Diritti linguistici

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I diritti linguistici, diritti umani in contesto linguistico (anche diritti umani linguistici) sono diritti umani e civili che fanno riferimento al diritto individuale e collettivo di scegliere la propria lingua o lingue con cui comunicare, sia in privato che in pubblico, indipendentemente della nazionalità, etnia o numero di parlanti di tale lingua in determinato territorio.

i diritti linguistici comprendono il diritto ad avere atti legali, amministrativi e giudiziari, l'educazione e i mezzi di comunicazione in una lingua che p ossa essere compresa e scelta liberamente per le persone interessate. Tali diritti costituiscono uno strumento utile per combattere la culturalizzazione forzata a e l'imperialismo linguistico, soprattutto in un contesto che cerca di proteggere le minoranze e i popoli indigeni.

Nel diritto internazionale i diritti linguistici sono sono inclusi nel contesto dei diritti culturali e educativi. Alcuni documenti fondanti per la prevenzione dei diritti linguistici sono la Dichiarazione universale dei diritti linguistici, la Carta europea delle lingue regionali o minoritarie e la Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) T Skutnabb-Kangas et R Phillipson, Linguistic Human Rights: Overcoming Linguistic Discrimination, Berlino: Mouton di Gruyter, 1994.
  • (EN) Peter L. Patrick, Linguistic Human Rights: A Sociolinguistic Introduction, Department of Language & Linguistics, University of Essex.

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