Criteide

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Nella mitologia greca, Criteide era il nome di una ninfa, secondo una delle versioni del mito, sarebbe la madre di Omero

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono alcuni racconti che mostrano come sia diventata la madre del poeta:

  • Sposa di Mele (un dio del fiume), e da tale unione nacque il poeta
  • Figlia di Apelle, dopo la morte del padre e non volendo prestare ascolto allo zio, tale Meone, si unì a Femio e da lui ebbe Omero, proprio quando stava andando verso il fiume Mele.
  • Figlia di Io, la ragazza venne rapita e venduta come schiava dai pirati a Smirne, qui destò l'attenzione del re di Lidia, Meone che la sposò. Anche in questa versione partorì innanzi al fiume ma morì nel travaglio.

Interpretazione e realtà storica[modifica | modifica wikitesto]

Questo racconto è nato dall'esigenza di spiegare uno dei tanti epiteti dati ad Omero nel corso dei tempi, ovvero "nato sul Mele" (Melesigene)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Moderna[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierre Grimal, Enciclopedia della mitologia 2ª edizione, Brescia, Garzanti, 2005, ISBN 88-11-50482-1. Traduzione di Pier Antonio Borgheggiani

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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