link. Negli ultimi mesi praticamente è diventata una guerra di rollback, bene adesso basta, questo balletto è andato avanti fin troppo a lungo. Cominciamo con una semiprotezione di due mesi. Se qualche utente non registrato ha qualche modifica da fare la proponga qui. --Brownout(msg) 04:57, 10 ott 2008 (CEST)

Gli interwiki per conto mio sono sbagliati, il DXing, per quanto rappresenti una parte preponderante dell'attività del radioascolto, ne è pur sempre un sottoinsieme. --Brownout(msg) 05:03, 10 ott 2008 (CEST)

Tutor? No grazie![modifica wikitesto]

Faccio presente che sto cercando di riassettare una voce scritta malamente nella sua complessità. Sto togliendo le ridondanze, le minuzie, lasciando solo brevi cenni su cosa, per esempio, è la radio, essendovi già la voce specifica. Ho già tolto una parte probabilmente in odore di illegalità in quanto nell'esposto paventava la liceità di ascolto per i non autorizzati di frequenze molto "particolari".
Poi il "tutoraggio". Oltre a non essere ammesso su Wikipedia, mi sono accorto che esso era infarcito di concetti errati, quindi ho rimosso e, se è il caso, rimuoverò. --Pracchia 78 (scrivi qui) 14:44, 18 lug 2009 (CEST)

Forse non lo sai, ma quando morì Rivista Onde Corte e Italia Radio Club, nacquero tanti gruppi d'ascolto, di cui uno dei primi quello di Napoli con Italian DX News (anche quello registrato in Tribunale) poi qualche anno più tardi l'AIR. Credo che fareste molta più bella figura, fra quelli che la storia la conoscono, a ricordare i gruppi e le realtà editoriali esistenti in Italia. Da parte mia, che ho lavorato alle massime radio europee, Radio Portugal, Deutschlandfunk/Deutsche Welle, e perfino alla KBS Seoul, ti vorrei ricordare che esiste un sito, fra le prime 25 testate registrate in Italia (ed è di radioascolto!) che si chiama radiomagazine.net, dove è possibile scaricare un trasmissione sul radioascolto che ha dato lustro al settore da almeno 20 anni.
Ciao, Dario VillaniQuesto commento senza la firma utente è stato inserito da 151.73.230.11 (discussioni · contributi) 22:40, 15 ott 2012‎.
Hai parlato e ti riferisci a un aspetto totalmente diverso. Bastava dare un'occhiata alla cronologia dal 2009 ad oggi per renderti conto che nella voce vi si ravvisava un'apologia di ascolti su frequenze interdette ai non legittimi addetti ai lavori. --Pracchia 78 (scrivimi) 14:19, 16 ott 2012 (CEST)

Detenzione e utilizzo apparati[modifica wikitesto]

Noto che si continua a dare informazioni errate riguardo la detenzione di apparati rice-trasmittenti. Ricordo che la detenzione di un apparato trasmittente in condizioni di pronto utilizzo, cioè con alimentazione collegata e antenne installate, è da considerarsi illegale senza la relativa autorizzazione generale e patente. La legge sul radioascolto parla chiaro, "E' libera l'attivita' di solo ascolto sulla gamma di frequenze attribuite al servizio di radioamatore." , le uniche bande che si possono ricevere sono quelle radioamatoriali e stazioni broadcast, la frase già da se fa capire che è possibile il solo ascolto, quindi esclusivamente con apparati atti alla sola ricezione. L'autorizzazione generale di Impianto ed uso infatti viene rilasciata dal ministero dello sviluppo economico proprio per il fatto che permette l'installazione di una stazione radio rice-trasmittente. Ho parlato con personale dello stesso Ministero. Se ancora non credete, prima di inserire tali notizie provate a inviare un email allo stesso Ministero chiedendo se è possibile aver installato un apparato rice-trasmittente in banda servizio radioamatore per il solo ascolto..senza avere nessuna autorizzazione, vedete cosa vi risponderanno. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 80.183.115.135 (discussioni · contributi) 00:58, 12 ago 2017‎.

