Critica sociale (sociologia)

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Una critica sociale è l'atto del ribellarsi a un individuo o a un gruppo sociale da un punto di vista retorico. Spesso è in connessione all'idea di dover favorire o promuovere un cambiamento nel fare informazione alla popolazione generale su un determinato problema e richiamarsi al senso di giustizia comune.

Due esempi di forte e dura critica sociale possono essere gli scritti di Jonathan Swift e Martin Lutero. Swift esponeva e criticava la diffusa povertà del periodo in Irlanda, che era vista come una delle cause da imputare al governo Britannico. Lutero iniziò la riforma Protestante come forma di contestazione verso le pratiche della Chiesa Cattolica.

Scrittori che abbracciano critiche sociali sono spesso esponenti acculturati di una classe sociale medio-alta ma in alcuni casi alcuni di loro possono essere di bassa estrazione sociale, come nel caso di Charles Dickens e Will Rogers. Le critiche sociali non sono solo limitate a forme scritte, ma possono prendere diverse forme sotto vari aspetti comunicativi, da semplici conversazioni fino a comunicazioni informatizzate.