Discussione:Giapponesi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Origini delle classi dominanti giapponesi[modifica wikitesto]

Secondo i recenti studi di genetica appare ormai dimostrata l'ipotesi che l'attuale Giappone sia nato dal miscuglio genetico di popolazioni paleolitiche arrivate in varie ondate dal continente (tracce di questa origine sono ad esempio soprattutto nell'aplogruppo del dna-Y chiamato "D", al quale appartiene oggi circa 1/3 dei giapponesi maschi, e nell'aplogruppo "C3"), dando origine ai protogiapponesi ed al gruppo Jomon, e dell'altra grande componente, quella degli immigrati neolitici, rappresentati dagli appartenenti all'aplogruppo del dna-Y indicato come "O" e diviso nel sottogruppo O2 (al quale appartiene oggi circa 1/3 dei giapponesi maschi), e nel sottogruppo O3 (M122) (al quale appartiene oggi circa 1/4 dei giapponesi maschi), che diedero origine probabilmente al gruppo Yayoi.

Alla luce di queste considerazioni sarebbe interessante se la genetica delle popolazioni studiasse il cromosoma Y degli attuali discendenti delle casate storiche del Giappone (la dinastia imperiale, le dinastie che si reputano discese per via collaterale dalla casa imperiale e le altre famiglia) e magari i resti (ove possibile!) dei grandi daimyo del passato per comprendere se la classe dominante giapponese che formò l'impero,, e che lo mantenne politicamente e militarmente per secoli discendeva o meno, almeno in linea retta maschile, dalle popolazioni paleolitiche, oppure alle nuove e più colte genti neolitiche.

L'impero giapponese si formò dal predominio culturale, politico e magari militare dei neolitici sulle precedenti popolazioni, che vennero assorbite ed amalgamate nel nuovo stato, oppure dalle popolazioni paleolitiche che seppero sovrapporsi ai nuovi arrivati, fondendosi con loro?

Ma come riuscire poi a capire se le classi dominanti dei secoli seguenti furono i diretti discendenti dell'uno o dell'altro gruppo dominante (magari notando le statistiche possibili tratte da simili studi in futuro?), oppure se vi fu un miscuglio delle varie origini, per cui le famiglie appartenenti alle classi dominanti erano indifferentemente di varia origine?

Attraverso lo studio della genetica sarà mai possibile stabilire se la rigida classe dominante giapponese costituì di fatto e geneticamente una vera e propria casta chiusa? Per cui tutti i discendenti maschi delle principali dinastie feudali discendevano da un ristretto ed arcaico gruppo dominante?

La storia politica del Giappone ci dice questo. La dinastia imperiale giapponese è sempre la stessa da circa 1500 anni e da essa discendono le grandi dinastie di shogun e di daimyo. Quindi questo gruppo arcaico dominante dovrebbe avere creato una grande gens?

La genetica confermerà questa ipotesi studiando i geni degli attuali discendenti di queste famiglie (e magari nei resti di precedenti componenti)?

Gradirei i pareri degli interessati.

Grazie.

Giovanni Grimaldi