Io non noto quello che dici. (il continuare a dare info errate). Non è che forse sei tu che insisti a inserire a rimuovere un paragrafo esposto in via generale? : . Il radioascoltatore potrebbe usare per ascoltare anche la sola ed esclusiva sezione ricevente di un ricetrasmettitore senza incorrere in alcun reato o illecito amministrativo. Coincidenza feci anche io il patentino per uso radioamatoriale (2 metri) tanti anni fa (ne avevo 16 sigh :)) per cui ci si può confrontare con cognizione di causa. L'ascolto su generica frequenza non è vincolato da alcuna norma, se saldo 2 componenti, attacco un altoparlante e collego il calorifero come antenna non devo rendere conto a nessuno. Però leggendo bene, il passo è fuorviante : se si possiede anche la componente trasmissiva non si può dire no io ascolto solo, (stessa cosa come per il tv prima, o lo dichiaravi piombato o pagavi la tassa). Per cui riformulerei il tutto : fallo tu. Io ho annullato vedendo quel passo in via più generale --☼ Windino ☼ [Rec] 01:16, 12 ago 2017 (CEST)
Credo di aver capito. In effetti mi pareva strano che un utente come [@ Pracchia-78] abbia fatto quella sistemata: io credo che abbia voluto rimuovere il si lascia intendere che (la legiferazione non lascia mai intendere, o è si o è no) ma abbia però omesso di precisare in banda radioamatoriale da cui il travisamento che ne consegue. Ho mandato un pinguino , nel caso. (Vedasi qui sistemazione) --☼ Windino ☼ [Rec] 01:38, 12 ago 2017 (CEST)
Il legislatore italiano non ha, per ora, emanato disposizioni pro o contro l'uso della sola sezione ricevente di un rxtx per chi non è radioamatore licenziato e patentato. Per quanto riguarda la detenzione di apparati ricetrasmittenti a cui allude l'IP allora si dovrebbero condannare le migliaia e migliaia di collezionisti che senza alcuna autorizzazione di detenzione, accendono anche apparati che permettono ricezione e trasmissioni su frequenze militari. Va da sé che per l'eventuale trasmissione utilizzano carichi fittizi per non incorrere nei rigori della legge (e soprattutto per responsabilità e dovere civico). --Pracchia 78 (scrivimi) 13:17, 12 ago 2017 (CEST)
Grazie per la risposta, Pracchia. Il punto è che il passo >> Il radioascoltatore potrebbe usare per ascoltare anche la sola ed esclusiva sezione ricevente di un ricetrasmettitore senza incorrere in alcun reato o illecito amministrativo << che è stata una miglioria del precedente lascia ad intendere che , può essere interpretato come Acquistare un apparato ricetrasmettitore ed usandolo esclusivamente come stazione ricevente non dà adito a violazioni di sorta. Un augurio che l'IP, che è operatore aggiornato (e chiunque sia competente in merito compreso Pracchia), ad affinare i paragrafi onde evitare interpretazioni di sorta oltre il consentito--☼ Windino ☼ [Rec] 15:04, 12 ago 2017 (CEST)
Ho voluto puntualizzare pignolescamente in modo da evitare "pluri interpretazioni". --Pracchia 78 (scrivimi) 23:07, 12 ago 2017 (CEST). Il punto sulla discrezionalità delle Autorità è un fattore che non interessa minimamente Wikipedia, bensì il radioascoltatore che, trovato in possesso di un apparato rxtx, deve dimostrare che non lo usa per trasmettere. Tutto qui. --Pracchia 78 (scrivimi) 23:15, 12 ago 2017 (CEST)

