Danza del leone

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Dettaglio di leoni cinesi utilizzati per la danza del leone.

La Danza del leone è una danza tradizionale cinese eseguita, insieme alla Danza del drago, soprattutto durante le celebrazioni di alcune festività, come ad esempio nel Capodanno cinese e nella Festa di metà autunno. La danza è solitamente effettuata da artisti marziali o acrobati. Uno o più danzatori indossano un grande costume da bestia, tenendo in alto la testa, ed uno o più personaggi rappresentanti esseri umani danzano intorno al mostro.

La danza del leone viene confusa spesso con quella del drago, tuttavia una differenza fondamentale è che il corpo del leone viene normalmente mosso da due danzatori, mentre il drago ne richiede molti. Nella danza del leone, le facce dei figuranti si vedono di rado, poiché sono all'interno del corpo del leone, mentre nella danza del drago il corpo dell'animale viene tenuto in alto da alcuni pali, per cui si vedono tutti i danzatori.

Le due principali varianti della danza del leone sono conosciute come "Leone del Nord" e "Leone del Sud". Sebbene entrambe siano molto comuni in tutta la Cina, nel resto del mondo è conosciuta soprattutto quella del Sud, poiché è stata esportata dalle comunità cinesi espatriate all'estero, che provengono maggiormente dalle regioni cinesi meridionali. Alcune versioni della danza del leone esistono anche in Giappone, Corea, Vietnam e Tibet. Anche in Indonesia esiste una sorta di danza del leone, che tuttavia non va confusa con quella cinese o con le sue varianti poiché è associata alla mitologia Singa Barong.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio del dipinto di epoca Song "Cento bambini giocano nella sorgente" (百子嬉春图页) di Su Hanchen (苏汉臣), che mostra dei bambini mentre eseguono la danza del leone.

In Cina vige sin dall'antichità la tradizione di eseguire danze in cui i protagonisti indossano maschere di sembianze animali, queste esibizioni compaiono descritte anche in antichi testi come lo Shujing, in cui si parla di bestie selvagge e fenici danzanti che probabilmente erano in realtà danze con attori mascherati[1][2]. In alcune fonti risalenti alla dinastia Qin, i danzatori che davano vita agli esorcismi rituali indossavano maschere di pelle d'orso[1], mentre le fonti della dinastia Han parlano di "mimi" (象人) che recitavano come pesci, draghi o fenici[3][4]. Il leone, tuttavia, non è un animale nativo della Cina, per cui si pensa che la danza del leone abbia avuto origine in Paesi come India o Persia[5][6], con cui la Cina ha avuto contatti attraverso l'Asia centrale[7]. Secondo l'etnomusicologo Laurence Picken, anche la parola cinese per "leone",shi (獅, scritto 師 in epoca antica), potrebbe essere derivata dalla parola persiana šer[8], inoltre pare che i primi leoni furono introdotti in Cina in epoca Han da alcuni emissari dell'Asia Centrale provenienti dall'Impero partico. Le prime descrizioni dettagliate della danza del leone apparvero durante la dinastia Tang, tuttavia alcuni scrittori e poeti dell'epoca riconobbero già la danza del leone come una performance straniera comparsa in Cina nel III secolo, quando lo studioso del periodo dei Tre Regni Meng Kang (孟康) si riferì a delle "scene di leoni" in un commento allo Hanshu[9][10][11]. Nel periodo iniziale della sua comparsa in Cina, la danza veniva associata alla religione buddhista: in un testo della dinastia dei Wei settentrionali (386-535), Descrizione dei templi buddhisti di Luoyang (洛陽伽藍記), viene descritta una parata dedicata ad una statua di Buddha nel tempio Changqiu (長秋寺), condotta da un leone per cacciare via gli spiriti maligni[10][12][13].

Durante la dinastia Tang, vigevano diverse versioni della danza del leone. Nella corte Tang, era chiamata "Musica della Grande Pace" (太平樂, Taiping yue) oppure "Danza del Leone delle Cinque Direzioni" (五方師子舞), in cui cinque grandi leoni di colori ed espressioni facciali differenti venivano condotti con una corda da due persone ciascuno ed accompagnati da 140 musicanti. In una versione più tarda, i cinque leoni venivano descritti come alti più di tre metri ed infastiditi ognuno da 12 "tizi dei leoni" che li colpivano con fruste rosse[10][14]. Un'ulteriore variante della danza del leone veniva eseguita da due persone, come descritta dal poeta di epoca Tang Bai Juyi nel suo poema "Arti dei Liang Occidentali" (西凉伎), in cui a ballare erano danzatori di etnia Hu (胡, un popolo non cinese Han dell'Asia centrale) che indossavano costumi composti da una testa di legno con orecchie mobili, una coda di seta ed un corpo peloso, con occhi coperti d'oro e denti placcati in argento. Questa forma era la più simile a quella della danza del leone odierna[10][15]. Nell'VIII secolo, questo tipo di danza del leone aveva raggiunto anche il Giappone. Durante l'epoca Song la danza del leone veniva eseguita nelle festività, nella successiva epoca dei Song Meridionali era conosciuta come "Leone del Nord".

