Design sistemico

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Il design sistemico è la disciplina che permette di delineare e programmare il flusso (throughput) di materia che scorre da un sistema ad un altro in una metabolizzazione continua che diminuisce l'impronta ecologica e genera un notevole flusso economico.

Il progetto organizza ed ottimizza tutti gli attori e le parti all'interno dell'ambito, in modo che possano svilupparsi evolvendo coerentemente gli uni con gli altri. Le singole parti del sistema si intrecciano formando una rete virtuosa (autopoietica) di relazioni tra i flussi di materia, energia e informazione.

Il designer sistemico è in grado di accompagnare e gestire, in tutte le fasi di sviluppo del progetto, il dialogo vicendevole tra i vari attori su questo nuovo terreno culturale, che trova le basi teoriche nelle discipline (cibernetica) e (sociologia) che durante il XX secolo hanno cominciato a considerare i processi come una rete di relazioni in entrata (input) e in uscita (output) che si autoregolano con meccanismi di retroazione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Bistagnino, Design Sistemico. Progettare la sostenibilità produttiva e ambientale, 2ª ed. Bra (Cn), Slow Food Editore, 2011. ISBN 978-88-8499-270-3.
  • Fritjof Capra, La scienza della vita. Le connessioni nascoste fra la natura e gli esseri viventi, Milano, Rizzoli, 2004. ISBN 978-88-1700-174-8.
  • Humberto R. Maturana e Francisco J. Varela, Macchine ed esseri viventi. L'autopoiesi e l'organizzazione biologica, Roma, Astrolabio-Ubaldini, 1992.
  • Gunter Pauli, Blue Economy. 10 anni, 100 innovazioni, 100 milioni di posti di lavoro, Milano, Edizioni Ambiente, 2010. ISBN 978-88-96238-49-3.
  • Ludwig von Bertalanffy, Teoria generale dei sistemi: Fondamenti, sviluppo, applicazioni, Milano, Mondadori, 1983. ISBN 978-88-04533-42-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]