Mi fa piacere di aver aperto un dialogo costruttivo o almeno spero, tuttavia vedo che non è ben chiaro il fatto che non è possibile installare una stazione ricetrasmittente con alimentazione e antenne...l'autorizzazione generale infatti viene denominata "autorizzazione generale per L'IMPIANTO o l'esercizio di Stazione" proprio per il fatto che vengono rilasciati i permessi dal ministero relativi sia all'installazione che all'utilizzo di tale stazione autorizzata. Va da se che, l'installazione di una radio che non è esclusivamente ricevente ma anche trasmittente, diviene automaticamente una Stazione ricetrasmittente per il quale è richiesto il suddetto rilascio autorizzativo ministeriale oltre che ovviamente la patente di operatore di stazione. Frasi come "a condizione che i radioascoltatori utilizzino esclusivamente la sola sezione ricevente dei ricetrasmettitori." non può aver nessuna valenza, la verità è che chiunque installi una stazione radio ricetasmittente senza la relativa autorizzazione generale rilasciata dal MISE, è passabile di denuncia penale e sequestro da parte dell'autorità giudiziaria. I radioascoltatori, gli SWL etc etc, possono utilizzare apparati solo riceventi, scanner a banda larga ma NON possono installare e usare apparati che sono in grado di trasmettere. Ci tengo a precisare che oltre ad aver studiato (non si finisce mai di imparare..), ho personalmente chiesto queste cose al personale del ministero sviluppo economico e non parlo per sentito dire, oltre al fatto che si capisce benissimo da sè , che se esiste un autorizzazione denominata in quel preciso modo, non può essere lasciato scampo a fraintendimenti, potete anche utilizzare un apparato ricetrasmittente per il solo ascolto ma sempre a vostro rischio e pericolo, rimane cosa illegale, sarà poi difficile spiegare al personale addetto ai controlli che voi utilizzata la sola parte ricevente...loro penseranno comunque che volendo avreste potuta utilizzarla perchè è li ben montata e funzionante..perchè crearsi problemi quando si può stare tranquilli utilizzando un apparanto ricevente? Un ultimo consiglio che mi sento di dare, anche se dicono che non è più necessario l'attestato di SWL e che hanno liberalizzato l'ascolto..datemi retta, voi fatevi rilasciare tale autorizzazione, dimostrerete che svolgete l'attività di radioascolto in maniera professionale e toglierete loro qualunque sospetto, sempre che non abbiate una stazione ricetrasmittente pronta all'uso installata... Non vorrei che chi leggesse queste pagine si sentisse libero di installare una stazione e utilizzarla al solo ascolto, rischiando denunce e altre rogne..la parte "a condizione che i radioascoltatori utilizzino esclusivamente la sola sezione ricevente dei ricetrasmettitori" andrebbe modificara in "a condizione che i radioascoltatori utilizzino esclusivamente apparati atti alla sola ricezione" infatti ragionando anch'io meglio ho capito che in realtà il legislatore, denominando in quel modo l'autorizzazione generale, cioè "Autorizzazione generale PER l'IMPIANTO o l'ESERCIZIO di stazione di radioamatore" è già di per sè contemplato il fatto che non possano essere utilizzati apparati anche trasmittenti, e quindi, perde di senso anche la frase "per cui vi sarebbero spazi di discrezionalità da parte delle Autorità preposte a eventuali controlli" Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 82.49.41.162 (discussioni · contributi) 23:15, 14 ago 2017‎.

Ciao. La voce (il suo miglioramento) non è limitata a talune persone, lo sai bene. Anche io sono d'accordo sull'evitare che si possa interpretare in tal senso Puoi migliorare l'esposizione della voce e, se hai fonti da citare meglio ancora --☼ Windino ☼ [Rec] 23:31, 14 ago 2017 (CEST)
Salve 82.49.41.162. Soprattutto devi citare le fonti e non portarci risposte generiche (telefoniche o risposte scritte) ottenute da da te o da altri al Ministero o all'ARI. Qui necessitano specifici e chiarissimi riferimenti di leggi e-o di decreti ministeriali, consultabili facilmente da chiunque, che indichino in modo inequivocabile che è vietato (oppure permesso) l'uso della sola sezione ricevente di un ricetrasmettitore da parte dei non radioamatori per fare radioascolto. Come è stato precisato nella voce, in Italia, ci troviamo nel campo dell'indeterminatezza, del vuoto legislativo salvo dimostrazione contraria. Senza poi voler tenere conto delle migliaia di collezionisti che mettono in funzione apparati ex militari di tutti i tipi possibili e immaginabili, anche in occasioni dei "memorial day" e quindi non solo nello scantinato per personale sfizio... io dubito che essi posseggano autorizzazioni (sarebbe un collezionismo asfittico, ristrettissimo nel numero dei praticanti, dove potrebbero acquistare e scambiare e-o (ri)vendere apparati i soli autorizzati dal Ministero. Le cose invece non vanno e non sono mai andate affatto così). Ci saranno per questi potenziali trasgressori della legge (ripeto: quale legge esattamente?) sufficienti avvocati, giudici e carceri? --Pracchia 78 (scrivimi) 22:51, 15 ago 2017 (CEST)

