Das Boxende Känguruh

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Das Boxende Känguruh
Das Boxende Känguruh.jpg
Il pugile contro il canguro
Titolo originale Das Boxende Känguruh
Paese di produzione Germania
Anno 1895
Durata 25 secondi circa
Dati tecnici B/N
film muto
Genere sportivo
Regia Max Skladanowsky
Soggetto Max Skladanowsky
Sceneggiatura Max Skladanowsky
Produttore Max Skladanowsky
Fotografia Max Skladanowsky
Interpreti e personaggi

Das Boxende Känguruh (anche conosciuto come Boxing Kangaroo o Mr Delaware and the Boxing Kangaroo) è un cortometraggio tedesco senza audio in bianco e nero del 1895. È stato scritto e diretto da Max Skladanowsky che si è occupato anche della fotografia e della produzione.

L'unico interprete umano è il signor Delaware,[1] un pugile dilettante che qui appare come avversario di un canguro anch'esso lottatore.

Il cortometraggio fu proiettato per la prima volta insieme ad altri film d'intrattenimento con un bioscopio al teatro Wintergarten di Berlino il 1º novembre 1895, ovvero due mesi prima della proiezione pubblica con il cinematografo dei fratelli Lumiere.[2] Gli altri cortometraggi di pochi secondi proiettati durante la presentazione consistevano in danze, lotte ed esibizioni acrobatiche e furono accompagnati da musiche orchestrali.

Gli altri filmati mostravano: una coppia di bambini che ballano una danza popolare italiana, una scena acrobatica dei fratelli Milton, un'esibizione di serpentine dance, il giocoliere Paul Petras, un'esibizione acrobatica di otto membri della famiglia Grunato con il potpourri, i fratelli Tscherpanoff intenti a ballare la Kamarinskaja, un incontro di pugilato tra Greiner e Sandow, e infine i fratelli Skladanowsky stessi che si inchinano.[1]

La famosa scena del breve incontro tra l'uomo e il canguro è stata filmata presso il Circus Busch, e ancora oggi viene sporadicamente ripresa in varie pubblicità e programmi vari.

Il corto è stato prodotto su un formato da 35 millimetri, e l'intera pellicola è lunga 5,5 metri circa.

Filmato completo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Martin Miller Marks, Music and the Silent Film: Contexts and Case Studies, 1895-1924, Oxford University Press, 1997, p. 32, ISBN 978-0-19-506891-7.
  2. ^ Paul Clee, Before Hollywood: From Shadow Play To The Silver Screen, Houghton Mifflin Harcourt, 2005, p. 116, ISBN 978-0-618-44533-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]