Il sud della Cina sviluppò in seguito anche una versione conosciuta come "Leone del Sud", che ebbe probabilmente origine nella provincia del Guangdong. Una serie di miti vengono associati all'origine di questa danza nel sud: la storia più famosa vuole che la danza ebbe origine in un villaggio da cui venne cacciato con successo un mostro mitologico conosciuto come Nian[7][16]. Secondo un'altra, l'imperatore Qianlong fece un sogno su un animale di buon auspicio mentre era in viaggio nel sud della Cina, quindi ordinò che l'animale fosse ricreato ed usato durante le festività. In realtà, più probabilmente il Leone del Sud di Guangzhou è un adattamento del Leone del Nord alle caratteristiche e ai miti locali, avvenuto probabilmente durante la dinastia Ming[17][18].

Esecuzione[modifica | modifica wikitesto]

Accompagnamento alla danza del leone (info file)

La danza del leone viene effettuata con una accompagnato di strumenti quali percussioni, piatti e gong. La musica è sincronizzata ai movimenti di danza e alle azioni del leone. In epoca contemporanea, la possibilità di utilizzare apparecchi elettronici per la riproduzione musicale ha permesso un'evoluzione della danza del leone, in quanto ora si vedono raramente set di strumenti reali durante le esibizioni.

La Danza del leone nel kung fu[modifica | modifica wikitesto]

La danza simbolizza forza e buon auspicio; il leone è considerato animale sacro che con i suoi poteri scaccia il male; anche il suono di tamburi ed altri strumenti di percussione servono a mandare via gli spiriti malefici. Per questi motivi la Danza del leone cinese, esibita ed allestita dalla scuola di kungfu porta fortuna e benessere.

La Danza del Leone fa parte delle attività insegnate al Chong Oi Chau Ka Yen Yi Tong ed un importante allenamento supplementare del Kung Fu. Lezioni della Danza del Leone e uso degli strumenti di percussione vengono insegnate a tutti gli studenti che sono interessati. Imparare a suonare il tamburo, il gong, i cimbali, esibirsi come coda o testa sono essenziali per un leone vivace e un buon kung fu.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Fan Pen Li Che, Il teatro delle ombre cinesi: storia, religione popolare e donne guerriere, McGill-Queen's University Press, 2007, p. 64, ISBN 978-0-7735-3197-0.
  2. ^ Shang Shu - Yu Shu - Yi e Ji, su Chinese Text Project.
  3. ^ Wang Kefen, Storia della danza cinese, China Books & Periodicals, 1985, p. 25-27, ISBN 978-0-8351-1186-7.
  4. ^ Faye Chunfang Fei (a cura di), Teorie cinesi del teatro ed esibizioni da Confucio all'epoca attuale, University of Michigan Press, 2002, p. 24-25, ISBN 978-0-472-08923-9.
  5. ^ Berthold Laufer, Kleinere Schriften: Publikationen aus der Zeit von 1911 bis 1925. 2 v, p. 1444, ISBN 978-3-515-02651-2.
  6. ^ Mona Schrempf, Capitolo 6 - Il bue di terra e il leone delle nevi, in Toni Huber (a cura di), Tibetani Amdo in transizione: società e cultura in epoca post-maoista, Brill, 2002, p. 164, ISBN 90-04-12596-5.
    «Durante il Capodanno persiano conosciuto come Newruz i giovani di sesso maschile, apparentemente alcuni di loro anche nudi, si esibivano in una danza del leone in cui venivano spruzzati con acqua fredda. Si pensava che così avrebbero scacciato le forze maligne e il gelo dell'inverno.».
  7. ^ a b Marianne Hulsbosch, Elizabeth Bedford, Martha Chaiklin (a cura di), La cultura materiale in Asia, Amsterdam University Press, 2010, p. 112-118.
  8. ^ Laurence E. R. Picken, Musica per una danza del leone di epoca Song, Musica Asiatica: volume 4, Cambridge University Press, 1984, p. 201, ISBN 978-0-521-27837-9.
  9. ^ Wilt L. Idema (a cura di), L'opera drammaturgica di Chu Yu-Tun: 1379 - 1439, Brill, 1985, p. 52, ISBN 978-90-04-07291-6.
  10. ^ a b c d Wang Kefen, Storia della danza cinese, China Books & Periodicals, 1985, p. 53, ISBN 978-0-8351-1186-7.
  11. ^ 漢書 卷二十二 ‧ 禮樂志第二, su sidneyluo.net.
    «孟康曰:「象人,若今戲蝦魚師子者也。」».
  12. ^ 伎乐盛境, su 佛教文化. URL consultato il 23 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  13. ^ 洛陽伽藍記/卷一, su zh.wikisource.org.
    «四月四日,此像常出,辟邪師子導引其前。吞刀吐火,騰驤一面;彩幢上索,詭譎不常。奇伎異服,冠於都市。».
  14. ^ Carol Stepanchuk, Charles Choy Wong, Torte lunari e fantasmi affamati: le festività della Cina, China Books & Periodicals, 1992, p. 38, ISBN 978-0-8351-2481-2.
  15. ^ 《西凉伎》, su shicimingju.com (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2014).
    «西凉伎,假面胡人假狮子。刻木为头丝作尾,金镀眼睛银贴齿。奋迅毛衣摆双耳,如从流沙来万里。紫髯深目两胡儿,鼓舞跳粱前致辞。».
  16. ^ Dorothy Perkins (a cura di), Enciclopedia della Cina: Storia e Cultura, Facts On File Inc, 1998, p. 354, ISBN 978-0-8160-2693-7.
  17. ^ La danza del leone, su China Daily.
  18. ^ Il leone del sud: la danza del leone a Guangzhou, su Life of Guangzhou, 13 febbraio 2009.

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