Salve, io ho riportato una tesi molto chiara, anche per logica, che ribadisce l'impossibilità di non poter utilizzare apparati ricetrasmittenti per il solo ascolto. L'autorizzazione generale e la sua denominazione parlano chiaro, il solo fatto di installare una stazione radiotrasmittente passa inequivocabilmente per una specifica autorizzazione ministeriale e patente. Il fatto che molti collezionisti accendano e quindi installino apparati ex militari, radioamatoriali etc etc senza disporre delle relative autorizzazioni, non significa che sia legale, inoltre credo che si sta parlando di apparati ricevitori, oltre al fatto che non possiamo sapere se magari dispongono di una licenza collezionistica, e se nei giorni di qualche memorial day, i collezionisti vengono affiancati da radioamatori autorizzati. Comunque ritornando al discorso, io ho riportato non solo di avvenute disquisizioni con il personale del MISE e dell'Ari ma anche un ragionamento logico, per capire facilmente che non è legale utilizzare la sola sezione ricevente di un ricetrasmettitore per espletare l'attività di swl. Ma purtoppo si continua ad inserire un informazione pericolosamente errata riguardo l'uso di tali apparati e in riferimento alla frase: "Qui necessitano specifici e chiarissimi riferimenti di leggi e-o di decreti ministeriali, consultabili facilmente da chiunque, che indichino in modo inequivocabile che è vietato (oppure permesso) l'uso della sola sezione ricevente di un ricetrasmettitore da parte dei non radioamatori per fare radioascolto" allora anch'io mi chiedo dove sia riportato il fatto, la precisa e inconfutabile dichiarazione che riporti la possibilità di poter utilizzare la sola parte ricevente di una stazione ricetramittente? Io posso almeno dire di aver riportato risposte dallo stesso ministero che si occupa del rilascio stesso di tali autorizzazioni, ci ho parlato personalmente, che poi ci crediate o meno non posso farci nulla a questo punto. Ho inoltre, tramite ulteriori ragionamenti, trovato un riferimento che dice esattamente cosa sia permesso e cosa non lo sia, ribadisco, basta leggere la denominazione dell'autorizzazione generale. Ulteriori discussioni, fraintendimenti, reali o di comodo non servono, so benissimo che è possibile sempre dire "eh..ma non c'è mica scritto che non si può utilizzare la sola parte ricevente".. ok.. ma qui entriamo nel campo delle miriadi di magheggi interpretativi a cui molte leggi si prestano.

Per fortuna, andando a rileggere bene il decreto delle comunicazioni elettroniche, 259/03, proprio quello che regolamenta il tutto, posso dire di aver trovato il paragrafo riguardante gli unici apparati che possono essere utilizzati liberamente, senza autorizzazioni, patenti etc etc - Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259 "Codice delle comunicazioni elettroniche"

link: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/03259dl2.htm

Art. 105 Libero uso

1. Sono di libero uso le apparecchiature che impiegano frequenze di tipo collettivo, senza alcuna protezione, per collegamenti a brevissima distanza con apparati a corto raggio, compresi quelli rispondenti alla raccomandazione CEPT/ERC/REC 70-03, tra le quali rientrano in particolare:

a) reti locali a tecnologia DECT o UMTS nell'ambito del fondo, ai sensi dell'articolo 99, comma 5; b) reti locali di tipo radiolan e hiperlan nell'ambito del fondo, ai sensi dell'articolo 99, comma 5; c) sistemi per applicazioni in campo ferroviario; d) sistemi per rilievo di movimenti e sistemi di allarme; e) allarmi generici ed allarmi a fini sociali; f) telecomandi dilettantistici; g) applicazioni induttive; h) radiomicrofoni a banda stretta e radiomicrofoni non professionali; i) ausilii per handicappati; j) applicazioni medicali di debolissima potenza; k) applicazioni audio senza fili; l) apriporta; m) radiogiocattoli; n) apparati per l'individuazione di vittime da valanga; o) apparati non destinati ad impieghi specifici; p) apparati per comunicazioni in "banda cittadina - CB", sempre che per queste ultime risultino escluse la possibilità di chiamata selettiva e l'adozione di congegni e sistemi atti a rendere non intercettabili da terzi le notizie scambiate; sussiste

il divieto di effettuare comunicazioni internazionali e trasmissione di programmi o comunicati destinati alla generalità degli ascoltatori. Rimane fermo l'obbligo di rendere la dichiarazione di cui all'articolo 145.

