Curva di titolazione

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Titolazione acido-base

La curva di titolazione è la rappresentazione grafica della variazione di un parametro scelto per la soluzione in esame a seguito dell’aggiunta di un volume di soluzione titolante. Viene ottenuta in seguito a una titolazione.

Titolazioni acido-base[modifica | modifica wikitesto]

Nelle titolazioni acido-base, le curve sono i grafici che rappresentano la variazione di pH della sostanza titolata (titolo) in funzione della sostanza aggiunta (titolante). Sull'asse delle ascisse sono riportati i diversi valori di titolante aggiunto e sulle ordinate si trovano i corrispondenti valori del pH.

Oltre a mostrare l'andamento del pH, le curve di titolazione acido-base permettono di determinare, studiando come varia il pH al punto equivalente, il giusto indicatore da adoperare per quel particolare tipo di reazione analizzato.

I valori da riportare nel grafico si possono ricavare sperimentalmente, variando di volta in volta la quantità di titolante aggiunto, oppure anche per via teorica, tenendo conto che i procedimenti e i risultati cambiano a seconda della natura delle specie in soluzione e dei diversi equilibri acido-base stabilitisi nel sistema.

Nelle titolazioni potenziometriche, invece, sull'asse delle ordinate si trova il potenziale misurato per il volume di titolante aggiunto.

Il punto di flesso della curva corrisponde al punto d'equivalenza (o punto equivalente).

Nel caso di acidi monoprotici (indicati con HA), il punto a metà tra l'inizio della curva (prima è stato aggiunto alcun titolante) e il punto di equivalenza è significativo: in tali condizioni, le concentrazioni delle due specie (l'acido e la base coniugata) sono uguali. Pertanto, l'equazione di Henderson-Hasselbalch può essere risolta in questo modo:

pH = pK_a + \log \left( \frac{[\mbox{base}]}{[\mbox{acido}]} \right)
pH = pK_a + \log(1)\,
pH = pK_a \,

Risulta quindi piuttosto facile il calcolo della pKa di un acido monoprotico di cui si conosce il pH al punto equivalente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • R. Bertani, D. A. Clemente, G. Depaoli, P. Di Bernardo, M. Gleria, B. Longato, U. Mazzi, G. A. Rizzi, G. Sotgiu, M. Vidali, Chimica generale ed inorganica 3ª edizione, CEA Edizioni, 2010. ISBN 978-8808-18462-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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