2. Sono altresì di libero uso: a) i collegamenti su supporto fisico, ad onde convogliate e con sistemi ottici realizzati nel fondo ai sensi dell'articolo 99, comma 5;

b) gli apparati radioelettrici solo riceventi anche da satellite, per i quali non sono previste assegnazione di frequenze e protezione: non sono compresi gli apparecchi destinati esclusivamente alla ricezione del servizio di radiodiffusione.

3. Le bande di frequenze e le caratteristiche tecniche delle apparecchiature sono definite a norma del piano nazionale di ripartizione delle frequenze.


- Come è possibile notare (potete anche andare nella pagina originale della camera che ho linkato se preferite), al secondo comma(b) c'è espressamente scritto che sono di libero uso esclusivamente gli apparati "SOLO RICEVENTI", a parte gli apparati in banda cittadina (CB) per il quale è comunque obbligatoria la denuncia di inizio attività. Ok, ora abbiamo anche una legge che riporta esattamente il divieto all'utilizzo di apparati ricetrasmittenti radioamatoriali per attività di swl, oltre alla famosissima oramai denominazione dell'autorizzazione generale che già di per se faceva capire la necessità di un autorizzazione anche per il solo fatto di installare la stazione, anche se non fosse utilizzata, figuriamoci se accesa. Per ultima cosa, sono andato a leggermi bene anche il documento da compilare per la richiesta del nominativo di swl, tutt'ora richiesto nel caso in cui si volesse partecipare a contest o inviare/ricevere cartoline qsl. Sapete cosa c'è scritto nella dichiarazione? leggete bene la parte "Comunica" , c'è scritto dichiara di essere in possesso "di una stazione radioelettrica solo ricevente"...... con questo spero di aver tolto ogni dubbio.

Detto questo, la parte della voce relativa al legislatore e alla possibilità di poter utilizzare la parte ricevente di un ricetrasmettitore radioamatoriale va sicuramente modificata o rimossa, io mi limiterò a riportarla nuovamente alla mia prima modifica, confidando anche in voi per una più corretta rivisitazione, dove gli utenti che leggono vengano ben informati e tenuti fuori da qualunque tipo di illecito. Per correttezza sotto riporto il fac simile del testo relativo alla richiesta di nominativo swl per il solo ascolto, facilmente visualizzabile in rete.

Riporto un ultima parte molto interessante del decreto che può aiutare a eliminare ulteriori incomprensioni del regolamento su apparati radioelettrici:

Art. 106 Obblighi dei rivenditori.

1. I rivenditori di apparati radioelettrici ricetrasmittenti o trasmittenti devono applicare sull'involucro o sulla fattura la indicazione che l'apparecchio non può essere impiegato senza l'autorizzazione generale di cui all'articolo 99, comma 3, tranne che si tratti degli apparecchi di cui all'articolo 105.

saluti


AL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Ispettorato Territoriale per il/la ......................................


Il/la sottoscritto/a

...............................................................................................................................


Luogo e data di

nascita........................................................................................................................

Residenza o

domicilio......................................................................................................................


Cittadinanza...................................................................................................................


COMUNICA

di essere in possesso di una stazione radioelettrica solo ricevente e di essere dedito al solo ascolto sulle gamme di frequenza

radioamatoriali.

CHIEDE:

   di essere iscritto nel registro inerente i soli radioascoltatori sulle bande radioamatoriali (SWL) costituito presso 

codesto Ispettorato Territoriale;

   di ricevere l’attestato con l’assegnazione di sigla distintiva come da sub allegato G dell’allegato 26 del Codice delle 

comunicazioni elettroniche;

(data).................................................................................................. 

(Firma)..........................................................

Conosco il disposto dell'articolo 106 il quale è regolarmente e sistematicamente disatteso dai rivenditori. Quindi i casi sono due: o i rivenditori italiani sono tutti degli irregolari (e allora perché non vengono sanzionati?), oppure vi potrebbe essere una disposizione (quale?) che permette la libera vendita senza che il rivenditore renda edotto il compratore degli obblighi di legge che incombono. Continui a non indicare il testo di legge che IMPONE IL DIVIETO di usare la sola sezione ricevente di un rxtx per fare SOLO radioascolto. E poi a che pro hai riportato la pappardella della richiesta del rilascio dell'autorizzazione SWL che non è più obbligatoria (aggiòrnati che forse ne vale la pena... l'art.43 del D.P.R. 5 ottobre 2001 n.447)? Ti ricordo che se ragioniamo a filo di pseudo-logica di Legge, in Italia è vietato anche la detenzione e l'uso di radio per onde corte di tipo "familiare", quelle, per intenderci, che coprono per esempio, in sintonia continua da 3 a 30 MHz perché mettono in grado l'utilizzatore di ricevere e prendere cognizione di informazioni riservate e-o segrete punite dalla Legge in base alle Leggi che IO HO CITATO, mentre tu non hai citato nulla di definitivo.
Mancando il Wikipedia:Consenso ti invito cortesemente a desistere di modificare la voce per tuo personale uso e consumo. --Pracchia 78 (scrivimi) 12:31, 17 ago 2017 (CEST)


Ho necessità di capire..perchè qui sembra ci sia lei, che cerca di elevarsi a direttore generale della pagina/voce, ma su wikipedia non ci possono essere direttori generali di una voce, ci può essere solo la veridicità delle affermazioni riportate in essa, visto che come asserisce non vi è consenso, visto che il consenso si costruisce con un dialogo costruttivo, io purtroppo per ora non ne vedo la sua partecipazione in maniera costruttiva 

per quale motivo sembra che non voglia vedere la realtà dei fatti o almeno ragionarci sopra?

Mi si continua a dire che dovrei trovare il precisissimo paragrafo dove viene riportato per filo e per segno che non è possibile utilizzare ai fini del radioascolto un apparato ricetrasmittente, io ho portato molte prove, leggi e ragionamenti logici, che ribadiscono nuovamente il fatto che per utilizzare una stazione radioelettrica rice-Trasmittente è necessaria patente e autorizzazione generale, il libero uso, visto che lei asserisce di conoscere gia il dlg259/03 riporta esattamente che gli unici apparecchi di libero utilizzo sono apparati esclusivamente riceventi o i CB con relativa denuncia di inizio attività, non ci sono ulteriori discussioni possibili almeno su questo, si capisce benissimo infatti,ma lei viene a dire a me che io cerco di "modificare la voce per tuo personale uso e consumo"? ma qui io noto cosa opposta, che è lei che cerca di mantenere un informazione errata riguardo l'utilizzo degli apparati ricetrasmittenti per Suo personale uso e consumo..

I rivenditori purtroppo non vengono controllati a dovere e purtroppo vengono messi in vendita apparati che andrebbero venduti alle sole persone regolarmente autorizzate, va da se che poi la responsabilità ricade comunque sull'utilizzatore finale, che se utilizza tali apparati poi dovrà prendersi tutte le responsabilità civili e penali risultanti da eventuali controlli. Tuttavia anche un apparato portatile radioamatoriale, all'interno, nelle istruzioni spesso riporta che non è utilizzabile senza Aut.Generale.

Rispondo anche a questa domanda e relativa inesatta affermazione: "a che pro hai riportato la pappardella della richiesta del rilascio dell'autorizzazione SWL che non è più obbligatoria (aggiòrnati che forse ne vale la pena..."

Bene, La "pappardella" del documento relativo alla richiesta del nominativo SWL, e qui farebbe bene ad informarsi lei e non io visto che, tra laltro avevo anche riportato il motivo di tale aggiunta, è stata riportata proprio perchè quando fu liberalizzato l'ascolto, moltissimi SWL regolarizzati si trovarono con un buco legislativo, che li penalizzava e li faceva praticamente sparire dalla realtà dei contest mondiali, dell'invio delle cartoline qsl ma anche del semplice fatto di poter essere identificati univocamente. Ho riportato tale pappardella per il motivo che è tuttora viva e vegeta la possibilità di richiesta del nominativo SWL, proprio per chi necessita di partecipare a contest e inviare cartoline qsl, certo so benissimo che non è più obbligatoria ma per chi la richiede è assolutamente ancora in vigore. Io l'ho riportata proprio perchè, nella dichiarazione da compilare, è riportato BENISSIMO la voce che scrive:

"COMUNICA

di essere in possesso di una stazione radioelettrica SOLO RICEVENTE e di essere dedito al solo ascolto sulle gamme di frequenza

radioamatoriali."

stazione radioelettrica solo ricevente....

Io avevo cortesemente rimosso la sola parte riportante l'utilizzo della sezione ricevente di un apparato ricetrasmittente perchè decisamente errata, invece vedo che l'ha ripristinata, a questo punto posso dirle anch'io che non vi è il consenso necessario e che proporrei di inserire quel paragrafo come "senza fonte", in wikipedia si deve avere un consenso come lei dice, inoltre è palesemente fuorviante ed errata. Non vedo perchè continuare a riportarla. io sto cercando in tutti i modi di creare un dialogo tra gli utenti cercando di migliorare la pagina ma non si prende minimamente in considerazione tutto ciò che fino ad ora mi sono sforzato di mostrare, oltretutto sono una persona addentrata nel campo.

Inoltre le chiedo di portarmi a chiara lettura, una legge, un articolo, un solo comma (come ho fatto io) dove ci sia scritto che per effettuare l'attività del radioascolto swl è possibile utilizzare una stazione radioelettrica riceTrasmittente in banda Radioamatori, se mi porta il link di tale affermazione allora ci si può ragionare sopra..peccato che sarà impossibile trovare una legge che contraddice tutto ciò che le ho portato fin d'ora e che non mi sono certo inventato.

le ho dimostrato la chiara denominazione e significato dell'autorizzazione generale per l'impianto e l'esercizio, le ho mostrato quali sono gli unici apparati di libero uso portandole un articolo, un comma ben preciso, le ho mostrato la dichiarazione di richiesta del nominativo swl,che è ancora in vigore per chi fa contest e qsl(non è obbligatorio ma per chi lo necessità è pienamente valido, quindi il testo interno è valido), dove c'è chiaramente scritto nella dichiarazione degli apparati, a chiare lettere: "solo riceventi", per ultimo le ho portato un articolo , il 106 che dice a chiare lettere che qualunque apparato che possa trasmettere deve riportare il fatto che può essere utilizato solo con le autorizzazioni necessarie, cosa altro necessita ancora? Ripeto: Per trovare una momentanea soluzione, propongo a tutti di rendere il paragrafo come "senza fonte" , o almeno di rimuovere la parte che riporta la fuorviante possibilità dell'utilizzo del solo lato ricevente di una stazione ricetrasmittente in banda radioamatoriale. Più che altro per evitare che novizi SWL, leggendo questa voce, installino stazioni radioelettriche ricetrasmittenti in buona fede, credendo di essere in piena regola, per utilizzare la sola parte ricevente..ma rischiando grosso, addirittura denuncia penale oltre all'ovvio sequestro.

Aggiungo link dell'associazione italiana radioascolto, associazione tra le più importanti in Italia per l'attività di radioascolto, credo proprio che qualcosa ne sappiano relativamente alla detenzione e alla tipologia di apparati per radioascoltatori. Nel link riportano le tipologie di apparecchi utilizzabili legalmente, c'è anche un paragrafo relativo ai ricetrasmettitori, per curiosità, leggete cosa dice, precisamente nell'ultimo titolo 'Raccomandazioni'.


http://www.air-radio.it/index.php/2017/07/08/i-ricevitori/

✔ Fatto ho inserita la mancanza di fonte.
Poiché la voce Radioascolto è di carattere generale, ovvero è per la grandissima parte dedicata al radioascolto delle stazioni broadcasting che non necessitano né di speciali apparati né di nessun genere di autorizzazione ministeriale, mentre è chiaro da quanto finora hai scritto che ti sta particolarmente a cuore l'universo degli SWL, ti segnalo la buona notizia che su Wikipedia abbiamo la corrispondente voce SWL che fra l'altro ha la necessità di essere aggiornata (e, se è il caso, ampliata) con le dovute fonti (Wikipedia:Uso delle fonti). Se lo desideri, se hai tempo, sarebbe apprezzata una tua collaborazione alla voce indicata. Per ultimo ti ricordo che il collegamento che ci hai fornito non può essere usato come fonte qui su Wikipedia perché, se hai letto, come ritengo, la loro pagina, non riporta gli estremi di legge delle affermazioni fatte. Grazie e buona continuazione. --Pracchia 78 (scrivimi) 12:21, 18 ago 2017 (CEST)


Ok per laggiunta del "senza fonte", per quanto riguarda la pagina SWL non posso assicurare nulla per via del mio poco tempo a disposizione, magari in futuro contribuirò da utente registrato.

Saluti Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 95.235.228.151 (discussioni · contributi) 02:00, 20 ago 2017‎ .